# Mac e iPad rincarano: secondo 9to5Mac la colpa è la crisi della memoria per l’AI

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-06-29
Categoria: Hardware e Dispositivi

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Secondo 9to5Mac, Chi si aspettava di comprare un nuovo Mac o iPad ai prezzi di qualche mese fa si troverà di fronte a una sorpresa sgradevole. **Apple ha annunciato aumenti di prezzo su gran parte della sua lineup**, Mac e iPad in testa, con iPhone e Apple Watch ancora esclusi, almeno per ora. La causa non è una questione di dazi o di catena di fornitura tradizionale: è la corsa globale ai **data center per l’intelligenza artificiale**, che ha prosciugato il mercato della memoria.

## Quanto è salita la RAM e perché Apple non ha potuto resistere

Il problema è strutturale. Secondo quanto ricostruisce la testata, **32 GB di memoria DDR5** sono passati da meno di 90 dollari a quasi 400 dollari nel giro di un anno: un aumento di quasi quattro volte. I grandi hyperscaler, le aziende che costruiscono infrastrutture AI su scala enorme, hanno assorbito volumi di memoria tali da lasciare poco spazio agli altri acquirenti, Apple compresa.

Apple usa memoria di fascia alta, saldata direttamente sul chip (una scelta tecnica che riduce la latenza ma aumenta la complessità e il costo). Non può semplicemente cambiare fornitore o tipo di componente dall’oggi al domani. Tim Cook, in un’intervista al Wall Street Journal citata nell’articolo, avrebbe ammesso che la situazione è diventata insostenibile e che gli aumenti erano inevitabili, pur avendo cercato di proteggerli il più a lungo possibile.

**Perché conta:** Non si tratta di un ritocco marginale: per il terzo e quarto trimestre del 2026 si stima un ulteriore aumento trimestrale del 30-50%. Chi ha in programma un acquisto farebbe bene a valutare se agire prima che arrivino nuovi rincari.

## Quando potrebbe migliorare, e cosa dipende da fattori fuori dal controllo di Apple

Lo scenario a breve termine non è incoraggiante. Micron, uno dei principali produttori di memoria, sta costruendo nuovi stabilimenti negli Stati Uniti, ma l’ultimo non sarà operativo prima del **2030**. Qualsiasi aumento di offerta aiuterà, ma i tempi sono lunghi.

Apple starebbe anche facendo pressione sul governo americano per poter acquistare memoria da alcuni produttori cinesi attualmente in lista nera. Non è un’opzione semplice, i dispositivi Apple sono usati da funzionari governativi, ma potrebbe alleggerire la pressione nel medio periodo, se l’iniziativa andasse a buon fine. È uno scenario possibile, non certo.

La variabile più difficile da prevedere è la velocità con cui rallenterà la costruzione di nuovi data center AI. Finché la domanda di memoria da parte degli hyperscaler resterà ai livelli attuali, **il mercato consumer rimarrà in secondo piano** nelle priorità dei produttori. È ragionevole aspettarsi pressione sui prezzi almeno per i prossimi due o tre anni, salvo accelerazioni impreviste nell’offerta o un brusco rallentamento degli investimenti in AI.

Nel frattempo, l’inventario esistente su piattaforme come Amazon viene ancora venduto a prezzi precedenti agli aumenti ufficiali: una finestra temporanea per chi ha già deciso cosa comprare.

Fonte: [9to5mac.com](https://9to5mac.com/2026/06/28/heres-why-your-ipad-and-mac-just-got-much-more-expensive/).
