# ChatGPT prova la pubblicità con immagini mentre crei le tue: test negli USA

URL: https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/chatgpt-annunci-visivi-generazione-immagini/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-05
Categoria: Intelligenza Artificiale

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OpenAI ha annunciato il 5 ottobre un nuovo formato pubblicitario per **ChatGPT**, fatto di immagini di prodotti e servizi che compariranno mentre generi un’immagine. I test partiranno più avanti nel mese di ottobre negli Stati Uniti, con un primo gruppo di inserzionisti.

## Dalle righe sponsorizzate alle immagini

Come ricostruisce The Verge, la pubblicità è arrivata in ChatGPT a febbraio. Finora era piuttosto sobria, con il nome dell’azienda, il logo e un link al prodotto in una sezione “sponsorizzata” sotto la chat.

Il nuovo formato punta tutto sulle immagini. Nel suo [annuncio sul blog ufficiale](https://openai.com/index/new-chatgpt-ads-format-and-measurement/) OpenAI fa alcuni esempi di ciò che gli annunci potranno mostrare.

- idee e ispirazione legate a un prodotto

- il prodotto mentre viene usato

- le esperienze che un servizio rende possibili

All’inizio compariranno **durante la generazione di immagini**. OpenAI promette che saranno chiaramente etichettati e resteranno separati dall’immagine che stai creando, e ripete che la pubblicità non influenza le risposte di ChatGPT.

## Solo negli Stati Uniti, esclusi Plus, Pro ed Enterprise

Per ora l’esperimento riguarda **solo gli Stati Uniti**. Chi usa [ChatGPT dall’Italia](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/accedere-chatgpt-vpn-da-italia/) non vedrà questi annunci nella fase iniziale, e OpenAI non ha indicato date per altri paesi.

Immagine: [OpenAI](https://openai.com/index/new-chatgpt-ads-format-and-measurement/)

ChatGPT raggiunge 1,2 miliardi di persone ogni settimana. La pubblicità non compare per chi ha un piano **Plus, Pro o Enterprise**.

## Le conversazioni dove gli annunci non devono comparire

OpenAI dice di usare dei filtri che valutano se una conversazione è adatta alla pubblicità, per tenere gli annunci lontani da contesti **emotivamente vulnerabili, sensibili** o comunque inopportuni. A questi si aggiungono revisione automatica, supervisione umana e monitoraggio continuo per scovare le violazioni delle regole.

Gli inserzionisti idonei possono usare «Negative Phrases» per definire requisiti specifici di posizionamento legati alle proprie regole. OpenAI sta inoltre sviluppando con DoubleVerify e Integral Ad Science test per valutare l’idoneità degli spazi pubblicitari. Si svolgeranno in un ambiente controllato, senza dare ai partner accesso alle conversazioni private degli utenti.

## Più strumenti per misurare le vendite

L’altra metà dell’annuncio parla agli inserzionisti. Le integrazioni con Hightouch, Tealium e LiveRamp permettono di inviare a ChatGPT Ads dati sulle conversioni dai sistemi che già usano. Per misurare a quali annunci attribuire i risultati, OpenAI lavora con partner come AppsFlyer, Adjust, Branch, Triple Whale e Kochava.

OpenAI cita anche i primi risultati riportati dai partner. Secondo DV Rockerbox, per WeightWatchers il costo per acquisizione attribuito a ChatGPT Ads è stato del 15,3% più basso rispetto al suo benchmark aggregato delle campagne di ricerca a pagamento.

Per chi genera immagini, la distinzione tra contenuto richiesto e messaggio commerciale dovrà essere immediata: è lì che si gioca la chiarezza del nuovo formato.
