# ChatGPT introduce la prova virtuale di vestiti e accessori partendo da una tua foto

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-02
Categoria: Intelligenza Artificiale

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Il 1° ottobre 2026 OpenAI ha aggiunto a **ChatGPT** la prova virtuale di vestiti e accessori. Carichi una tua foto e il chatbot genera un’immagine che mostra come ti starebbe quel capo.

## Come funziona il pulsante Try On

Come racconta TechCrunch, si tratta di un lancio globale. La funzione si presenta come un nuovo pulsante **Try On** nei risultati di shopping di ChatGPT, cioè nelle schede prodotto che compaiono quando chiedi consigli per un acquisto.

- Tocchi il capo d’abbigliamento o l’accessorio che ti interessa nella chat.

- Premi Try On.

- Carichi un tuo selfie, una foto a figura intera o tutte e due, e aspetti l’immagine generata.

Non sei obbligato a usare i prodotti proposti da ChatGPT. Puoi caricare l’immagine di un indumento visto altrove, per esempio lo screenshot di un negozio online, e chiedere al chatbot di fartelo provare.

## Il motore è ChatGPT Images 2.5

Le immagini della prova arrivano dal modello **ChatGPT Images 2.5**, che OpenAI ha [presentato l’8 settembre 2026](https://openai.com/index/introducing-chatgpt-images-2-5/). L’azienda dice che restituisce luci più naturali e texture più ricche, e che conserva meglio i soggetti delle foto di riferimento, un dettaglio che qui conta parecchio, visto che il soggetto sei tu.

Il nuovo modello è anche più rapido, con una latenza di generazione ridotta **fino al 50%** rispetto a Images 2.0. Questa disponibilità riguarda il modello Images 2.5, non necessariamente la prova virtuale: Images 2.5 è disponibile per gli utenti di ChatGPT, ChatGPT Work e Codex su desktop, mobile e web.

## Favorites salva i prodotti nella Libreria

Insieme a Try On arriva **Favorites**, che permette di salvare i prodotti scoperti in chat nella Libreria dell’app, per ritrovarli più tardi. Lì finiscono anche le immagini generate con la prova virtuale.

OpenAI suggerisce poi altri usi per lo shopping. Puoi descrivere uno stile e chiedere a ChatGPT di trovare i pezzi per completare il look, oppure caricare le foto di un outfit indossato da una celebrità e farti cercare i capi acquistabili.

## Le tue foto possono finire nell’addestramento

**Attenzione**

Secondo Engadget, per impostazione predefinita le immagini caricate da un account personale possono essere usate per addestrare i modelli di OpenAI, a meno che tu non disattivi questa opzione. Prima di caricare un selfie o una foto a figura intera, conviene controllare le impostazioni dei dati del tuo account.

## Dopo Instant Checkout, OpenAI ci riprova con lo shopping

Non è il primo tentativo di OpenAI nel commercio online. La funzione **Instant Checkout**, pensata per completare gli acquisti direttamente in ChatGPT, non ha funzionato come sperato ed è stata abbandonata. L’azienda offre anche annunci nelle chat che i commercianti possono usare per promuovere prodotti e servizi, ma non prende una percentuale sulle transazioni.

Google aveva già aggiunto una funzione simile alla Ricerca nel 2025, mentre Pinterest è un punto di riferimento per chi cerca ispirazione per la moda.

La possibilità di partire anche dallo screenshot di un capo rende Try On utile quando il prodotto non compare nei risultati di shopping di ChatGPT. È un altro modo in cui il chatbot prova a collegarsi a servizi esterni, come già successo con le [integrazioni con Spotify, Uber e Booking](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/chatgpt-integrazioni-spotify-uber-booking/).
