# ChatGPT ha alzato i voti universitari del 13%: i selettori non lo sanno ancora

URL: https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/chatgpt-voti-universitari-studio-uc-berkeley/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-02
Categoria: Intelligenza Artificiale

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**Uno studio di UC Berkeley su oltre 500.000 voti ha trovato qualcosa di scomodo: dall’arrivo di ChatGPT, i voti universitari sono saliti. Non in tutta la classe, non agli esami.

Solo nei compiti a casa di scrittura e coding, dove l’AI lavora meglio.**

## I numeri che fanno male: 13 punti percentuali in più di A

Il ricercatore **Igor Chirikov** ha analizzato **319 corsi universitari in 84 dipartimenti** su otto anni accademici consecutivi, dal 2018 al 2025, in una grande università pubblica texana. Il metodo è solido: l’esposizione all’AI viene misurata sui syllabus del **2022**, prima che ChatGPT esistesse.

Il risultato: dalla fine del **novembre 2022**, i corsi con alta percentuale di compiti scritti o di coding hanno visto la quota di studenti con A salire di **13 punti percentuali**, circa il 30% in più rispetto alla baseline. Il GPA medio è cresciuto di **0,12 punti** e la distribuzione dei voti si è assottigliata in alto, con A-minus e B-plus che migrano verso A piena.

📌 **Da sapere:** Lo studio è condotto su una “large, selective public research university” in Texas. I nomi e le università specifiche non vengono dichiarati nella ricerca per ragioni di privacy istituzionale.

## Il test che smonta la narrativa “ChatGPT aiuta a imparare”

La domanda centrale dello studio è precisa: i voti salgono perché gli studenti imparano meglio grazie all’AI, oppure perché l’AI fa i compiti al posto loro? Chirikov ha trovato la risposta nel peso del homework sul voto finale.

Nei corsi dove i compiti a casa contano **più della mediana**, le A salgono di un ulteriore **16 punti percentuali** rispetto ai corsi con la stessa esposizione all’AI ma meno homework. Nei corsi dove il homework pesa poco, l’effetto è piccolo e statisticamente irrilevante.

Il placebo test è ancora più diretto: per le presentazioni orali, dove l’AI serve poco, **i voti non si sono mossi**. Come [riporta l’analisi pubblicata su The Decoder](https://the-decoder.com/ai-is-inflating-student-grades-and-the-effect-points-to-outsourced-work-not-better-learning/), Chirikov scrive che il dato è “difficile da riconciliare con miglioramenti reali dell’apprendimento”.

## Perché questo non è solo un problema americano

💡 **L’analisi:** Il rischio concreto non è che ChatGPT sia troppo bravo: è che i sistemi di valutazione universitari, pensati per misurare competenze, non output, non sono stati progettati per questo scenario. Chi laureerà studenti con GPA gonfiati nel 2026 e 2027 non potrà rimandare la revisione dei criteri di assessment all’infinito.

La **grade inflation** non è nuova. Ad Harvard la quota di A è passata dal **24% nel 2005** al **60,2% nel 2025**.

Ma l’inflazione precedente agiva dopo la consegna, al momento della valutazione del docente. L’AI sposta il problema prima, cambia il lavoro stesso che viene valutato.

Datori di lavoro e programmi di dottorato potrebbero fare selezioni peggiori basandosi su segnali che hanno perso significato.

C’è anche una logica perversa a lungo termine: se l’AI gestisce i compiti di scrittura e coding durante gli anni universitari, i laureati potrebbero risultare più deboli proprio nelle competenze dove l’AI è più forte. Il cerchio si chiude nel modo peggiore.

Vale la pena che chi studia in Italia si ponga la stessa domanda, visto che l’uso di strumenti come le [principali AI per lo studio](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/migliori-ai-per-studiare/) è ormai diffuso anche nelle università italiane, con pochissime politiche esplicite in vigore. La mia lettura è netta: delegare il compito non è studiare con l’AI, è pagare qualcuno che lavora gratis.

I voti salgono, le competenze no.

Un caso ancora più interessante riguarda Getty aveva fatto causa a OpenAI: adesso gli vende le.

Ma c'è un problema ancora più serio [ChatGPT vira a sinistra nell'80% dei casi](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/chatbot-ai-bias-politico-sinistra/): Gemini è.

Leggi anche: [OpenAI costruisce il suo chip: Nvidia perde il monopolio su ChatGPT](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/openai-chip-jalapenio-nvidia-chatgpt/).

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