# Claude Duet, l’assistente di Anthropic che lavora anche ad app chiusa

URL: https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/claude-duet-agente-proattivo-anthropic/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-22
Categoria: Intelligenza Artificiale

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Il 21 ottobre Anthropic ha presentato **Claude Duet**, un agente IA proattivo che continua a lavorare anche quando chiudi l’app, perché gira su un proprio computer nel cloud. Per ora è un’anteprima di ricerca riservata agli abbonati Pro e Max negli Stati Uniti, tramite lista d’attesa.

## Un assistente a cui scrivi come a un collega

Con Claude Duet si parla per messaggi, scritti o vocali, come in una chat con una persona. C’è un thread principale che riprende da dove avevi lasciato, più canali separati per argomenti diversi che condividono la stessa memoria. L’app usa l’account Claude che hai già, con memoria, skill e connettori impostati.

Ogni mattina guarda mail e calendario, sceglie cosa richiede la tua attenzione e può già preparare le bozze di risposta da rivedere. Durante il giorno manda aggiornamenti e sollecita le conversazioni rimaste ferme. Per i lavori più grossi, come un report, un modello finanziario, una presentazione o una dashboard, restituisce file modificabili nella scheda “Make”.

Le attività in corso finiscono nella scheda “Tasks”, e solo tu puoi segnarle come completate. Funziona con i servizi già collegati a Claude, tra cui **Gmail, Google Calendar, Google Drive, Slack, HubSpot e Docusign**. Per i siti senza connettore usa un browser nel cloud, e accetta plugin come quello per le piccole imprese.

## Chi può provarlo e quanto costa

Secondo la [pagina di supporto di Anthropic](https://support.claude.com/en/articles/17631495-get-started-with-claude-duet), gli inviti arrivano a ondate e iscriversi alla lista d’attesa non garantisce una data.

I piani Team ed Enterprise sono esclusi, ma Anthropic prevede di aggiungerli più avanti. Le app sono per iPhone e Android, e da computer si apre su claude.ai.

Durante l’anteprima è **incluso senza costi aggiuntivi**, però attinge ai limiti di utilizzo del piano, e contano anche i controlli in background. Come riporta 9to5Mac, l’azienda avverte che si potrebbe arrivare al tetto «prima che con la sola chat».

## I limiti dell’anteprima

- Non scegli il modello: usa sempre **Claude Opus 5.5** e decide da solo quanto impegno serve.

- Non telefona e non manda SMS ad altre persone. Può inviare email dagli account collegati, ma solo con la tua approvazione.

- Controlla gli account a intervalli prestabiliti, quindi una cosa urgente può arrivare tra un controllo e l’altro.

- Non vede i file sul tuo computer né tutti i tuoi progetti, e il lavoro fatto in Claude lo legge ma non lo modifica.

- Microsoft 365 non c’è ancora e Slack funziona con delle limitazioni.

- Non puoi guardarlo mentre usa il browser né prenderne il controllo.

## Pagamenti, password e dati sanitari

Duet è progettato per chiedere conferma prima di inviare un messaggio, pagare, firmare un documento o cancellare qualcosa. Gli acquisti passano da Link di Stripe o da Shop Pay di Shopify, e ognuno usa una **carta monouso** valida solo per quella spesa. Alcune azioni restano vietate anche con il tuo ok, come comprare titoli, spostare soldi tra conti o entrare nell’account di qualcun altro.

Approvazioni, accessi e controlli di sicurezza girano nel tuo computer cloud. Secondo Engadget, che riporta le dichiarazioni dell’azienda, Duet non vede mai direttamente password o token di accesso, e le informazioni che potrebbero riguardare salute e finanze personali passano solo se gli dici esplicitamente di condividerle.

**Attenzione**

Scollegare un’app blocca l’accesso di Duet da quel momento in poi, ma la memoria delle informazioni raccolte nelle conversazioni precedenti resta. Per impedirgli di cercare nelle vecchie chat si disattiva “Search and reference chats”, l’opzione per cercare e richiamare le conversazioni passate, nella sezione “Memory”, dedicata alla memoria, delle impostazioni di Claude.

## La risposta di Anthropic a Dots e Muse

Secondo 9to5Google, Duet arriva poche settimane dopo il lancio di Dots da parte di OpenAI e dopo il boom di [Muse di Meta](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/meta-muse-spark-ai-model/).

Per un assistente così, il metro di giudizio dovrebbe essere il tempo risparmiato al netto di quello speso a verificare il suo lavoro.
