# Gemini su Android mette Spark nella chat: l’agente IA ora è il pulsante Task

URL: https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/gemini-spark-pulsante-task-android/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-13
Categoria: Intelligenza Artificiale

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Google ha cominciato a portare **Gemini Spark**, il suo agente personale basato sull’IA, dentro la chat principale dell’app Gemini per Android. Sopra la casella di testo compaiono due pulsanti, “Chat” e “Task”, e il secondo apre proprio Spark.

## Spark lascia il menu laterale e finisce accanto alla chat

La novità l’ha individuata [9to5Google](https://9to5google.com/2026/10/12/gemini-spark-task-redesign/), che riporta anche il messaggio con cui Google presenta il cambiamento. Si parla di una “nuova casa per Spark”, dove “avviare nuove attività in qualsiasi momento e seguirle nelle tue chat”.

Finora Spark aveva una voce tutta sua nel menu laterale. Con il ridisegno quella voce sparisce e arriva una pagina **“Scheduled”** che raccoglie le attività di Spark e le azioni programmate, divise in quattro gruppi.

- “Active”, per le attività attive

- “Paused”, per quelle messe in pausa

- “Completed”, per quelle concluse

- “Suggested”, con i suggerimenti di Gemini

Cambia anche la cronologia. L’elenco delle conversazioni non si chiama più “Recents” e mette insieme chat e attività di Spark in un’unica lista. Un filtro permette di vedere tutto (“All”), ciò che è pronto (“Ready”), ciò che aspetta un tuo intervento (“Needs attention”) o ciò che è ancora in corso (“In progress”).

Il marchio Spark sembra passare in secondo piano. Nel menu dell’account la voce “Gemini Spark Settings” diventa semplicemente “Task settings”, le impostazioni delle attività.

## Il ridisegno arriva su Android, Spark richiede AI Pro o AI Ultra

Il cambiamento è in distribuzione con un aggiornamento lato server, cioè attivato da Google senza scaricare una nuova versione dell’app, su **Android**. Il resoconto citato non lo segnala ancora su iOS e sul web.

Per usare Spark serve un abbonamento **AI Pro o AI Ultra**. A questo si sommano i requisiti elencati nella [pagina di assistenza di Google su Spark](https://support.google.com/gemini/answer/17094507?hl=it).

- avere almeno 18 anni

- usare un Account Google personale, perché con gli account scolastici o di lavoro non funziona

- usare l’app mobile Gemini, l’app per Mac oppure l’app web Gemini

**Attenzione**

Google offre Spark ovunque sia disponibile l’app Gemini, tranne che nello Spazio economico europeo (di cui fa parte l’Italia), in Nigeria, in Svizzera e nel Regno Unito. Anche con un abbonamento AI Pro o AI Ultra, dall’Italia per ora l’agente non si può usare.

## Cosa fa Spark e quali dati non dargli

Presentato a [Google I/O 2026](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/google-io-2026-gemini-android-xr/) a maggio, Spark è l’agente che porta avanti compiti al posto tuo, nella linea di [Gemini che agisce al posto tuo](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/google-gemini-android-documenti-automatizzazione/). Può riordinare la posta archiviando le newsletter, preparare una sintesi delle notizie che ti interessano o fare ricerche indicando i riferimenti consultati.

Le attività si possono pianificare a orari fissi, all’arrivo di un’email che corrisponde a un filtro Gmail oppure quando succede qualcosa su un argomento che segui. I monitor non sono ancora adatti a seguire dati che cambiano rapidamente o a eseguire attività urgenti.

Su computer, con Chrome, Spark può anche navigare sul web per fare acquisti o prenotare un viaggio, e prima di ogni attività di questo tipo chiede conferma. Per usare il browser locale devi mantenere il dispositivo e Chrome attivi.

Con il browser remoto l’attività può continuare anche a dispositivo chiuso, ma può fermarsi in attesa del tuo intervento, per esempio quando un sito richiede l’accesso.

Google raccomanda di **non scrivere dati di accesso, dati di pagamento** o altre informazioni sensibili direttamente nella sequenza di attività. Se servono, conviene prendere il controllo del browser e inserirli direttamente nella pagina web.

L’azienda avverte anche che, se una pianificazione parte mentre sei offline, potresti non riuscire a fermare un’azione indesiderata. Quando agisce per tuo conto attraverso il browser locale, Spark condivide con terze parti le informazioni necessarie, che possono includere nome, dati di contatto, file, preferenze e informazioni sensibili.

## Il selettore Chat/Task è in sviluppo anche nell’overlay

Secondo Android Authority, nel codice della versione **17.62.9** dell’app Google c’è lo stesso selettore Chat/Task anche nell’overlay di Gemini, il pannello che si apre sopra le altre app. La testata è riuscita ad attivarlo a mano, quindi si tratta di una funzione in sviluppo e non ancora rilasciata.

Nello stesso overlay potrebbero arrivare un pulsante per le conversazioni recenti e uno per l’assistenza proattiva, che richiama [il Gemini che risponde prima di chiedere](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/google-gemini-proactive-assistance-android/). Nelle impostazioni comparirebbe poi un’opzione per scegliere se le attività di Spark usano il browser remoto o Chrome sul dispositivo.

## Più comodo da avviare, un po' più facile da confondere

Avere l’agente a un tocco dalla chat rende più immediato avviare un’attività. La comodità dell’accesso conta, purché l’interfaccia aiuti a capire quale funzione si sta usando.

Le pianificazioni di Spark e le azioni programmate delle chat restano funzioni separate. Per chi non conosce la differenza, nomi troppo simili rischiano di rendere meno chiara la scelta.
