# Google potrebbe usare le tue foto e i tuoi audio per addestrare l’AI

URL: https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/google-addestra-foto-audio-ricerche/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-07-07
Categoria: Intelligenza Artificiale

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Ogni volta che usi **Google Lens** per identificare un oggetto, fai una ricerca vocale o carichi un testo su Google Traduttore, quei contenuti potrebbero finire nei dati di addestramento dell’intelligenza artificiale di Google. Secondo un’inchiesta di *TechCrunch*, riportata da TuttoAndroid, l’azienda si sarebbe riservata questa possibilità attraverso una modifica silenziosa alle proprie condizioni, senza chiedere un consenso esplicito agli utenti.

La notizia non è ancora confermata ufficialmente da Google, quindi va trattata con la dovuta cautela. Ma il meccanismo descritto è abbastanza preciso da meritare attenzione.

## Cosa rientra nella raccolta (e cosa no)

Stando alla ricostruzione disponibile, la raccolta riguarderebbe **immagini, registrazioni audio e video** caricati attraverso i servizi di ricerca di Google: Lens, ricerca vocale, Google Traduttore. In sostanza, tutto ciò che passa per la ricerca e non è testo puro.

Fa eccezione, almeno per ora, **Google Foto**: i contenuti archiviati lì resterebbero fuori da questa pratica specifica. È un dettaglio importante, perché molti utenti potrebbero confondere i due contesti.

**Cosa cambia:** L’opzione sarebbe attiva di default per tutti gli utenti, senza che nessuno abbia dovuto acconsentire. Per disattivarla servono due passaggi manuali distinti: disabilitare il salvataggio dei contenuti multimediali nella cronologia dei servizi di ricerca, poi verificare le impostazioni di personalizzazione della ricerca.

## Il vero problema: opt-in automatico

Il punto più critico non è tanto l’uso dei dati in sé, le grandi piattaforme lo fanno da anni in forme diverse, ma il fatto che l’opzione risulterebbe **già attiva senza consenso esplicito**. È un approccio che si sta diffondendo nel settore AI, dove la fame di dati freschi e di qualità è crescente, ma che in Europa si scontra con un quadro normativo più stringente sul trattamento dei dati personali.

Il vero problema, a mio avviso, è strutturale: quando le impostazioni predefinite favoriscono sistematicamente la raccolta dati, la maggior parte degli utenti non saprà mai di poter scegliere diversamente. L’opt-out esiste, ma richiede di sapere dove cercare.

## Come uscire dalla raccolta

Chi vuole sottrarsi deve intervenire su **due pagine distinte** nelle impostazioni Google: la cronologia dei servizi di ricerca (disattivare il salvataggio dei contenuti multimediali) e la sezione dedicata alla personalizzazione della ricerca. Solo dopo entrambi i passaggi il salvataggio dovrebbe essere effettivamente bloccato.

Per chi vuole ridurre ulteriormente l’esposizione all’AI nella ricerca, aggiungere **-AI** prima della propria query disattiverà i riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale nei risultati.

Da tenere d’occhio nelle prossime settimane una eventuale risposta ufficiale di Google, soprattutto sul fronte della conformità con il GDPR europeo: è lì che la questione potrebbe avere sviluppi concreti per gli utenti italiani.

Fonte: [tuttoandroid.net](https://www.tuttoandroid.net/news/2026/07/07/google-foto-audio-caricati-ricerche-ai-1161543/).
