# Google lancia Gemini 3.5 oggi: più veloce dei migliori modelli e gratis per tutti

URL: https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/google-io-2026-gemini-android-xr/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-02
Categoria: Intelligenza Artificiale

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**Google ha tenuto ieri il suo Google I/O 2026 e ha presentato una quantità di novità AI che, onestamente, fa sembrare ogni altro annuncio degli ultimi mesi una bozza. Gemini 3.5 Flash è già disponibile per tutti, Gemini Omni riscrive il concetto di editing video e gli occhiali Android XR si avvicinano alla realtà commerciale.**

## Gemini 3.5 Flash è già sui tuoi dispositivi: cosa cambia davvero

Il modello **Gemini 3.5 Flash** è partito oggi su tutti i prodotti Google e sulle API. Sundar Pichai lo ha descritto come un modello che “combina intelligenza frontier con la capacità di agire”, ed è prestazionalmente superiore a Gemini 3.1 Pro su quasi tutti i benchmark, pur essendo significativamente più veloce.

La versione **Gemini 3.5 Pro**, quella più pesante, è ancora in test interno e arriva il mese prossimo. Per ora, Flash è il cavallo di battaglia, e già così è un salto netto rispetto a quello che ho usato fino a ieri su Gemini nelle ultime settimane.

📌 **Da sapere:** Gemini 3.5 Flash è disponibile gratuitamente su tutti i prodotti Google. Gemini Omni, il modello video avanzato, richiede invece un abbonamento Plus, Pro o Ultra.

## Gemini Omni, il nuovo design dell’app e gli agenti AI quotidiani

**Gemini Omni** è la novità più ambiziosa: un modello che accetta qualsiasi input e produce qualsiasi output, con una comprensione della fisica simulata (gravità, energia cinetica) che Google usa per dimostrare editing video contestuale. Carichi un video, chiedi di rimuovere un elemento o cambiare una scena con linguaggio naturale, e Omni lo gestisce.

Demis Hassabis ha detto chiaramente che la visione finale è “qualsiasi output da qualsiasi input”, il video è solo il primo passo.

L’[app Gemini ha ricevuto un redesign completo](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/google-gemini-app-redesign-nuovo-design/) con il nuovo **Neural Expressive design language**: animazioni fluide, colori saturi, feedback aptico, nuova tipografia. Parte oggi su desktop, iOS e Android.

Arrivano anche gli **agenti AI**, tra cui “Daily Brief”, un digest quotidiano personalizzato per gli abbonati a pagamento, attivo da oggi.

⚠️ **Attenzione:** Gemini Omni Flash è disponibile subito nell’app Gemini, ma solo per chi ha un abbonamento a pagamento. Chi usa Gemini gratis accede a Gemini 3.5 Flash “base”, non a Omni.

## Android XR Glasses, Antigravity e l’identificazione delle immagini AI

💡 **L’analisi:** Google sta costruendo un ecosistema AI coerente dove ogni livello, dal chip al modello all’interfaccia, punta nella stessa direzione. Apple ha WWDC 2026 il **9 giugno** per rispondere, e la pressione su Siri è ora concreta, non astratta.

Gli **occhiali Android XR** si avvicinano al lancio commerciale e Google I/O 2026 ha mostrato le integrazioni con l’ecosistema XR che Google sta costruendo attorno ad Android. Sul fronte sviluppatori, **Antigravity 2.0** è il nuovo strumento di coding basato su Gemini 3.5 Flash, che Google posiziona direttamente contro Copilot di Microsoft e Codex di OpenAI.

Antigravity 2.0 è disponibile oggi globalmente, ed è **12 volte più veloce** rispetto alla versione precedente grazie all’ottimizzazione dei token.

C’è anche una novità che trovo sottovalutata rispetto al resto: **C2PA content credentials** arrivano in Chrome e Gemini. Cliccando con il tasto destro su qualsiasi immagine in Chrome, potrai chiedere a Gemini se è stata generata con AI o scattata con una fotocamera.

Questa funzione, nel contesto delle prossime elezioni e della disinformazione visiva, mi sembra più utile di metà delle altre annunciate oggi. Su come Gemini si integra sempre più in Android, questa è l’ennesima dimostrazione che il percorso è uno solo: AI ovunque, invisibile quanto basta.

Il quadro complessivo di questo Google I/O è il più compatto degli ultimi anni. Meno annunci fumosi, più roba disponibile il giorno stesso.

Se devo essere onesto, la pressione su Apple è reale: [il roundup completo di MacRumors](https://www.macrumors.com/2026/05/19/google-io-2026-roundup/) conta almeno una decina di funzionalità già live oggi, mentre Apple ha ancora tutto da mostrare al WWDC. Vedremo chi chiude meglio il 2026.

Stay tech 🦾
