# Quattro occhiali AI e un ciondolo: Meta punta a 10 milioni di vendite entro dicembre

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Intelligenza Artificiale

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## Meta lancia quattro nuovi occhiali intelligenti: la mossa per salvare Reality Labs

Meta sta preparando un’offensiva pesante nel mercato dei dispositivi indossabili. Secondo fonti citate da The Information, l’azienda di Mark Zuckerberg **rilascerà fino a quattro modelli diversi di occhiali intelligenti entro fine 2026**, partendo già da giugno con un modello in codice “Modelo”.

A seguire “Luna” e “RBM2 Refresh” (la nuova versione dei Ray-Ban) in autunno, e infine “Mojito VIP” a dicembre. [come riportato da Engadget](https://www.engadget.com/2184224/meta-developing-ai-pendant-more-smart-glass-models/)

La strategia è aggressiva e ha un obiettivo chiaro: recuperare i miliardi persi da Reality Labs, la divisione hardware di Meta che ha bruciato 19 miliardi di dollari solo nel 2025. **Zuckerberg vuole vendere almeno 10 milioni di dispositivi indossabili nella seconda metà dell’anno**, trasformando questi occhiali in un canale principale per diffondere i suoi modelli di intelligenza artificiale.

## Il ciondolo AI di Meta arriva dopo l’acquisizione di Limitless

Accanto agli occhiali, Meta sta sviluppando anche un **ciondolo intelligente con AI** che inizierà il testing entro il prossimo anno. Non è una sorpresa: nel 2025 Meta ha acquistato Limitless, una startup che produce proprio un ciondolo del genere, un dispositivo Bluetooth che registra tutto quello che dici o senti durante la giornata, generando riassunti, trascrizioni e un database consultabile di conversazioni.

L’idea di indossare un assistente AI al collo non è nuova, ma quando una piattaforma come Meta la spinge aggressivamente con milioni di utenti potenziali, cambia tutto. Ho seguito con scetticismo il primo annuncio di Meta su questi occhiali intelligenti, ma in questo caso il focus su dispositivi che effettivamente servono, come quelli da usare in ambienti lavorativi, sembra più concreto rispetto ai soliti proclami.

## Occhiali per il lavoro e abbonamenti: il nuovo modello di profitto

Meta non si ferma alla vendita dei dispositivi. L’azienda sta preparando **“Wearables for Work”**, un servizio in abbonamento dedicato alle aziende.

L’obiettivo interno, rivelato in una memo del VP per i wearable Alex Himel, è far sì che almeno 10 grandi organizzazioni adottino questi occhiali, con implementazioni di almeno 100 dispositivi ciascuna.

I nuovi occhiali saranno alimentati dall’assistente AI di Meta, chiamato Hatch, ancora in fase di sviluppo. Meta sta anche investendo massicciamente in AI per far funzionare questi dispositivi, e vuole monetizzare tutto questo attraverso nuovi livelli di abbonamento, simile a quanto fatto con Instagram, Facebook e WhatsApp tramite il nuovo sistema “Meta One”.

✅ **In breve:** Meta rilascia quattro modelli di occhiali intelligenti entro dicembre, sviluppa un ciondolo AI e punta a vendere 10 milioni di wearable. Obiettivo: usare questi dispositivi come porta d’accesso agli abbonamenti e ai modelli AI, recuperando i costi enormi di Reality Labs.

## Espansione oltre Ray-Ban: il vero cambio di strategia

Finora Meta aveva stretto partnership con Ray-Ban e Oakley per i suoi occhiali intelligenti. Adesso **vuole sviluppare linee proprie di occhiali**, riducendo la dipendenza da partner esterni.

In fase di testing ci sono già modelli con nomi in codice “Artemis” e “SSG” (Supersensing Glasses), che arriveranno in futuro.

L’allargamento geografico è altrettanto importante: Meta punta a rendere questi dispositivi disponibili in più paesi per raggiungere l’obiettivo di 10 milioni di unità. Non è solo una questione di prodotti nuovi, ma di creare un ecosistema dove ogni dispositivo tira l’acqua al mulino dell’intelligenza artificiale e dei servizi in abbonamento.

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