# Siri aperta a ChatGPT, Gemini e Claude: cosa cambia con iOS 27

URL: https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/siri-ios-27-chatgpt-gemini-claude/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-02
Categoria: Intelligenza Artificiale

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La notizia arriva da Mark Gurman di Bloomberg, la fonte più affidabile su tutto ciò che riguarda Apple. Secondo il suo report del 26 marzo 2026, la Apple sta **sviluppando un sistema chiamato “Extensions”** che permetterà a qualsiasi app AI scaricata dall’App Store di **[integrarsi direttamente con Siri](https://menteinformatica.it/software-app/ios-27-siri-dynamic-island-wwdc-2026/).** ChatGPT, Google Gemini, Claude di Anthropic, Perplexity: tutti sullo stesso piano, tutti accessibili con la voce.

L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare all’apertura della WWDC 2026, l’ 8 giugno. Il rilascio pubblico in **autunno con iOS 27.**

    ⚠️ Attenzione: si tratta di indiscrezioni

    Gurman è la fonte più attendibile su Apple, ma nulla è ancora stato
    confermato ufficialmente. Apple parlerà alla WWDC l’8 giugno 2026.

## Come funziona: Siri diventa un “orchestrator”

Oggi Siri può usare ChatGPT, ma solo perché Apple ha firmato un accordo esclusivo con OpenAI nel 2024. Un accordo bilaterale, negoziato manualmente. **Con le Extensions, Apple cambia completamente approccio.**

Il meccanismo è semplice da capire se pensi a come funzionano le tastiere di terze parti su iPhone. Scarichi l’app, **la abiliti **nelle impostazioni, e **da quel momento la usi ovunque**. Le Siri Extensions funzionano allo stesso modo: scarichi l’app AI dall’App Store, la abiliti in Impostazioni, e **Siri può usarla per rispondere alle tue domande.**

In pratica puoi configurare quale AI usa Siri in base al tipo di richiesta: Gemini per le ricerche, Claude per i testi lunghi, ChatGPT per la creatività. Siri fa da portiere, le AI fanno il lavoro.

    💡 Come si abilita (dall’autunno 2026)

    1. Scarica l’app AI che vuoi usare dall’App Store (Gemini, Claude, Perplexity…)

    2. Vai in Impostazioni → Apple Intelligence e Siri → Extensions

    3. Abilita i provider che vuoi rendere disponibili

    4. Parla con Siri come sempre: il sistema smisterà la richiesta all’AI giusta

## Perché Apple si sta muovendo adesso

La risposta onesta è una sola: Siri non è all’altezza. Negli ultimi due anni ChatGPT, Gemini e Claude hanno fatto progressi enormi mentre **Siri è rimasta ferma.** Apple ha promesso una versione rivoluzionaria di Siri già nel 2024, ma i ritardi si sono accumulati.

Aprire Siri alle AI concorrenti è un’ammissione implicita di questo ritardo, ma è anche una **mossa strategica intelligente**. Apple non rinuncia al controllo dell’esperienza utente: Siri rimane il punto d’accesso, l’interfaccia vocale che tutti conoscono.

Le AI di terze parti entrano ma devono passare per la porta di Apple. E Apple **incassa la commissione sugli abbonamenti venduti** tramite App Store.

C’è anche un aspetto tecnico importante: questo sistema di Extensions è separato dall’accordo con Google per ricostruire Siri usando i modelli Gemini. Quel progetto riguarda le fondamenta dell’assistente. Le Extensions riguardano l’esperienza utente in superficie. Sono due cose distinte.

## Le AI che entreranno in Siri: confronto rapido

Ecco le principali piattaforme che potrebbero essere disponibili con iOS 27:

| **AI** | **Punto di forza** | **Disponibile in Siri** | **Azienda** |
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| ChatGPT | Scrittura, brainstorming, spiegazioni | Sì (già attivo) | OpenAI |
| Google Gemini | Ricerca, analisi, Google Workspace | In arrivo con iOS 27 | Google |
| Claude | Testi lunghi, codice, ragionamento | In arrivo con iOS 27 | Anthropic |
| Perplexity | Ricerca con fonti citate | In arrivo con iOS 27 | Perplexity AI |

## La timeline: cosa succede e quando

| **Ora (iOS 18)** | Solo ChatGPT tramite accordo esclusivo OpenAI-Apple |
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| **Giugno 2026 (WWDC)** | Apple annuncia le Siri Extensions ufficialmente |
| **Autunno 2026 (iOS 27)** | Rilascio pubblico: ChatGPT, Gemini, Claude e altri disponibili in Siri |
| **2027+** | Nuovi provider si aggiungono man mano tramite App Store |

## Cosa cambia per te, concretamente

Se usi un iPhone e ti sei mai trovato a fare una domanda a Siri ottenendo una risposta deludente, questo aggiornamento è direttamente per te.

Le implicazioni pratiche sono tre.

- **Siri diventa più utile senza che tu debba cambiare abitudini.** Non devi più aprire manualmente l’app ChatGPT o Gemini: parli con Siri e lei fa il resto.

- **Puoi scegliere la tua AI preferita.** Se sei abbonato a Claude o a Perplexity, potrai usarli direttamente da Siri invece di essere vincolato a ChatGPT.

- **La privacy rimane sotto controllo Apple.** Le richieste passano attraverso l’infrastruttura Apple prima di arrivare alle AI di terze parti. Questo significa che Apple mantiene il controllo su cosa viene condiviso e con chi.

    ✅ Il vantaggio principale

    Per la prima volta puoi usare la migliore AI disponibile sul mercato direttamente
    dalla voce, senza aprire nessuna app. È un cambio di paradigma nel modo
    in cui interagisci con il tuo iPhone.

## Le domande che ti stai facendo

**Devo pagare qualcosa in più?**

Dipende dall’AI che vuoi usare. ChatGPT, Gemini e Claude hanno tutti piani gratuiti che potrebbero funzionare con le Extensions. Se vuoi le funzionalità avanzate (risposte più lunghe, accesso ai modelli migliori), avrai bisogno dell’abbonamento a pagamento del singolo servizio.

**Funzionerà anche su iPad e Mac?**

Sì, secondo Gurman le Extensions arriveranno con iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27 contemporaneamente.

**ChatGPT sparisce da Siri?**

No. ChatGPT rimane disponibile, ma perde l’esclusiva. Diventa uno dei tanti provider, non più l’unico.

**Quale AI dovrei usare?**

Non c’è una risposta universale. Se già usi un’AI regolarmente, probabilmente vorrai continuare con quella. Se parti da zero, questa guida su ChatGPT, Gemini e Claude ti aiuta a orientarti.

## La mia lettura

Apple sta facendo la cosa giusta, **anche se in ritardo**. Tenere Siri agganciata a un solo partner in un mercato che evolve ogni settimana era una scelta difensiva che danneggiava gli utenti.

Aprire le Extensions è pragmatico: Apple **mantiene il controllo dell’hardware** e dell’interfaccia, lascia che le AI si facciano concorrenza tra loro, e ci guadagna sulle commissioni.

**Il vero test sarà l’implementazione.** Se le Extensions funzionano in modo fluido, senza attrito, senza dover ogni volta scegliere consapevolmente quale AI usare, allora questa sarà una delle novità più significative degli ultimi anni per chi usa iPhone. Se invece il sistema è complicato da configurare o lento da usare, resterà una funzione per appassionati.

Lo scopriremo all’WWDC l’ 8 giugno. Nel frattempo, vale la pena capire come funzionano le AI che potrebbero finire dentro il tuo iPhone.

**Stay tech 🦾**
