# Chrome sta testando una guida per impostarsi come browser predefinito su Windows 11

URL: https://menteinformatica.it/reti-connettivita/chrome-guida-browser-predefinito-windows/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-07-08
Categoria: Reti e Connettività

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Impostare **[Google Chrome](https://menteinformatica.it/software-app/estensioni-browser-google-chrome-traduzione/)** come browser predefinito su Windows 11 richiede oggi più clic di quanti ne servirebbero: il pulsante nelle impostazioni di Chrome ti porta alla pagina delle app predefinite di Windows, dove devi completare l’operazione da solo. Stando a quanto emerge, Google starebbe testando un sistema per chiudere quel gap.

La funzione in test si chiama **Visual Guided Setter** e si attiva attraverso una nuova pagina interna, chrome://default-browser. Invece di lasciarti davanti alle impostazioni di sistema senza indicazioni, Chrome mostrerebbe uno screenshot delle schermate di Windows con l’indicazione precisa del pulsante da premere. Un accompagnamento visivo fino all’ultimo clic.

## Come funziona il Visual Guided Setter

Il flusso sarebbe semplice: clicchi su “Imposta come predefinito” nelle impostazioni di Chrome, si apre la nuova pagina interna, e da lì una schermata con screenshot ti mostra esattamente dove agire in Windows. Google avrebbe previsto anche una schermata di riserva, con un link diretto alle impostazioni di sistema, per i casi in cui la visualizzazione guidata non possa essere mostrata.

Compare anche un messaggio che fa leva sulla **sincronizzazione dei dati**: password, preferiti e cronologia «perfettamente sincronizzati» tra i dispositivi, a patto di rendere Chrome il browser predefinito. Un incentivo aggiuntivo, non solo un’istruzione tecnica.

**Cosa cambia:** Se la funzione arriverà in produzione, chi oggi abbandona la procedura a metà, perché non trova il pulsante giusto nelle impostazioni di Windows, avrà una guida visiva che lo porta fino in fondo senza uscire da Chrome.

## Una mossa piccola, ma non banale

Vale la pena inquadrare il contesto: **Microsoft ha reso deliberatamente più complessa** la procedura di cambio browser predefinito a partire da Windows 11, richiedendo più passaggi rispetto a Windows 10. È una scelta di design che ha suscitato critiche e persino attenzione da parte delle autorità antitrust europee.

Google risponde non con una battaglia legale, ma con un workaround pratico: se il percorso è lungo, ti accompagno io. È una mossa difensiva intelligente, anche se, va detto, Chrome non ha certo bisogno di spingere granché per mantenere la sua posizione dominante tra i browser. Il vero valore di questa funzione non è conquistare nuovi utenti, ma ridurre l’abbandono di chi aveva già deciso di passare a Chrome e si è perso nei menu.

Non è ancora chiaro se la funzione comparirà tramite notifica o semplicemente alla prossima pressione del pulsante nelle impostazioni. Google non ha comunicato date di rilascio: da tenere d’occhio nelle prossime settimane di aggiornamenti stabili di Chrome.
