# Backup Windows 10: guida completa a Cronologia File, Immagine di Sistema e Cloud (2026)

URL: https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/backup-windows-10-guida-completa/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Sicurezza e Privacy

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**Aggiornato a luglio 2026. Il backup su Windows 10 si fa con quattro strumenti principali: Cronologia File (per i documenti personali), Immagine di Sistema (per l’intero sistema operativo), software di terze parti come Iperius Backup e servizi di cloud storage. Puoi usarli singolarmente o, meglio ancora, combinarli per una protezione completa.**

**Nota importante:** Dal 14 ottobre 2025, Microsoft ha ufficialmente terminato il supporto a Windows 10, ovvero non rilascia più aggiornamenti di sicurezza gratuiti. Il PC continua a funzionare, ma Microsoft consiglia di passare a Windows 11. In ogni caso, le istruzioni per il backup descritte in questa guida restano valide e funzionanti su Windows 10.

I dati sul tuo PC sono preziosi. Foto, documenti di lavoro, file personali, archivi di posta: basta un guasto al disco rigido, un’infezione da ransomware o anche solo un errore umano per perderli tutti in un secondo. I backup regolari sono la prima e più efficace misura di sicurezza informatica che chiunque può adottare, senza bisogno di essere un esperto.

Recentemente, le infezioni da ransomware (come il tristemente noto CryptoLocker e le sue varianti) continuano a colpire migliaia di utenti privati e aziende. L’unica vera difesa non è l’antivirus, ma avere copie di backup aggiornate su unità non collegate alla rete. In questa guida trovi tutti i metodi disponibili, verificati e aggiornati a luglio 2026.

Se hai già perso dei file e stai cercando di recuperarli, leggi prima la nostra guida su come [recuperare foto, file e documenti cancellati](https://menteinformatica.it/software-app/recupero-dati-hard-disk-penna-usb/) da hard disk e chiavette USB.

## 1. Backup Windows 10 con Cronologia File

La **Cronologia File** è lo strumento di backup integrato più semplice di Windows 10. Salva automaticamente versioni successive dei tuoi file personali su un disco esterno o un percorso di rete, permettendoti di recuperare sia file cancellati che versioni precedenti di un documento. Per impostazione predefinita esegue una copia ogni ora e non è attiva: va abilitata manualmente.

Cosa esegue il backup in automatico: le cartelle Documenti, Immagini, Video, Musica, Desktop e i file OneDrive disponibili offline. Puoi aggiungere altre cartelle personalizzate in qualsiasi momento.

**Regola fondamentale:** non salvare mai il backup sullo stesso disco fisico dove è installato Windows. In caso di guasto al disco, perderesti sia i file originali che le copie. Usa sempre un hard disk esterno o una chiavetta USB dedicata.

### Come attivare Cronologia File su Windows 10

- Apri il menu **Start** e seleziona **Impostazioni** (icona a ingranaggio).

- Vai su **Aggiornamento e sicurezza**.

- Seleziona la sezione **Backup** nel menu laterale.

- Sotto la voce “Backup con Cronologia file”, clicca su **+ Aggiungi un’unità**.

- Scegli il disco esterno o il percorso di rete dall’elenco che appare.

- Una volta selezionata l’unità, il selettore **Eseguire automaticamente il backup dei file** si attiverà.

- Clicca su **Altre opzioni** per personalizzare la frequenza dei backup, il tempo di conservazione e le cartelle incluse o escluse.

In alternativa puoi accedere a Cronologia File direttamente dal **Pannello di controllo**, sezione “Sistema e sicurezza”, voce “Salva copie di backup dei file con Cronologia file”.

Per ripristinare un file, digita **Ripristina file** nella barra di ricerca di Windows e seleziona “Ripristina i tuoi file con la cronologia dei file”. Sfoglia le versioni disponibili con le frecce temporali e clicca sul pulsante verde per recuperare il file nella posizione originale.

Non hai ancora un disco esterno adatto? Consulta la nostra classifica delle [migliori chiavette USB 2026](https://menteinformatica.it/hardware-dispositivi/migliori-chiavette-usb/) oppure, se il tuo PC ha porte USB-C, la guida alle [migliori chiavette USB-C dual drive del 2026](https://menteinformatica.it/hardware-dispositivi/chiavette-usb-type-c-migliori-classifica/).

## 2. Backup Windows 10 con Iperius Backup

**Iperius Backup** è un software italiano che uso personalmente per i backup più completi, sia a casa che in ufficio. La versione gratuita (Freeware) è già molto capace per l’uso privato; le versioni a pagamento aggiungono funzionalità avanzate per ambienti aziendali. A luglio 2026 la versione attuale è la **8.8.6**, compatibile con Windows 10, Windows 11 e Windows Server 2025.

### Versione gratuita o a pagamento?

La **versione Freeware** di Iperius Backup è gratuita, senza limitazioni di licenza e senza scadenza. Permette di fare backup incrementali su NAS, dischi USB esterni, unità RDX e computer in rete, con schedulazione automatica e notifiche via email. I piani commerciali partono da circa 59 euro una tantum (licenza perpetua) e aggiungono funzionalità come backup di database, macchine virtuali e cloud storage avanzato.

### Le funzionalità principali di Iperius Backup

- **Backup incrementale, completo e differenziale:** il backup incrementale (impostazione consigliata) copia solo i file nuovi o modificati dopo l’ultimo backup, ottimizzando tempi e spazio su disco. Il backup completo ricopia tutto ogni volta.

- **Immagine del disco:** crea un’immagine completa del sistema per il ripristino bare-metal, inclusa la conversione da fisico a virtuale.

- **Backup su cloud:** supporta Google Drive, Amazon S3, Microsoft Azure, OneDrive e Dropbox, con cifratura AES e compressione ZIP.

- **Backup FTP/SFTP:** upload e download su server remoti.

- **Backup database:** MySQL, MariaDB, PostgreSQL, Oracle e SQL Server.

- **Web Console:** monitora e gestisce tutti i backup da remoto tramite pannello web, senza accedere fisicamente al PC.

- **Backup su disco e rete:** copia su NAS, hard disk USB, unità RDX e computer in rete locale.

Per l’uso su PC privato ti consiglio di iniziare con la versione Desktop gratuita. Se gestisci un server Windows, esiste la versione Server con funzionalità aggiuntive per ambienti aziendali.

## 3. Backup Windows 10: Immagine di Sistema

L’**Immagine di Sistema** è il metodo più completo: crea una copia esatta dell’intero sistema operativo, programmi installati e file personali. Se il tuo PC non si avvia più o il disco rigido si guasta, puoi ripristinare tutto esattamente com’era, senza reinstallare nulla da zero.

### Come creare un’Immagine di Sistema su Windows 10

- Cerca **Pannello di controllo** nella barra di ricerca di Windows e aprilo.

- Vai su **Sistema e sicurezza** e clicca su **Backup e ripristino (Windows 7)**.

- Nel pannello laterale sinistro seleziona **Crea immagine di sistema**.

- Scegli dove salvare l’immagine: su un disco rigido esterno (opzione consigliata), su DVD o su un percorso di rete.

- Conferma le partizioni da includere nel backup e avvia il processo.

Al termine, Windows ti chiederà se vuoi creare un disco di ripristino: puoi usare una chiavetta USB (consigliato) oppure un CD/DVD. Tienila al sicuro: ti servirà per avviare il computer in caso di guasto grave. Se la chiavetta USB non viene riconosciuta durante il processo, consulta la guida su come risolvere il problema quando la [chiavetta USB non viene riconosciuta](https://menteinformatica.it/hardware-dispositivi/chiavetta-usb-non-riconosciuta/).

**Attenzione allo spazio:** l’immagine di sistema può occupare decine di gigabyte, a seconda di quanto è pieno il tuo disco. Assicurati che il disco esterno di destinazione abbia spazio sufficiente, preferibilmente il doppio della dimensione attuale del disco di sistema.

## 4. Backup Windows 10 con Cloud Storage

Il cloud storage è il metodo più pratico per mettere al sicuro i file più importanti: li sincronizza automaticamente online e li rende accessibili da qualsiasi dispositivo. Non sostituisce un backup fisico completo, ma è un’ottima seconda linea di difesa, soprattutto contro i furti fisici del PC.

Nel 2026 i servizi gratuiti più diffusi offrono questi spazi di archiviazione:

- **Google Drive:** 15 GB gratuiti (condivisi con Gmail e Google Foto), ottimo per chi usa Android o i servizi Google.

- **Microsoft OneDrive:** 5 GB gratuiti, integrato nativamente in Windows 10 e 11 e in Microsoft 365.

- **Apple iCloud:** 5 GB gratuiti, ideale per chi usa iPhone o Mac insieme al PC Windows.

- **Dropbox:** solo 2 GB gratuiti, utile principalmente per la sincronizzazione di file leggeri tra dispositivi.

- **MEGA:** fino a 20 GB gratuiti con cifratura end-to-end, tra le opzioni più generose in termini di spazio.

- **pCloud:** 10 GB gratuiti, apprezzato per la semplicità d’uso e i piani a pagamento a costo unico (lifetime).

La soluzione ideale è combinare un servizio cloud per i file quotidiani con un backup fisico su hard disk esterno per i dati più importanti. Se usi Windows 10, OneDrive è già integrato nel sistema: basta aprire Esplora file e trovare la cartella OneDrive nella barra laterale sinistra.

Per capire come spostare velocemente le tue foto e video sul cloud, leggi la guida su [come trasferire foto dal cellulare al PC](https://menteinformatica.it/reti-connettivita/come-trasferire-foto-da-cellulare-a-pc/).

## Qual è la strategia di backup migliore?

La regola del settore si chiama **3-2-1**: tieni almeno 3 copie dei dati, su 2 supporti fisici diversi, di cui 1 conservata fuori casa (o nel cloud). Per un utente privato, nella pratica significa:

- **Cronologia File attiva** su un hard disk esterno, per il ripristino rapido di singoli documenti.

- **Immagine di Sistema periodica** (mensile o trimestrale) su un secondo hard disk o su un NAS.

- **Cloud storage** (Google Drive, OneDrive o simili) per i file più critici come foto, documenti di lavoro e archivi importanti.

Tieni presente che, come spiega la nostra guida su Windows 10 e la privacy degli utenti, il sistema operativo raccoglie dati in background: una copia di backup offline, non collegata alla rete, protegge anche da questo tipo di accesso.

## Domande frequenti

### Con quale frequenza devo eseguire il backup su Windows 10?

Dipende dalla frequenza con cui modifichi i tuoi file. Per l’uso quotidiano, la Cronologia File configurata su intervalli da 1 a 6 ore garantisce una protezione adeguata. Per l’Immagine di Sistema, un aggiornamento mensile o dopo ogni installazione importante di software è sufficiente per la maggior parte degli utenti.

### Cronologia File e Immagine di Sistema sono la stessa cosa?

No. La Cronologia File salva versioni successive dei tuoi file personali (documenti, foto, video) e permette di recuperare versioni precedenti di un singolo file. L’Immagine di Sistema è una copia esatta dell’intero sistema operativo, programmi inclusi: serve per ripristinare il PC da zero in caso di guasto grave. Per una protezione completa conviene usarli entrambi.

### Posso fare il backup di Windows 10 su una chiavetta USB?

Sì, sia Cronologia File che Immagine di Sistema supportano le chiavette USB come destinazione di backup. Tuttavia, per l’Immagine di Sistema ti serve una chiavetta o un hard disk esterno con spazio sufficiente a contenere l’intera partizione di sistema, che può facilmente superare 20-50 GB. Per i backup frequenti con Cronologia File, una chiavetta da 64 GB o superiore è una scelta ragionevole.

### Iperius Backup è davvero gratuito?

Sì. La versione Freeware di Iperius Backup è completamente gratuita, senza limitazioni di licenza o scadenze, e funziona su Windows 10 e Windows 11. I piani a pagamento (da circa 59 euro, licenza perpetua) aggiungono funzionalità avanzate come backup di database, macchine virtuali VMware/Hyper-V e backup su servizi cloud.

### Cosa succede ai miei backup se passo da Windows 10 a Windows 11?

I backup creati con Cronologia File e con Immagine di Sistema di Windows 10 rimangono accessibili anche da Windows 11. Le immagini di sistema possono essere ripristinate dallo stesso strumento “Backup e ripristino (Windows 7)” presente anche in Windows 11. Si consiglia comunque di creare un nuovo backup aggiornato dopo la migrazione al nuovo sistema operativo.
