# Chiamate senza risposta: perché arrivano e cosa fare

URL: https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/chiamate-senza-risposta/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Sicurezza e Privacy

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**Se richiami quel numero, sei tu a pagare.** È qui che si perdono i soldi con le chiamate senza risposta: non nello squillo, ma nella richiamata. La regola operativa è una sola e non ha eccezioni pratiche: se un numero sconosciuto ti squilla una volta e chiude, non richiamare. Se ti serve capire chi era, cerca il numero online o chiama tu il numero ufficiale dell’ente che sospetti. Aggiornato a Agosto 2026.

Poi c’è la variante gemella, quella che sembra ancora più innocua: rispondi e dall’altra parte non parla nessuno. Cambia il meccanismo, cambia il rischio, cambia la difesa. Vediamo in quale dei due casi ti trovi, perché la risposta giusta è diversa.

## Squillo unico o silenzio dopo la risposta: in quale caso sei?

Una chiamata senza risposta è, nel linguaggio comune italiano, uno squillo brevissimo da un numero che non conosci, spesso con prefisso estero, che si interrompe prima che tu possa rispondere. Il nome tecnico della truffa è **wangiri**, dal giapponese “uno squillo e buttare giù”. La chiamata muta è un’altra cosa: rispondi, e dall’altra parte c’è silenzio.

- **Un solo squillo, numero estero, nessun messaggio in segreteria**: profilo classico del wangiri. Obiettivo: farti richiamare verso un numero a sovrapprezzo.

- **Squillo notturno o in pieno orario di ufficio**: rafforza l’ipotesi wangiri, perché la chiamata è calibrata sul momento in cui è probabile che tu non risponda.

- **Hai risposto e c’era silenzio, forse un click o un rumore di call center**: chiamata muta. Obiettivo: verificare che il numero è attivo e che dietro c’è una persona reale.

- **Silenzio di qualche secondo, poi un operatore che parla**: nella maggior parte dei casi è un sistema automatico di call center, legale o meno. Il ritardo iniziale è tipico dei predictive dialer.

- **Molte chiamate perse dallo stesso numero italiano**: qui il wangiri c’entra poco, siamo con ogni probabilità nel telemarketing insistente.

Perché la distinzione conta? Perché contro il wangiri la difesa è “non richiamare mai” e finisce lì. Contro le [chiamate mute](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/chiamate-mute-cade-la-linea-senza-risposta/) la difesa è comportamentale e riguarda quello che succede dopo, cioè la seconda telefonata, quella in cui qualcuno parla e sa cose di te.

## Cosa fare adesso, in 6 passaggi

- **Non premere “richiama”** dal registro chiamate. Se hai già ricevuto lo squillo, la cosa più utile che puoi fare nei prossimi dieci secondi è nulla.

- Copia il numero e cercalo su un motore di ricerca, insieme alla parola “truffa”. I numeri usati in serie vengono segnalati in fretta dagli utenti italiani, e questo ti dice se lo squillo era isolato o parte di una campagna.

- Blocca il numero dal telefono. Su Android apri l’app Telefono e vai in “Impostazioni” > “Numeri bloccati” (in alcune versioni la voce si chiama “ID chiamante e spam”). Su iPhone apri il registro chiamate, tocca la “i” accanto al numero e scegli “Blocca contatto”.

- Se gli squilli sconosciuti sono tanti, su iPhone attiva “Impostazioni” > “Telefono” > “Silenzia numeri sconosciuti”: le chiamate da numeri non in rubrica finiscono in segreteria e le vedi nel registro. Su Android il filtro spam integrato dell’app Telefono di [Google si attiva](https://menteinformatica.it/software-app/google-android-truffe-vocali-ai/) dalla stessa schermata “ID chiamante e spam”.

- Se ricevi chiamate commerciali, iscrivi il numero al [Registro Pubblico delle Opposizioni](https://www.registrodelleopposizioni.it/), gratuito, dal form sul sito oppure chiamando il numero verde 800.265.265 dal numero che vuoi iscrivere. L’iscrizione revoca i consensi al telemarketing rilasciati in precedenza, salvo i rapporti contrattuali in corso con specifici operatori.

- Controlla il credito residuo o il conto telefonico nell’app del tuo operatore nei giorni successivi. Se hai richiamato e trovi un addebito che non riconosci, apri subito un reclamo scritto al servizio clienti conservando data e ora della chiamata.

L’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni riduce il telemarketing legale, ma non ferma i truffatori: chi opera fuori legge ignora il registro. È una soluzione parziale, e va detto chiaramente: sul wangiri e sulle chiamate mute fraudolente il registro serve a poco o niente.

## Quanto ti costa richiamare un numero wangiri?

Richiamare un numero wangiri porta su un numero a sovrapprezzo che può addebitare anche 1 o 2 euro in pochi secondi, secondo la ricostruzione degli esperti di Panda Security ripresa nella cronaca italiana. In alcuni casi la richiamata attiva un abbonamento a servizi premium con canone ricorrente, e quello lo scopri sulla bolletta o sul credito.

1-2 €addebitabili in pochi secondi richiamando un numero wangiri

Il punto economico è questo: al singolo utente vengono via pochi euro, e infatti quasi nessuno apre un contenzioso per due euro. Ma il sistema è completamente automatizzato, quindi il costo di chiamare centomila numeri è quasi zero e bastano poche centinaia di richiamate per rendere l’operazione redditizia. È il motivo per cui questa truffa non muore mai.

L’Interpol ha rilevato che gran parte di queste chiamate arriva da un gruppo ristretto di prefissi internazionali, fra cui **+373 Moldavia, +383 Kosovo e +216 Tunisia**. Non è una lista chiusa e i prefissi ruotano, quindi non usarla come whitelist al contrario: usala come segnale di allarme immediato. Il redirect verso numeri a sovrapprezzo è una pratica illegale in Italia, ma gli operatori telefonici non possono bloccarla a priori.

Il numero che vedi sul display non è una garanzia di identità. Se hai un dubbio, chiudi e richiama tu il numero ufficiale.

## Le chiamate mute: cosa raccolgono, davvero

Una chiamata muta è una telefonata in cui rispondi e non ti parla nessuno. Non tutte sono ostili: nei call center i sistemi automatici di composizione lanciano più chiamate di quante gli operatori riescano a gestire, e quando nessuno è libero tu senti solo silenzio. Questa è la spiegazione più frequente ed è del tutto banale.

Il caso che interessa è l’altro. Secondo il Codacons, che ha lanciato un allarme pubblico sul fenomeno in Italia, le telefonate mute possono essere la fase preparatoria di una truffa: piattaforme automatizzate contattano migliaia di numeri in sequenza e registrano dati comportamentali precisi, cioè se il numero è attivo, in quale fascia oraria rispondi, quanto resti in linea e come reagisci.

Quei dati costruiscono un profilo. I contatti considerati più vulnerabili, spesso persone anziane o con poca dimestichezza con gli strumenti digitali, finiscono in una lista prioritaria per i tentativi successivi. Ed è la seconda chiamata quella pericolosa, perché stavolta qualcuno parla, si presenta come operatore del tuo gestore o della tua banca, e cita dettagli veri.

### Il rischio voce, e quanto pesa secondo me

Anche pochi secondi di registrazione audio possono essere rielaborati con strumenti di intelligenza artificiale per generare una voce artificiale convincente, da riusare in chiamate fraudolente. È il motivo per cui rispondere e dire “pronto? pronto? chi parla?” tre volte a un numero sconosciuto è la cosa peggiore che puoi fare: stai regalando un campione vocale pulito.

La mia posizione, e la dichiaro come opinione: il rischio di clonazione vocale è reale ma viene raccontato in modo un po’ cinematografico. Il campione più abbondante per chiunque voglia clonare la tua voce non è una telefonata muta, sono i tuoi video su **Instagram** e le note vocali su **WhatsApp**. Quello che conta davvero è la difesa di comportamento: una parola d’ordine familiare concordata a voce con genitori e figli, da chiedere se arriva la telefonata del “parente in difficoltà”. Costa zero e regge anche contro una voce clonata perfetta.

PRO TIP: quando risponderai a un numero che non conosci, resta in silenzio. Se dall’altra parte c’è una persona vera, parla lei entro due secondi. Se c’è un sistema automatico, non ricevendo audio non registra nulla di utile.

## App di filtro chiamate: servono o è meglio il sistema operativo?

Prima cosa da provare: il filtro nativo. Su **iPhone** “Silenzia numeri sconosciuti” e su Android il filtro spam dell’app Telefono di Google non costano niente, non chiedono permessi aggiuntivi e non spediscono la tua rubrica da nessuna parte. Per il 90% dei casi bastano. La differenza è che silenziano, non bloccano: le chiamate le trovi comunque nel registro, che è quello che vuoi se aspetti il corriere o una telefonata dal medico.

Fra le app di terze parti, **Truecaller** è quella più citata anche nei consigli di sicurezza divulgati in Italia: disponibile per Android e iOS, filtra le chiamate in entrata su base community e ha una versione gratuita con pubblicità e una a pagamento in abbonamento (le tariffe cambiano, si controllano nella scheda italiana dello store). Il criterio con cui la valuto è uno solo: che dati chiede in cambio. Queste app funzionano perché costruiscono un database enorme di numeri, e il carburante di quel database sono le rubriche degli utenti. Io la installerei solo su un telefono con pochi contatti sensibili, e in nessun caso su un telefono di lavoro con la rubrica dei clienti dentro.

C’è poi la verifica dell’identità del chiamante commerciale: l’**AGCOM** mette a disposizione la consultazione del Registro degli Operatori di Comunicazione, utile per capire se chi ti chiama proponendoti un contratto è un soggetto registrato. Non è uno strumento anti-wangiri, serve dopo, quando qualcuno ti ha già parlato e vuoi verificare chi sia. Se giri molto tra strumenti di ricerca, sappi che anche la [ricerca per immagini di Google dal cellulare](https://menteinformatica.it/web-social/google-immagini-ricerca-inversa/) aiuta a smontare identità false quando il contatto continua via messaggio con una foto profilo sospetta.

### Cosa nessuno risolve alla radice

Qui va detta la cosa che le altre guide evitano: **una soluzione completa non esiste**. Non puoi impedire a un dialer automatico di comporre il tuo numero, e gli operatori telefonici non hanno oggi la possibilità di bloccare preventivamente la richiamata verso numeri esteri a sovrapprezzo. Tutto ciò che hai a disposizione è di livello inferiore: il filtro di sistema silenzia il rumore, il blocco del singolo numero funziona finché non ne usano un altro, il [Registro delle Opposizioni](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/registro-opposizioni-come-funziona/) copre solo il telemarketing legale. L’unica difesa che regge al 100% è comportamentale, e riguarda te: non richiamare, non parlare per primo, non dare dati a chi ti ha chiamato.

Se ricevi chiamate da numero nascosto e ti serve per motivi seri risalire al chiamante, alcuni operatori offrono a pagamento un servizio di sblocco temporaneo dell’anonimato. In ho. Mobile si chiama Override, si attiva solo su richiesta scritta, dura fino a 15 giorni continuativi e costa 26,55 euro più IVA addebitati sul credito residuo. Non recupera le chiamate ricevute prima dell’attivazione, quindi va richiesto quando il problema è in corso. Le condizioni degli altri operatori vanno chieste al rispettivo servizio clienti.

## Domande frequenti

### Rispondere a una chiamata senza risposta è pericoloso?

Rispondere in sé non attiva addebiti né installa nulla sul telefono. Il rischio di una chiamata senza risposta nasce da due comportamenti: richiamare il numero, che può portare su una linea a sovrapprezzo, e parlare a lungo con uno sconosciuto, che conferma il numero come attivo e fornisce un campione della tua voce.

### Perché ricevo chiamate senza risposta sempre di notte?

Nella truffa wangiri lo squillo viene lanciato deliberatamente in orari in cui è probabile che tu non riesca a rispondere, tipicamente di notte o durante l’orario di ufficio. L’obiettivo è che tu trovi una chiamata persa e la richiami per curiosità. Una chiamata persa singola, senza messaggio in segreteria, è il segnale più tipico.

### Le chiamate senza risposta possono svuotare il credito senza che io richiami?

No, la semplice ricezione di uno squillo non genera addebiti sul credito telefonico in Italia. L’addebito scatta quando sei tu a comporre il numero, perché in quel momento la chiamata viene reindirizzata verso un servizio a sovrapprezzo. Se trovi addebiti non riconosciuti senza aver richiamato, apri un reclamo scritto al tuo operatore.

### A chi si segnala una chiamata sospetta o una truffa telefonica?

Le chiamate commerciali indesiderate ricevute nonostante l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni si segnalano attraverso i canali del Garante per la protezione dei dati personali e dell’AGCOM. Se invece hai subito un danno economico o hai fornito dati bancari, la strada è la denuncia alla Polizia Postale, portando con te data, ora e numero del chiamante.

### Il numero che vedo sul display è affidabile?

No. Con lo [spoofing telefonico](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/spoofing-significato-come-difendersi/) chi chiama falsifica il numero mostrato sul tuo display usando servizi VoIP o software dedicati, facendo apparire un prefisso locale italiano o perfino il numero di un ente noto. Per questo, davanti a qualsiasi richiesta di dati, la regola è chiudere e richiamare il numero ufficiale trovato sul sito dell’ente o sul retro della carta.

### Bloccare il numero serve a qualcosa se poi cambiano?

Bloccare il numero è un rimedio parziale e va inteso così: ferma quel singolo numero, non la campagna. Chi opera con dialer automatici ruota i numeri in continuazione. Resta comunque utile farlo, perché riduce le chiamate ripetute dallo stesso identificativo nell’arco di pochi giorni, che è la fase in cui il numero viene sfruttato più intensamente.

Il riflesso naturale, quando trovi una chiamata persa da un numero strano, è richiamare per togliersi il dubbio. È esattamente il gesto su cui è costruita l’intera truffa. Cercare quel numero online ti costa trenta secondi e non ti costa un centesimo: è la stessa curiosità, girata dalla parte giusta. Se ti interessa mettere ordine anche negli strumenti che tieni sul telefono, ho raccolto le [app Android che vale la pena tenere installate](https://menteinformatica.it/software-app/migliori-app-android/).

Stay tech 🦾
