# Keylogger nascosto in Windows: come disabilitarlo e proteggere la tua privacy

URL: https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/disabilitare-il-keylogger-nascosto-windows/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Sicurezza e Privacy

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**Aggiornato a luglio 2026. Windows 10 e Windows 11 raccolgono per impostazione predefinita campioni di tutto quello che digiti, scrivi a mano e detti, inviandoli ai server Microsoft. Si chiama “Personalizzazione input penna e digitazione” e funziona come un keylogger integrato. Puoi disabilitarlo in meno di due minuti direttamente dalle Impostazioni di sistema.**

Quando ho scritto questo articolo per la prima volta, nel 2016, molti utenti non sapevano nemmeno di essere monitorati. La situazione, a luglio 2026, non è cambiata in meglio: la funzione è ancora **attiva di default** su ogni nuova installazione di Windows, e vale sia per Windows 10 (la cui versione finale è la 22H2, con supporto ufficiale terminato il **14 ottobre 2025**) sia per Windows 11, il sistema operativo attuale di Microsoft.

In questa guida ti mostro come disabilitare il keylogger nascosto passo per passo, su entrambi i sistemi operativi. Trovi anche una sezione sulle impostazioni aggiuntive che molti sottovalutano e le domande frequenti che mi arrivano più spesso sull’argomento.

**Nota di contesto:** Microsoft non nasconde questa funzione, ma nemmeno la mette in evidenza. L’azienda la classifica come raccolta dati “facoltativi”, la cui disattivazione non compromette il funzionamento di Windows. In linea di principio la raccolta serve a migliorare i suggerimenti di digitazione e il riconoscimento della scrittura. In pratica, i tuoi dati finiscono sui server di Microsoft.

## Che cos’è il keylogger nascosto di Windows

In informatica un keylogger è uno strumento, hardware o software, capace di intercettare e registrare tutto ciò che viene digitato sulla tastiera, senza che l’utente se ne accorga. Nel caso di Windows 10 e Windows 11, non si tratta di un software malevolo installato da terzi: è Microsoft stessa a raccogliere queste informazioni attraverso la funzione di **personalizzazione dell’input penna e della digitazione**.

Secondo quanto dichiarato da Microsoft nella propria informativa sulla raccolta dati, tra i dati facoltativi raccolti rientrano esplicitamente i **dati dell’input penna e della digitazione**, usati per fornire risultati più accurati e coerenti. In modo più concreto, il sistema raccoglie campioni del testo che scrivi, delle abitudini di digitazione e dei pattern della scrittura a mano, e li trasmette ai server Microsoft anche in assenza di accesso fisico al dispositivo.

Il rischio diretto di questo meccanismo non riguarda solo la privacy nei confronti di Microsoft: un cybercriminale potrebbe in teoria intercettare questi dati durante la trasmissione verso i server, o acquisirli in caso di violazione. Se ti interessa approfondire come i tuoi dati di accesso possano essere esposti online, ti consiglio di leggere anche il nostro articolo su come [scoprire la password di Facebook](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/come-scoprire-la-password-di-facebook/) e perché è più semplice di quanto pensi.

## Come disabilitare il keylogger su Windows 10

Su Windows 10 (versione 22H2, ultima disponibile) la procedura richiede due passaggi distinti, entrambi necessari per una disattivazione completa.

### Passaggio 1: disabilitare la personalizzazione input penna e digitazione

- Apri il menu **Start** e seleziona **Impostazioni** (l’icona a forma di ingranaggio).

- Entra nella sezione **Privacy** (icona a forma di lucchetto).

- Nel menu a sinistra, cerca e seleziona **Personalizzazione input penna e digitazione**.

- Nella schermata che appare, **disattiva l’interruttore** relativo al dizionario personale di digitazione e scrittura a mano. In alcune versioni trovi la voce “Conoscerti meglio”: disattivala.

### Passaggio 2: disabilitare “Migliora input penna e digitazione” nei dati diagnostici

- Sempre nella sezione **Privacy**, scorri il menu a sinistra fino a **Diagnostica e feedback**.

- Disattiva l’interruttore accanto a **Migliora input penna e digitazione**.

- Facoltativamente, premi **Elimina dati di diagnostica** per cancellare i dati già trasmessi in precedenza.

**Attenzione:** Se utilizzi ancora Windows 10 dopo il 14 ottobre 2025, il tuo PC non riceve più aggiornamenti di sicurezza ufficiali da Microsoft. Le istruzioni sopra restano valide sul piano tecnico, ma ti consiglio di valutare l’aggiornamento a Windows 11 o di iscriverti al programma Extended Security Updates (ESU) per ricevere patch critiche aggiuntive.

## Come disabilitare il keylogger su Windows 11

Su Windows 11, la struttura delle impostazioni è leggermente diversa rispetto a Windows 10. Anche qui servono due passaggi distinti.

### Passaggio 1: disabilitare la personalizzazione input penna e digitazione

- Apri **Impostazioni** (tasto Windows + I).

- Nel menu a sinistra, seleziona **Privacy e sicurezza**.

- Scendi fino alla sezione **Autorizzazioni di Windows** e clicca su **Personalizzazione input penna e digitazione**.

- Disattiva l’interruttore **Dizionario personalizzato per input penna e digitazione**. In questo modo Windows smette di salvare la tua cronologia di digitazione e i tuoi pattern di scrittura per creare un dizionario personalizzato.

### Passaggio 2: disabilitare “Migliora input penna e digitazione” in Diagnostica e feedback

- Sempre in **Privacy e sicurezza**, clicca su **Diagnostica e feedback**.

- Disattiva l’interruttore accanto a **Migliora input penna e digitazione**.

- Per eliminare i dati già raccolti, clicca su **Elimina dati di diagnostica** e conferma.

**Consiglio:** Dopo ogni aggiornamento importante di Windows (come il passaggio a una nuova versione annuale), verifica queste impostazioni: Microsoft può riattivare alcune opzioni automaticamente durante l’upgrade.

## Altre impostazioni sulla privacy da controllare subito

La raccolta dati di Windows non si limita alla digitazione. Ecco le impostazioni aggiuntive che ti consiglio di verificare subito, tutte raggiungibili da **Impostazioni > Privacy e sicurezza**:

- **ID pubblicità (Advertising ID):** disattivalo in *Generale* per impedire alle app di mostrarti annunci personalizzati basati sul tuo profilo utente.

- **Dati diagnostici facoltativi:** in *Diagnostica e feedback*, seleziona “Dati diagnostici richiesti” invece di “Facoltativi”. I dati facoltativi includono abitudini di navigazione, utilizzo delle app e altro.

- **Esperienze personalizzate (Tailored experiences):** disattiva questa opzione per evitare che i tuoi dati diagnostici vengano usati per mostrarti suggerimenti, annunci e consigli su prodotti all’interno di Windows.

- **Cronologia attività:** se non usi la funzione di ripresa delle attività su più dispositivi, disattivala in *Cronologia attività*.

- **Riconoscimento vocale online:** se non utilizzi la dettatura vocale tramite cloud, disattivalo in *Voce*. La dettatura locale continuerà a funzionare senza inviare audio ai server Microsoft.

Per proteggere ulteriormente il tuo account Windows, puoi anche valutare di gestire con attenzione la password di accesso a Windows 10 e 11, evitando configurazioni che espongono il desktop senza autenticazione.

## Cortana è ancora un problema per la privacy?

No, almeno non nel senso originale descritto in questo articolo nel 2016. **Cortana come app standalone è stata ritirata da Microsoft nella primavera del 2023** e rimossa automaticamente dai sistemi aggiornati a Windows 11 versione 24H2. Al suo posto, Microsoft ha introdotto **Copilot**, il nuovo assistente basato sull’intelligenza artificiale. La raccolta dati di digitazione, tuttavia, non è legata a Cortana: rimane una funzione separata del sistema operativo, ancora attiva di default sia su Windows 10 che su Windows 11.

## Perché disabilitare il keylogger non basta: il quadro completo

Disattivare la personalizzazione dell’input è il primo passo, ma non è sufficiente per una protezione completa. Su Windows 11 in edizione Home, ad esempio, non è possibile eliminare completamente la telemetria di base: puoi solo ridurla al minimo disattivando i dati facoltativi. Le edizioni Pro ed Enterprise offrono controllo aggiuntivo tramite Criteri di gruppo. In ogni caso, **Microsoft Defender**, il software di sicurezza integrato in Windows 10 e 11, aiuta a bloccare keylogger e altri malware di terze parti che tentano di rubare dati in modo illecito, a differenza della raccolta dati ufficiale di Microsoft che puoi solo limitare, non eliminare del tutto.

Se vuoi un controllo ancora più granulare, il servizio di sistema **Esperienze utente connesse e telemetria** (DiagTrack) è il componente principale che gestisce la trasmissione dei dati diagnostici verso i server di Microsoft. Puoi modificarne il comportamento da *Servizi* (Win + R, poi services.msc), cercando il servizio e impostando l’avvio su “Manuale” o “Disabilitato”: questa è però una modifica avanzata, da valutare con attenzione su PC aziendali o se usi funzioni cloud di Windows.

## Domande frequenti

### Il keylogger di Windows 11 è attivo per impostazione predefinita?

Sì. La funzione di personalizzazione dell’input penna e della digitazione è abilitata di default su tutte le installazioni nuove di Windows 10 e Windows 11. Per disattivarla devi farlo manualmente seguendo i passaggi descritti sopra.

### Disabilitare la raccolta dati di digitazione rallenta Windows?

No. La disattivazione non ha alcun impatto sulle prestazioni del sistema. L’unico effetto è che Windows smetterà di costruire un dizionario personalizzato con le tue parole più usate, il che potrebbe ridurre leggermente la precisione dei suggerimenti di completamento automatico del testo.

### Dopo un aggiornamento di Windows le impostazioni si resettano?

Può succedere. Microsoft può riattivare alcune opzioni di raccolta dati durante gli aggiornamenti di versione principali di Windows 11 (ad esempio il passaggio da 23H2 a 24H2). È buona prassi verificare queste impostazioni ogni volta che il sistema operativo riceve un aggiornamento importante.

### Queste istruzioni valgono anche per Windows 10?

Sì, anche se il percorso nelle Impostazioni è leggermente diverso: su Windows 10 trovi la voce Privacy (senza “e sicurezza”), e la sezione si chiama “Personalizzazione input penna e digitazione”. I passaggi sono analoghi a quelli descritti per Windows 11. Ricorda però che Windows 10 ha raggiunto la fine del supporto ufficiale il 14 ottobre 2025 e non riceve più patch di sicurezza standard.

### Cosa fa esattamente Microsoft con i dati di digitazione raccolti?

Secondo Microsoft, i dati di digitazione e scrittura vengono usati per migliorare il riconoscimento della lingua, la correzione automatica e i suggerimenti di completamento del testo. Rientrano nella categoria dei dati diagnostici “facoltativi”: la loro raccolta non è indispensabile per il funzionamento di Windows e puoi disattivarla in qualsiasi momento.

Se stai valutando soluzioni di sicurezza più ampie per il tuo ambiente domestico o di lavoro, potresti trovare utile anche il nostro approfondimento sulla risoluzione dei problemi comuni ai dispositivi Windows, che spesso emergono proprio dopo modifiche alle impostazioni di sistema.
