# iCloud, da iOS 27.3 Apple controllerà foto e file condivisi via link

URL: https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/icloud-link-pubblici-controllo-apple/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-11-06
Categoria: Sicurezza e Privacy

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Apple esaminerà i contenuti iCloud condivisi con un link aperto a chiunque, per cercare materiale dannoso. La regola è scritta in una nuova [pagina di supporto Apple sui link pubblici](https://support.apple.com/it-it/149168) ed è prevista da iOS, iPadOS, macOS e visionOS 27.3 in poi.

## Quali condivisioni finiscono sotto controllo

Quando condividi qualcosa salvato su iCloud, come una foto di Foto di iCloud o un file di iCloud Drive, puoi inviarne una copia oppure condividere un link. Il link può valere solo per chi inviti o approvi (“Persone che scegli”) oppure per chiunque lo abbia in mano, Apple compresa.

Le condivisioni con persone scelte restano escluse da questo controllo, come sottolinea anche HDblog.

Come racconta 9to5Mac in un articolo del 4 novembre, Apple ha distribuito la **prima beta di iOS 27.3**.

Apple precisa anche che non tutte le funzioni sono disponibili in tutti i paesi o regioni, senza indicare quali mercati riguardi questo controllo.

Immagine: [Apple](https://www.apple.com/icloud/)

## Niente crittografia end-to-end sui link aperti

Per far funzionare la condivisione, un elemento aperto a chiunque abbia il link **non è più protetto dalla crittografia end-to-end**, quella che permette di decifrare i dati solo sui tuoi dispositivi. Succede anche se il proprietario o gli altri partecipanti hanno attivato Protezione avanzata dati.

Protezione avanzata dati è l’opzione facoltativa che porta a 25 le categorie di dati cifrate end-to-end, contro le 15 della protezione standard. Fra le aggiunte ci sono Foto, Note e i backup di iCloud, elencati nella [panoramica sulla sicurezza di iCloud](https://support.apple.com/it-it/102651).

## Cosa può fare Apple con i contenuti segnalati

Se qualcuno prova a caricare contenuti dannosi, Apple si riserva queste misure:

- spostare, rifiutare, modificare, rimuovere o eliminare il contenuto in qualsiasi momento

- bloccare o disattivare l’Apple Account

- impedire di creare un nuovo Apple Account con la stessa email o lo stesso numero di telefono

- coinvolgere le forze dell’ordine, se necessario

La pagina consultata usa l’espressione generica “contenuti dannosi” senza elencare esempi o categorie. Una definizione più precisa aiuterebbe chi condivide materiale lecito ma delicato a capire cosa può far scattare un intervento.
