# Apple annuncia controlli più stretti sull’accesso completo al disco in macOS

URL: https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/macos-accesso-completo-disco-agenti/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-03
Categoria: Sicurezza e Privacy

---

Apple ha annunciato il 2 ottobre 2026 che introdurrà nuovi controlli per concedere alle app l’**accesso completo al disco** su macOS. Chi vorrà darlo dovrà farlo con un’azione «molto esplicita». Apple indica tra i motivi i rischi crescenti degli agenti AI sempre più autonomi.

## Un permesso nato per i backup

L’accesso completo al disco (in inglese “Full Disk Access”) è un permesso pensato per far funzionare bene le app di backup sul Mac. Per farlo **scavalca in gran parte i controlli** che di solito proteggono i dati privati.

Nella [nota pubblicata su Apple Developer](https://developer.apple.com/news/?id=p6zjojqw), l’azienda scrive che alcuni sviluppatori lo usano in modi che potrebbero mettere a rischio gli utenti, esponendo file, mail, messaggi e perfino la cronologia di navigazione senza che chi usa il Mac ne sia del tutto consapevole. Con le app di comunicazione, aggiunge, a rischio finisce anche la privacy delle persone con cui si chatta.

“Man mano che gli agenti AI diventano sempre più capaci e autonomi, i rischi legati a questo livello di accesso cresceranno in modo sostanziale.”

Apple Developer

## Il caso Muse e gli altri agenti sul Mac

Come racconta Engadget, le app desktop di agenti come **OpenClaw, Dots e Muse** spesso spingono a concedere questo permesso, così da poter leggere file, messaggi e altri dati e svolgere più compiti. C’è chi per prudenza fa girare gli agenti su un computer dedicato, una scelta che ha contribuito alla carenza di Mac mini.

Secondo TechCrunch, l’annuncio arriva dopo un articolo di Jason Aten, columnist di Inc., che ha raccontato come Muse conoscesse il contenuto dei suoi messaggi privati anche se lui era convinto di aver negato il permesso. Meta contesta la ricostruzione e sostiene che, se i messaggi sono stati sincronizzati, l’utente aveva dato il consenso. Apple non cita Muse nella sua nota.

Un articolo di Wired citato nella stessa ricostruzione segnala una falla nell’app di ChatGPT per Mac che avrebbe potuto permettere a un attaccante di accedere a dati sensibili.

## Cosa sappiamo dei nuovi controlli

Apple non ha spiegato **come cambierà** la procedura attuale, come nota anche 9to5Mac. L’obiettivo dichiarato è che chi concede l’accesso completo al disco capisca i rischi prima di farlo e possa decidere in modo informato sui propri dati.

Un consenso più esplicito può ridurre il rischio di concedere a un’app accesso a messaggi e cronologia senza comprenderne le conseguenze. La protezione dipenderà però da come Apple realizzerà i controlli che ha annunciato.
