# Migliori VPN 2026: quale scegliere (e quale evitare)

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Sicurezza e Privacy

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Il mercato delle VPN è uno dei più affollati del tech consumer. Una ventina di provider con nomi simili, promesse identiche e classifiche costruite in buona parte dagli stessi affiliati che guadagnano sulle vendite. Non è illegale (è il modello di business del settore), ma vale la pena saperlo prima di fidarsi di qualsiasi guida, compresa questa.

Quello che trovi qui è una selezione di cinque provider scelti per ragioni specifiche, con una sezione dedicata a quello che non comprerei e perché. Se vuoi sapere quando ha senso usare una VPN, ci sono anche i casi d’uso concreti: perché non tutti ne hanno davvero bisogno.

## Prima di tutto: quando ha davvero senso usare una VPN?

La risposta onesta è che la maggior parte degli italiani non ha bisogno di una VPN attiva 24 ore su 24. In Italia non c’è censura di internet, i provider non rivendono i dati di navigazione in modo aggressivo come negli USA, e l’AGCOM tutela più di quanto si pensi.

Detto questo, ci sono scenari specifici in cui una VPN fa una differenza concreta:

- Wi-Fi pubblico (aeroporti, hotel, bar): la situazione classica in cui vale davvero la pena. Se non sai come proteggere la rete Wi-Fi di casa, figuriamoci su una rete di cui non controlli nulla. Su una connessione non protetta, chiunque sulla stessa rete può intercettare traffico non cifrato.

- Streaming geo-limitato: Netflix USA, BBC iPlayer, contenuti disponibili solo in certi paesi. Funziona, ma dipende molto dal provider: alcuni vengono bloccati regolarmente dalle piattaforme. C’è un articolo dedicato a come sbloccare il catalogo Netflix di altri paesi con una VPN.

- Privacy dal provider: se non vuoi che TIM, Vodafone o Fastel sappiano quali siti visiti, una VPN impedisce questo tracciamento.

- Torrent e P2P: una VPN nasconde il tuo IP durante il download. Questione legale a parte, è uno dei casi d’uso più diffusi. Se ti interessa l’argomento, abbiamo una lista dei migliori siti torrent ancora attivi e sicuri.

- Lavoro da remoto: molte aziende richiedono una VPN per accedere ai sistemi interni. In questo caso è il datore di lavoro a fornirla.

**Cosa NON risolve una VPN: **proteggerti da virus e malware, nasconderti da Google se sei loggato, renderti completamente anonimo (maschera l’IP, non l’identità) o difenderti dal phishing. Se vuoi capire la differenza rispetto ad altri strumenti, leggi il confronto tra VPN e proxy.

Se non sei sicuro di quale strumento fa per te, il confronto tra VPN e proxy chiarisce le differenze in modo pratico.

## VPN per streaming, gaming e smart working: cosa cambia

### VPN per streaming

Lo sblocco dei contenuti geo-limitati è uno dei motivi più citati per cui si prende una VPN. Funziona, ma con qualche precisazione. [Netflix ha intensificato il blocco dei server VPN](https://menteinformatica.it/software-app/vpn-netflix-sbloccare-catalogo-completo/) negli ultimi anni: non tutti i provider riescono a sbloccarla in modo affidabile, e quelli che ci riescono oggi non è detto che ci riescano domani.

Per streaming, NordVPN e ExpressVPN sono storicamente i più affidabili sulle piattaforme principali (Netflix, Disney+, BBC iPlayer). [Surfshark](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/surfshark-migliore-vpn-adblock/) si difende bene. Proton VPN non è il punto di forza in questo caso d’uso, ma ci lavora.

### VPN per gaming

Una VPN non migliora il ping: semmai lo peggiora, perché aggiunge un hop intermedio. L’utilità nel gaming è diversa: proteggere da attacchi DDoS in contesti competitivi, accedere a server o contenuti di altri paesi, o aggirare ban geografici su certi titoli. NordVPN ha una funzione dedicata ([NordVPN Meshnet](https://menteinformatica.it/reti-connettivita/nordvpn-meshnet-migliora-gaming-online/)) che permette di creare LAN virtuali tra dispositivi, utile per sessioni multiplayer tra amici.

Se giochi online e vuoi usare una VPN, scegli sempre il server più vicino alla tua posizione. NordLynx di NordVPN e Lightway di ExpressVPN sono i protocolli più indicati per minimizzare la latenza aggiuntiva.

### VPN per smart working

Se la tua azienda richiede una VPN per accedere ai sistemi interni, sarà il reparto IT a fornirtela (di solito OpenVPN o Cisco AnyConnect). Una VPN consumer non serve a questo scopo.

Se invece vuoi proteggere la connessione mentre lavori da un cafè o da un coworking, qualsiasi provider di questa guida va bene. Per chi usa Windows e vuole configurare manualmente una VPN sul sistema operativo, c’è una guida su [come configurare una VPN su Windows 10 e 11](https://menteinformatica.it/reti-connettivita/vpn-windows-configurazione/).

## Le migliori VPN del 2026

### NordVPN – la scelta migliore per la maggior parte degli utenti

**Prezzo: **da ~€3,09/mese (piano Basic biennale) • **Giurisdizione: **Panama • **Dispositivi: **10 contemporanei

- **Server: **7.100+ in 118 paesi

- **Protocollo consigliato: **NordLynx (WireGuard proprietario): il più veloce disponibile nel 2026, perdita di banda nei test recenti attorno al 5-8%

- **No-log verificato: **Sì: audit PricewaterhouseCoopers (2018, 2020) + test reale nel 2018 (server sequestrato, nessun log trovato)

- **Funzioni extra: **Threat Protection (blocco malware e tracker senza VPN attiva), Meshnet (rete privata tra dispositivi), double VPN, onion over VPN

NordVPN è al primo posto non per inerzia, ma perché nel 2026 nessun concorrente di questa fascia offre lo stesso equilibrio tra velocità, sicurezza e usabilità. NordLynx è il motivo principale: costruito sopra WireGuard ma con un layer aggiuntivo che risolve il problema della privacy degli IP statici, raggiunge velocità che OpenVPN non può avvicinare.

La sede in Panama, fuori dalla giurisdizione dei Five Eyes e dell’UE, aggiunge un layer di protezione giuridica che gli europei tendono a sottovalutare. E il test del 2018 vale più di qualsiasi audit su carta: quando i server vennero effettivamente violati, non c’era niente da esporre.

**Attenzione: **il prezzo al rinnovo dopo i due anni iniziali sale in modo significativo. Vale la pena mettere un promemoria a 22 mesi per valutare se conviene rinnovare o cambiare.

[Vai su NordVPN](https://nordvpn.com/it/)

**Adatto a: **chi vuole la VPN migliore senza complicazioni. Uso quotidiano, streaming, smart working da rete non protetta.

### Surfshark – il miglior rapporto qualità/prezzo in assoluto

**Prezzo: **da ~€1,99/mese (piano Starter biennale) • **Giurisdizione: **Paesi Bassi • **Dispositivi: **illimitati

- **Server: **3.200+ in 100 paesi

- **Protocollo consigliato: **WireGuard: disponibile su tutte le piattaforme, velocità comparabile a NordLynx nei test recenti

- **No-log verificato: **Sì: audit Deloitte 2023 + server RAM-only (nessun dato scritto su disco)

- **Funzioni extra: **CleanWeb (blocco ads e malware), Nexus (routing su rete di server invece di singolo nodo), Alternative ID (generatore email alias), piano One con antivirus integrato

Surfshark ha un vantaggio concreto su tutti gli altri: dispositivi illimitati su un unico abbonamento. Vuol dire coprire tutta la famiglia, o tutti i tuoi device, senza costi aggiuntivi. Tra i provider di questa fascia nessuno offre questo.

Le performance sono eccellenti e nei test recenti la velocità in download supera quella di ExpressVPN. L’unica riserva è la sede nei Paesi Bassi (UE, membro dei Nine Eyes): Surfshark sostiene che la politica no-log rende questo irrilevante, e l’audit di Deloitte lo supporta. Ma è giusto saperlo.

[Vai su Surfshark](https://surfshark.com/it)

**Adatto a: **famiglie, utenti con molti dispositivi, chi vuole spendere poco senza sacrificare la qualità.

### Proton VPN – se la privacy è la tua priorità assoluta

**Prezzo: **gratuito (con limiti) oppure da ~€4,49/mese (piano Plus biennale) • **Giurisdizione: **Svizzera • **Dispositivi: **10

- **Server: **11.000+ in 117 paesi (piano Plus); 3 paesi nel piano gratuito (Paesi Bassi, Giappone, USA)

- **Protocollo consigliato: **WireGuard; supporta anche OpenVPN e IKEv2; integrazione nativa con Tor (Onion over VPN)

- **No-log verificato: **Sì: codice open source, audit Securitum 2022; architettura Secure Core che instrada il traffico su server in Svizzera, Islanda o Svezia prima dell’uscita

- **Funzioni extra: **Secure Core, NetShield (blocco DNS di malware e tracker), Stealth (protocollo anti-censura), piano gratuito senza limiti di banda

Proton viene dagli stessi ingegneri del CERN che hanno creato ProtonMail. Il codice delle app è completamente open source: chiunque può verificarlo. La Svizzera non fa parte di nessuna alleanza di intelligence (Five/Nine/Fourteen Eyes) ed è fuori dalla giurisdizione UE per le richieste di dati.

La versione gratuita è una delle poche VPN gratuite che mi sento di consigliare senza riserve: nessuna pubblicità, nessuna vendita di dati, banda illimitata ma velocità ridotte nelle ore di punta. Per un uso sporadico funziona benissimo senza spendere un euro. Per chi lavora con dati sensibili (giornalisti, avvocati, professionisti) è la scelta senza compromessi.

[Vai su Proton VPN](https://protonvpn.com/it)

**Adatto a: **chi mette la privacy davvero al primo posto. Open source, Svizzera, piano gratuito decente, zero compromessi.

### ExpressVPN – ottima, ma con una premessa da sapere

**Prezzo: **da ~€6,25/mese (piano annuale) • **Giurisdizione: **Isole Vergini Britanniche • **Dispositivi: **8

- **Server: **5.000+ in 105 paesi

- **Protocollo consigliato: **Lightway (riscritto in Rust nel 2023): veloce e leggero, paragonabile a WireGuard; supporta anche OpenVPN e IKEv2

- **No-log verificato: **Sì: audit KPMG 2022; test reale nel 2017 (server sequestrato dalle autorità turche, nessun log trovato); TrustedServer (server RAM-only)

- **Nota proprietà: **Acquisita da Kape Technologies nel settembre 2021 (936 milioni di dollari). Kape possiede anche CyberGhost e PIA. Direzione operativa di ExpressVPN rimasta indipendente post-acquisizione

ExpressVPN è tecnicamente eccellente: l’app è la più rifinita del settore, sblocca praticamente qualsiasi piattaforma streaming, il supporto risponde in tempi rapidi. Il protocollo Lightway riscritto in Rust è veloce quanto WireGuard su buone connessioni.

La premessa: dal settembre 2021 ExpressVPN è di proprietà di Kape Technologies, la stessa holding che controlla CyberGhost e Private Internet Access. Kape si chiamava Crossrider fino al 2018, quando aveva una reputazione problematica nel campo dell’adware. La direzione operativa è rimasta indipendente e non ci sono stati cambiamenti concreti nella privacy policy. Ma è un dato che quasi nessun sito menziona: meriti di averlo prima di scegliere.

Il prezzo è il più alto della categoria, spesso più del doppio di Surfshark a parità di funzioni di base. Vale la pena soprattutto se l’usabilità dell’app o il supporto per dispositivi specifici (router, Apple TV, smart TV) è una priorità.

[Vai su ExpressVPN](https://www.expressvpn.com/it)

**Adatto a: **chi vuole il meglio dell’esperienza utente e sblocco streaming affidabile, e accetta di pagare di più.

### Mullvad – per chi vuole l’anonimato sul serio

**Prezzo: **€5/mese fisso (nessuno sconto a lungo termine) • **Giurisdizione: **Svezia • **Dispositivi: **5

- **Server: **700+ in 49 paesi (rete più piccola degli altri, ma tutti server fisici dedicati)

- **Protocollo consigliato: **WireGuard; supporta anche OpenVPN; tutti i server accettano WireGuard multihop (traffico attraverso due nodi invece di uno)

- **No-log verificato: **Sì: codice open source, audit Cure53 2020 e 2022; test reale nel 2023 (polizia svedese ha eseguito un sequestro senza trovare log)

- **Anonimato account: **Nessuna email richiesta per la registrazione: viene assegnato un numero di conto casuale. Pagamento accettato in contanti per posta, Bitcoin, Monero

Mullvad è l’outlier di questa lista per più di una ragione. Non ha piani biennali scontati. Non ha un programma di affiliazione: è il motivo per cui non lo trovi quasi mai nelle classifiche. Il prezzo è €5 al mese, fisso per tutti, senza promozioni.

Nel 2023 la polizia svedese ha tentato un sequestro dei server senza trovare nulla, perché non esistevano log da acquisire. Il browser Mullvad, sviluppato in collaborazione con il Tor Project, è separato dalla VPN ma ha lo stesso approccio alla privacy.

Non è per tutti: l’interfaccia è essenziale, lo sblocco di Netflix è discontinuo, e il prezzo mensile fisso lo rende meno competitivo sul lungo periodo rispetto a NordVPN o Surfshark. Ma se l’anonimato è la priorità vera, è la scelta più coerente che esiste.

[Vai su Mullvad](https://mullvad.net/it) (nessun programma affiliato)

**Adatto a: **chi vuole anonimato reale, non solo privacy marketing. Giornalisti, attivisti, utenti avanzati.

## Cosa NON comprare (e perché)

### CyberGhost

Sul piano tecnico è una VPN funzionale: rete ampia, interfaccia intuitiva, 45 giorni di rimborso garantito. Il problema è la proprietà: CyberGhost fa parte dello stesso gruppo Kape Technologies che possiede ExpressVPN e Private Internet Access. Prima del rebrand del 2018, Kape si chiamava Crossrider ed era nota per software adware distribuito attraverso reti di affiliazione.

Non ci sono prove di pratiche scorrette nelle versioni post-acquisizione di CyberGhost. Ma è un’informazione che quasi nessun sito di recensioni menziona: e all’inizio di questa guida ho spiegato perché.

### VPN completamente gratuite da provider sconosciuti

La logica è semplice: una VPN ha costi operativi reali. Se non paghi tu, qualcuno deve coprirli in altro modo. Alcune VPN gratuite vendono i dati di navigazione degli utenti, alcune iniettano pubblicità nel traffico, alcune usano i dispositivi degli utenti come nodi di uscita per il traffico di altri. Il caso più noto è Hola VPN, che nel 2015 vendeva la banda degli utenti a terze parti.

Proton VPN Free è l’eccezione credibile perché il business model è basato sugli abbonamenti premium, non sui dati. Per un confronto tra le opzioni gratuite che reggono davvero, c’è la guida alle migliori VPN gratis.

### Kaspersky VPN

Vale lo stesso discorso dell’antivirus: tecnicamente valido, ma le questioni geopolitiche legate alla Russia rimangono irrisolte. Il governo americano ha vietato la vendita di prodotti Kaspersky negli USA da settembre 2024. In Italia non ci sono divieti per i privati. Se [stai cercando una VPN per la privacy](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/migliori-vpn-proteggere-privacy/), un fornitore con sede in Russia non è la scelta più coerente.

## Le VPN gratis: quando hanno senso

Ci sono scenari in cui una VPN gratuita è la scelta giusta: uso occasionale, test prima di un abbonamento, o chi ha bisogno di proteggere solo una connessione specifica.

Proton VPN Free è il punto di riferimento: nessun limite di dati, nessuna pubblicità, tre paesi disponibili (Paesi Bassi, Giappone, USA), velocità ridotte ma oneste nelle ore di punta. Per un uso sporadico funziona benissimo senza spendere un euro.

Per un confronto dettagliato tra le opzioni gratuite disponibili, vai alla guida alle migliori VPN gratis del 2026 dove trovi anche i limiti concreti di ciascuna.

## FAQ: le domande che si fanno tutti

### Cos’è il no-log e come si verifica?

Una politica no-log significa che il provider non conserva registrazioni dell’attività degli utenti: siti visitati, orari di connessione, quantità di dati trasferiti.

Sulla carta tutte le VPN dichiarano di averla. La differenza sta nella verifica: le VPN serie si sottopongono ad audit indipendenti (Cure53, KPMG, Deloitte, PwC) o pubblicano il codice open source. Le più credibili hanno anche subito sequestri di server che hanno confermato in pratica l’assenza di log: NordVPN nel 2018, ExpressVPN nel 2017, Mullvad nel 2023.

### WireGuard, OpenVPN, IKEv2: quale protocollo scegliere?

WireGuard (e i suoi derivati come NordLynx di NordVPN e Lightway di ExpressVPN) è il protocollo più veloce e moderno disponibile nel 2026. Il codice base è circa 4.000 righe contro le 70.000 di OpenVPN: meno superficie di attacco, più veloce da verificare. Se vuoi capire questi termini in dettaglio, c’è un glossario VPN completo con la spiegazione di ogni protocollo e ogni termine tecnico.

In pratica: WireGuard per velocità, OpenVPN per massima compatibilità su dispositivi datati, IKEv2 su mobile perché gestisce bene la riconnessione al cambio di rete.

### Cosa sono i Five Eyes, Nine Eyes e Fourteen Eyes?

Sono alleanze di intelligence tra paesi che condividono informazioni di sorveglianza. Five Eyes: USA, UK, Canada, Australia, Nuova Zelanda. Nine Eyes aggiunge Danimarca, Francia, Paesi Bassi, Norvegia. Fourteen Eyes include anche Germania, Belgio, Italia, Svezia, Spagna.

Una VPN con sede in uno di questi paesi può essere soggetta a richieste di dati da parte delle autorità. Per l’utente medio è meno rilevante di quanto i siti VPN vogliano farti credere. Conta davvero se sei un target di sorveglianza attiva.

### Una VPN rallenta la connessione?

Sì, sempre, perché il traffico fa un percorso extra attraverso i server della VPN. La domanda è quanto. Con NordLynx o WireGuard su connessioni veloci, la perdita è del 5-10%: non la noti per navigazione, streaming o videochiamate. La noti di più su connessioni lente o con server geograficamente distanti. Per gaming online usa sempre il server più vicino a te.

### VPN per Android e iPhone: devo installare un’app separata?

Sì, tutti i provider che consiglio hanno app native per Android e iOS. Se usi la VPN principalmente su mobile, leggi anche la guida alle migliori VPN per iPhone e quella per Android dove trovi note specifiche per ciascuna piattaforma.

### Ha senso usare una VPN per i prezzi degli acquisti online?

In teoria sì: alcuni siti mostrano prezzi diversi in base alla localizzazione geografica (voli, hotel, abbonamenti software). In pratica funziona in modo imprevedibile e richiede confronti manuali per ogni acquisto. Non è un caso d’uso affidabile come ragione principale per scegliere una VPN, ma può essere un extra interessante per chi la usa già.

## Il verdetto

**Per la maggior parte degli utenti: **NordVPN. Velocità, sicurezza, usabilità, prezzo ragionevole al piano biennale.

**Per spendere meno senza sacrificare nulla: **Surfshark Starter. Dispositivi illimitati, performance ottime, meno di 2€/mese.

**Per la privacy senza compromessi: **Proton VPN. Open source, Svizzera, piano gratuito decente per chi vuole testare.

**Per chi vuole anonimato reale: **Mullvad. Nessun affiliato, nessun log, pagamento in contanti possibile.

**Da valutare con consapevolezza: **ExpressVPN (ottima ma cara, proprietà Kape dal 2021). CyberGhost (funzionale, stessa proprietà).

*Tutto il resto è marketing.*

Se vuoi capire meglio come funziona una VPN dal punto di vista tecnico, leggi la guida ai termini e concetti fondamentali sulle VPN. Se invece ti stai chiedendo se le VPN conservano davvero le tue informazioni, c’è un articolo dedicato: [le VPN memorizzano davvero i tuoi dati?](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/vpn-memorizzano-davvero-informazioni-personali/). Per il quadro completo sulla sicurezza online, la guida alla sicurezza informatica e privacy è il punto di partenza giusto.

*Stay tech 🦾*
