# Il Mac ha bisogno di un antivirus? La risposta nel 2026

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Sicurezza e Privacy

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**Il Mac ha bisogno di un antivirus nel 2026? La risposta breve è: dipende da come lo usi. macOS Tahoe 26 include protezioni integrate solide come XProtect, Gatekeeper e la notarizzazione delle app, sufficienti per l’uso domestico cauto. Ma le famiglie di malware specifiche per Mac sono più che raddoppiate dal 2021 al 2024, e chi usa il computer per lavoro o scarica software da fonti esterne al Mac App Store fa bene a [valutare una protezione aggiuntiva](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/antivirus-per-mac-migliori-sicurezza/).**

Aggiornato a luglio 2026.

Quando ho comprato il mio primo MacBook Pro qualche anno fa mi posi la stessa domanda che si fanno molti utenti alle prime armi con Apple: “Devo installare un antivirus?” La risposta semplice che ricevevo allora era quasi sempre “No, i Mac non prendono virus”. Oggi quella risposta non è più così semplice, e in questa guida ti spiego perché.

Se stai cercando il miglior antivirus per Mac oppure vuoi capire se la tua VPN ti protegge abbastanza su iPhone, trovi risorse dedicate su Mente Informatica. Qui mi concentro su un aspetto specifico: **il Mac è davvero invulnerabile, oppure il panorama delle minacce è cambiato?**

## Cosa protegge già il tuo Mac di default: XProtect, Gatekeeper e la notarizzazione

Prima di parlare di antivirus di terze parti, è utile capire cosa fa Apple in automatico. **macOS si difende su tre livelli distinti**, tutti attivi senza che l’utente debba fare nulla di speciale.

- **Gatekeeper**: impedisce l’avvio di applicazioni non firmate o non approvate da Apple. Ogni app distribuita fuori dal Mac App Store deve superare un processo di notarizzazione prima di poter girare su macOS.

- **XProtect**: è l’antivirus integrato di macOS, basato su firme YARA aggiornate da Apple automaticamente, anche senza aggiornamenti di sistema. Rileva e rimuove malware noti.

- **XProtect Remediator**: il terzo livello rimuove i malware già identificati per riportare il sistema in uno stato sicuro.

**macOS controlla la presenza di nuovi aggiornamenti alle firme ogni giorno** e li applica in background: per questo è fondamentale non ignorare le notifiche di aggiornamento di sistema.

**macOS Tahoe 26**, rilasciato il 15 settembre 2025 e attualmente alla versione 26.5.2 (giugno 2026), è il sistema operativo più recente per Mac. Introduce il nuovo design Liquid Glass e ulteriori miglioramenti alla sicurezza, incluse patch a decine di vulnerabilità CVE per ogni aggiornamento minore. È anche l’ultima versione a supportare i Mac con chip Intel: dal prossimo macOS 27 sarà richiesto Apple Silicon.

## Il Mac può prendere virus? Il quadro delle minacce nel 2026

La risposta onesta è sì: **i Mac possono essere infettati da malware**, anche se in misura nettamente inferiore rispetto a Windows. I dati però raccontano una tendenza preoccupante.

Secondo i dati elaborati da Macworld su fonti di sicurezza indipendenti, **le famiglie di malware specifiche per macOS erano 8 nel 2021, sono salite a 13 nel 2022, a 21 nel 2023 e a 22 nel 2024**. Il trend non ha rallentato nel 2025. Si tratta di numeri ancora molto lontani dall’ecosistema Windows, ma la direzione è chiara.

La categoria più in crescita è quella degli **infostealer per Mac**, software malevoli progettati per sottrarre credenziali, cookie di autenticazione, numeri di carta di credito e dati personali. Atomic Stealer, comparso nel 2023, è ancora attivo nel 2026 e continua ad evolversi. Una campagna malware più recente, chiamata “Reaper”, distribuita tramite falsi installer software, è in grado di rubare dati del browser, documenti e informazioni su wallet di criptovaluta.

Anche Apple ha riconosciuto il problema: nel 2021 Craig Federighi, responsabile del software di Apple, ha ammesso pubblicamente che il livello di malware su Mac era inaccettabile per gli standard dell’azienda.

**Attenzione al social engineering:** la maggior parte dei malware per Mac nel 2026 non sfrutta falle tecniche del sistema operativo, ma inganna l’utente per fargli installare software dannoso volontariamente. Falsi aggiornamenti, installer contraffatti e allegati email malevoli sono i vettori principali. Nessun antivirus sostituisce il buonsenso.

## Le protezioni integrate bastano? I limiti di XProtect e Gatekeeper

Le difese di Apple sono efficaci contro le minacce conosciute, ma presentano limiti strutturali che vale la pena conoscere.

- XProtect è basato su firme: **non rileva minacce zero-day o attacchi fileless** che non corrispondono a schemi già catalogati.

- Qualsiasi app che bypassa la notarizzazione risulta “sicura” per macOS, anche se è dannosa.

- Le difese integrate non offrono **protezione anti-phishing avanzata, monitoraggio comportamentale in tempo reale** o blocco di URL malevoli durante la navigazione.

Gli antivirus di terze parti con motori euristici e comportamentali colmano questi spazi, aggiungendo anche protezione browser e blocco di URL dannosi prima che vengano caricati. Alcuni sono in grado di rilevare anche **malware per Windows e Android trasferiti involontariamente tramite chiavetta USB**, utile per chi lavora in ambienti misti Mac e PC.

Se ti interessa il tema della sicurezza digitale in Italia, ti consiglio di leggere la nostra analisi sulle [tre minacce cyber più pericolose per gli utenti italiani](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/cyber-security-italia-tre-minacce-pericolose/).

## Antivirus per Mac: quando ne hai davvero bisogno

La valutazione dipende dal profilo d’uso. Ecco un quadro chiaro.

**Probabilmente non ti serve un antivirus aggiuntivo se:**

- Scarichi app esclusivamente dal Mac App Store

- Non apri allegati email da mittenti sconosciuti

- Non installi software da siti non ufficiali

- Mantieni macOS sempre aggiornato all’ultima versione

- Usi il Mac solo per attività personali di base

**Valuta seriamente un antivirus di terze parti se:**

- Usi il Mac per lavoro, specialmente in ambienti con dati sensibili

- Scarichi software da fonti esterne al Mac App Store

- Condividi spesso file con utenti Windows: il tuo Mac potrebbe fare da vettore inconsapevole per malware Windows

- La tua azienda ha policy di sicurezza specifiche o obblighi normativi

- Ci sono bambini o utenti inesperti che usano lo stesso Mac

- Navighi frequentemente su siti meno conosciuti o scarichi torrent

Per chi naviga spesso su siti di file sharing, vale la pena consultare la nostra guida ai [migliori siti torrent sicuri e affidabili](https://menteinformatica.it/web-social/migliori-siti-torrent-funzionanti/) per capire i rischi specifici di quel tipo di navigazione.

## Quali antivirus per Mac valutano gli esperti nel 2026

Nel 2026 i test indipendenti di AV-Comparatives (eseguiti con sistemi aggiornati a maggio 2026) e Macworld collocano **Intego ONE** al primo posto tra le soluzioni specificamente progettate per macOS, apprezzato per il design nativo, l’elevato tasso di rilevamento e l’impatto minimo sulle prestazioni. Tra le alternative più solide figurano **Norton 360** e **Bitdefender**, entrambi con versioni ottimizzate per macOS che includono protezione anti-phishing, VPN integrata e monitoraggio del dark web.

Se hai un iPhone e vuoi estendere la protezione anche alla navigazione mobile, leggi la nostra guida alle [migliori VPN per iPhone](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/migliori-vpn-iphone/).

## Quota di mercato Mac nel 2026: perché i Mac stanno diventando un bersaglio più appetibile

L’articolo originale del 2016 citava una quota di mercato Mac del 20-30%: quel dato era sovrastimato e riferito solo ad alcune regioni. I numeri attuali raccontano una storia diversa ma altrettanto rilevante per la sicurezza.

Secondo StatCounter, **macOS detiene circa il 14-15% del mercato globale dei desktop** nel 2026, collocandosi saldamente al secondo posto dopo Windows. Negli Stati Uniti la quota è più alta, con quasi un utente desktop su tre su Mac. Secondo IDC, Apple ha venduto circa 7 milioni di Mac nel primo trimestre 2026, con una quota dell’11% nel mercato globale PC.

Questa crescita è esattamente il motivo per cui i criminali informatici stanno iniziando a investire di più nella scrittura di malware per macOS: **più utenti significano più potenziale guadagno**. Il vantaggio della “sicurezza per oscurità” che proteggeva i Mac negli anni passati si sta erodendo.

## I consigli pratici per usare il Mac in sicurezza nel 2026

- **Mantieni macOS aggiornato.** Ogni aggiornamento minore contiene patch di sicurezza critiche: macOS Tahoe 26.5.2, per esempio, ha risolto 38 vulnerabilità CVE in un singolo rilascio.

- **Scarica app solo da fonti attendibili.** Preferisci il Mac App Store. Se installi software da fuori, verifica sempre che provenga dal sito ufficiale dello sviluppatore.

- **Non aprire allegati o link da mittenti sconosciuti.** Il phishing è la minaccia numero uno per i Mac nel 2026.

- **Fai backup regolari.** Time Machine è integrato in macOS e non richiede configurazioni complesse: attivalo e usa un disco esterno dedicato.

- **Usa password uniche e un gestore di password.** Le credenziali sono il principale bersaglio degli infostealer per Mac.

- **Valuta un antivirus se il tuo profilo d’uso lo richiede.** Non è necessario per tutti, ma per chi lavora con dati sensibili o in ambienti misti è un investimento ragionevole.

Se stai valutando un nuovo Mac o vuoi capire quale dispositivo Apple è più adatto alle tue esigenze, leggi la nostra [guida all’acquisto di hardware e dispositivi](https://menteinformatica.it/hardware-dispositivi/guida-acquisto-hardware-dispositivo/).

## Domande frequenti

### I Mac possono prendere virus?

Sì. I Mac possono essere infettati da malware, anche se in numero molto inferiore rispetto a Windows. Nel 2024 sono state identificate 22 nuove famiglie di malware specifiche per macOS, con una tendenza in crescita dal 2021. Le minacce più diffuse nel 2026 sono gli infostealer, il phishing e i falsi installer software.

### macOS ha già un antivirus integrato?

Sì. Apple include XProtect (rilevamento basato su firme YARA), Gatekeeper (blocco di app non firmate) e XProtect Remediator (rimozione dei malware rilevati). Questi strumenti sono aggiornati automaticamente da Apple anche senza aggiornamenti del sistema operativo. Sono efficaci contro le minacce note, ma non coprono gli attacchi zero-day o il phishing avanzato.

### Quale versione di macOS è quella attuale nel 2026?

La versione più recente è **macOS Tahoe 26**, rilasciata il 15 settembre 2025. L’aggiornamento minore più recente al momento della pubblicazione di questo articolo è la versione 26.5.2, uscita il 29 giugno 2026. È consigliabile mantenere sempre il sistema all’ultima versione disponibile per ricevere le patch di sicurezza più aggiornate.

### Un Mac usato per lavoro ha bisogno di un antivirus?

In generale sì, soprattutto se si condividono file con utenti Windows, si accede a reti aziendali o si gestiscono dati sensibili. Molte aziende hanno policy di sicurezza specifiche che richiedono l’uso di un antivirus indipendentemente dal sistema operativo. Soluzioni come Intego ONE, Norton 360 e Bitdefender offrono versioni ottimizzate per macOS.

### È vero che macOS è basato su Unix e quindi immune ai virus?

No. L’architettura Unix di macOS aggiunge livelli di protezione significativi, ma non rende il sistema immune. La maggior parte dei malware per Mac nel 2026 non attacca il kernel del sistema, ma sfrutta l’ingenuità dell’utente attraverso ingegneria sociale: falsi installer, phishing e allegati malevoli. La sicurezza del sistema non compensa comportamenti rischiosi.

### Cosa succede se non aggiorno macOS?

Non ricevi le patch di sicurezza che Apple rilascia con ogni aggiornamento. macOS Tahoe 26.5.2, per esempio, ha incluso correzioni per 38 vulnerabilità CVE. Mantenere il sistema non aggiornato espone il Mac a falle di sicurezza già note e sfruttabili da attaccanti.

Per approfondire la sicurezza del tuo smartphone Android, puoi leggere la nostra guida per proteggerti dalle minacce cyber più diffuse in Italia.

*Di Giorgio Perillo*
