# Taboola cos’è: come funziona e come disattivarla

URL: https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/taboola-cos-e-come-funziona/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Sicurezza e Privacy

---

**Taboola è l’azienda dietro quei riquadri “Contenuti sponsorizzati” e “Potrebbe interessarti” che trovi in fondo agli articoli online.** È una piattaforma di native advertising fondata nel 2007 da Adam Singolda, con sede a New York e quotata al NASDAQ con la sigla TBLA. Se sei arrivato qui perché ti compaiono notifiche di Taboola News sul telefono, la parte pratica la trovi più sotto. Aggiornato a Agosto 2026.

La cosa che conta capire prima di tutto il resto è questa: Taboola non è un sito che pubblica notizie. È l’infrastruttura pubblicitaria che decide quali link vedi in quei box, e viene pagata quando ci clicchi. Tutto il resto (l’app, le notifiche, la qualità dei contenuti) deriva da quel modello di business.

## Che cos’è Taboola, in concreto

Taboola è una piattaforma tecnologica di pubblicità nativa che vende spazi di raccomandazione contenuti dentro i siti degli editori. Funziona a pay per click: l’inserzionista paga quando un utente clicca (o in alcuni formati quando visualizza) l’annuncio, e l’editore che ospita il widget incassa una quota. Il codice Taboola sta sul sito, non è il sito.

Quindi ci sono tre attori e tre interessi diversi. L’editore vuole monetizzare il traffico e trattenere il lettore. L’inserzionista vuole click a basso costo fuori da Google e dai social. Taboola sta in mezzo e prende la sua parte da entrambi i lati.

La società è nata in Israele fornendo raccomandazioni per contenuti video, poi ha spostato il quartier generale a New York. I finanziamenti raccontano una crescita lenta e poi accelerata: 1,5 milioni di dollari nel novembre 2007, 4,5 milioni nel novembre 2008, 9 milioni nell’agosto 2011, 15 milioni nel febbraio 2013, fino ai 117 milioni del round serie E nel febbraio 2015.

450 miliardiraccomandazioni servite al mese nel 2019 sui siti partner di Taboola

Quel numero, riferito al 2019, spiega perché il nome ti suona familiare anche se non l’hai mai cercato: la copertura è enorme, dai grandi siti di news in giù. Nel 2019 fra gli adottanti figurava anche The Weather Company, allora di proprietà di IBM.

## Come funziona il meccanismo che ti mostra quei link

Il funzionamento è più banale di quanto suggerisca il marketing. Il widget Taboola sul sito legge il contesto della pagina e i dati di navigazione raccolti sui siti partner, poi seleziona in tempo reale i contenuti sponsorizzati con maggiore probabilità di click. Machine learning, sì, ma ottimizzato su un obiettivo solo: il click.

Le leve principali sono tre:

- **Targeting contestuale e comportamentale**: il sistema incrocia il tema della pagina con gli interessi dedotti dalla navigazione precedente.

- **Retargeting dinamico**: se hai guardato un paio di scarpe da running su un e-commerce, quel prodotto può ricomparire dentro un box Taboola su un sito completamente diverso.

- **Analytics per l’inserzionista**: impression, click, CTR e conversioni in tempo reale, con confronto rispetto a campagne simili.

Da qui nasce il problema che tutti notano e che quasi nessuno spiega. Un’asta ottimizzata sul click premia i titoli che promettono più di quanto mantengono. Non è un difetto tecnico del sistema, è la sua funzione obiettivo. Già nel 2014 Fortune, parlando proprio di Taboola, sintetizzava il punto con una frase che regge ancora: i contenuti popolari non sono sempre buoni contenuti.

Un algoritmo pagato al click non seleziona i contenuti migliori. Seleziona quelli più cliccabili. Sono due cose diverse.

Va detto anche l’altro lato: sulla brand safety l’azienda si è mossa dopo i casi peggiori. Nel 2016 un widget Taboola diffuse una notizia falsa su infermiere musulmane negli ospedali britannici, la società dichiarò che quel widget non era autorizzato e da allora ha introdotto misure di sicurezza, arrivando a ottenere una certificazione di brand safety. Utile saperlo, ma non cambia il fatto che la selezione resti guidata dalla performance.

## Perché mi arrivano le notifiche di Taboola News sul telefono?

Taboola News è l’aggregatore di notizie di Taboola distribuito come app Android e, in alcuni casi, preinstallato o integrato dai produttori di smartphone. Nel 2021 Taboola ha firmato un accordo con Xiaomi per distribuire contenuti pubblicitari sui suoi telefoni: per questo su dispositivi Xiaomi, Redmi e Poco possono comparire notifiche di news e viaggi anche sulla schermata di blocco.

Fuori dal mondo Xiaomi le cause frequenti sono altre due, e qui parlo di ipotesi ragionevoli più che di regole scritte: l’installazione dell’app Taboola News (a volte in bundle con altre app), oppure un consenso alle notifiche dato a un sito web che poi le usa per servire quei contenuti. In casi documentati esistono anche malware che reindirizzano l’utente verso annunci Taboola per monetizzare il traffico.

Se le notifiche continuano dopo aver disinstallato l’app e revocato i permessi al browser, il sospetto si sposta su un’app di terze parti installata di recente. Controlla le app con permesso di notifica e disinstalla quelle che non riconosci.

## Come disattivare Taboola News su Android in 6 passaggi

Questa è la strada nativa e non richiede di installare niente. Sui telefoni dove Taboola News è un’app normale la disinstallazione risolve alla radice. Sui dispositivi dove è integrata dal produttore, la disinstallazione può non essere disponibile: in quel caso si disattiva, e resta installata ma silenziosa.

- Apri Impostazioni sul telefono Android.

- Entra nella sezione “App”.

- Tocca “Gestisci app” oppure “Tutte le app”, a seconda dell’interfaccia del produttore.

- Cerca “Taboola App” (o “Taboola News”) nell’elenco e selezionala.

- Tocca “Cancella dati” per azzerare le preferenze già raccolte.

- Tocca “Disinstalla” se il pulsante è attivo, altrimenti “Disattiva”.

La verifica la fai subito dopo: nella stessa scheda dell’app la voce delle notifiche deve risultare disattivata, e nel cassetto delle applicazioni Taboola non deve più comparire. Se dopo un giorno le notifiche tornano, l’app non era la fonte e il problema sta altrove (browser o altra app).

### Sui telefoni Xiaomi serve un passaggio in più

Su Xiaomi, Redmi e Poco quei contenuti arrivano dall’integrazione di sistema, quindi la sola disinstallazione può non bastare. Le due leve documentate sono la disattivazione dei servizi pubblicitari di sistema (MSA, il componente che gestisce gli annunci in MIUI e HyperOS) e la disattivazione della profilazione nelle impostazioni privacy del telefono. È una soluzione parziale nel senso preciso del termine: taglia gli annunci di sistema e le raccomandazioni personalizzate, ma se in futuro il produttore reintroduce il servizio dopo un aggiornamento il controllo va rifatto.

PRO TIP: prima di smanettare nelle impostazioni di sistema, revoca il permesso notifiche al browser. Su Chrome vai in Impostazioni, poi Impostazioni sito, poi Notifiche, e cancella i siti che non riconosci. In molti casi la fonte è lì e ti risparmi tutto il resto.

## Chi usa Taboola e per cosa serve davvero

Sul fronte inserzionisti Taboola viene usata per traffico e conversioni fuori dal duopolio Google-Meta: performance marketing, lead generation su volumi alti, e-commerce, affiliate marketing e campagne di awareness. Sul fronte editori è una voce di ricavo aggiuntiva, integrata nelle pagine con un widget. La piattaforma è disponibile in Italia e l’interfaccia esiste in italiano.

Nel febbraio 2025 l’azienda ha lanciato Realize, una piattaforma dedicata al performance marketing che va oltre il native advertising classico, e prima ancora Abby, uno strumento di intelligenza artificiale generativa per creare e gestire campagne senza essere un esperto di advertising. Secondo le stime della stessa Taboola, il mercato del performance advertising gestito tramite DSP e soluzioni AdTech di nicchia vale circa 25 miliardi di dollari l’anno: è il bacino che l’azienda punta a intercettare. Yahoo detiene una partecipazione del 25%.

La mia posizione su questo, da chi guarda il web dal lato di chi lo legge: **Taboola funziona bene per chi compra traffico e mediocremente per chi lo subisce**. Il click costa poco perché la qualità dell’attenzione è bassa, e questo si traduce in pagine che scorrono peggio e in una fiducia erosa nei siti che ospitano quei box. Se gestisci un sito, il calcolo va fatto onestamente: quanto vale quel ricavo aggiuntivo contro il lettore che se ne va infastidito.

Sul versante dati, chi tiene alla privacy trova poco da festeggiare. La profilazione pubblicitaria è il cuore del prodotto, e la logica non è diversa da quella di altri circuiti di tracciamento: se vuoi capire come funziona il rovescio della medaglia in ambito messaggistica, il discorso su [alternative pensate per la privacy come Signal](https://menteinformatica.it/software-app/signal-app-messaggistica-whatsapp-tutela-privacy/) ragiona sugli stessi meccanismi con altri strumenti. La privacy policy ufficiale, aggiornata ad aprile 2026, dichiara l’adesione ai principi di autoregolamentazione di DAA, EDAA e IAB Europe e prevede una sezione dedicata ai diritti di chi si trova nello Spazio Economico Europeo: puoi consultarla nella [privacy policy di Taboola](https://policies.taboola.com/privacy-policy/) e attivare l’opt out dalla pubblicità basata sugli interessi.

Attenzione a cosa fa davvero l’opt out: disattiva la personalizzazione degli annunci, non gli annunci. I box continueranno a comparire sui siti che li hanno integrati, con contenuti scelti in modo meno mirato.

## Taboola vale la pena per un editore italiano?

Dipende da una cosa sola, e conviene metterla nero su bianco prima di firmare: il rapporto fra ricavo per mille visualizzazioni e danno all’esperienza di lettura. Il criterio che userei io è il posizionamento del widget. Sotto l’articolo, dopo la fine del contenuto, è accettabile. Dentro il corpo del testo o sopra il primo paragrafo no, perché a quel punto stai vendendo il lettore prima di averlo servito.

Il secondo criterio è il controllo sui contenuti mostrati. Le piattaforme di native advertising offrono liste di esclusione per categorie e inserzionisti: se non le usi, il tuo articolo serio finisce accanto a un annuncio da rimedio miracoloso, e la penalità reputazionale la paghi tu, non la piattaforma. Il terzo è la trasparenza verso il lettore: l’etichetta di contenuto sponsorizzato deve essere leggibile, non un grigio 10% su bianco.

Sui numeri di rendimento dichiarati dalle piattaforme di questo settore (incrementi di traffico fino al 50%, ricavi fino al 20%) vale la regola di sempre: sono dati commerciali comunicati dai fornitori, riferiti ai clienti che vanno bene, e non sono verificabili in modo indipendente. Io li tratterei come tetto teorico, non come aspettativa. La logica non è diversa da quella con cui valuto qualsiasi promessa fatta dalle grandi piattaforme quando lanciano un nuovo prodotto: interessante finché non arrivano dati terzi.

## Domande frequenti

### Taboola è un virus o un malware?

No, Taboola non è un virus: è un’azienda di tecnologia pubblicitaria quotata al NASDAQ che vende spazi di native advertising. Il malinteso nasce dal fatto che i suoi annunci compaiono in modo insistente e che esistono malware di terze parti che reindirizzano gli utenti verso annunci Taboola per monetizzare il traffico. Il problema, in quei casi, è il software che hai sul dispositivo, non la piattaforma pubblicitaria.

### Quanto costa fare pubblicità con Taboola?

Taboola non pubblica un prezzo di listino: il modello è pay per click, quindi la spesa dipende dall’offerta che imposti, dal settore e dalla concorrenza sull’inventory. Nelle schede di confronto software il prezzo di partenza risulta non specificato dal fornitore, con la possibilità di una prova. Per un budget realistico in euro serve una richiesta diretta alla piattaforma.

### Che differenza c’è tra Taboola e Outbrain?

Taboola e Outbrain sono due piattaforme concorrenti di native advertising con lo stesso modello: widget di contenuti sponsorizzati dentro i siti degli editori, pagamento a click. Le differenze reali stanno nella rete di editori partner, nelle policy di approvazione delle creatività e nel costo per click medio per settore. Per un inserzionista la scelta si fa testando la stessa campagna su entrambe con budget contenuti.

### Come si bloccano i box Taboola sul browser del computer?

I riquadri di contenuti sponsorizzati di Taboola vengono normalmente intercettati dai blocchi pubblicitari più diffusi, come le estensioni per Chrome e Firefox basate su filtri EasyList. È un workaround, non una soluzione: il costo è che molti editori italiani rilevano i blocchi pubblicitari e possono limitare l’accesso ai contenuti, e resti tu a decidere se accettare quel compromesso.

### Taboola paga gli editori? Come?

Sì, Taboola condivide con l’editore che ospita il widget una quota dei ricavi generati dai click e dalle visualizzazioni degli annunci. È il motivo per cui molti siti di news integrano quei box: sono una fonte di ricavo aggiuntiva rispetto alla display classica. Le condizioni economiche specifiche sono contrattuali e variano da editore a editore.

Un’avvertenza finale onesta: questo è un settore che si riorganizza spesso. Accordi con i produttori di smartphone, nomi delle piattaforme, formati e voci nei menu Android cambiano con gli aggiornamenti, e una procedura valida oggi può avere un’etichetta diversa fra due versioni di sistema. Se il percorso che trovi sul tuo telefono non corrisponde parola per parola, cerca la voce equivalente e usa la privacy policy ufficiale come punto di riferimento per opt out e diritti sui dati.

Stay tech 🦾
