# Truffa telefonica “Abbiamo ricevuto il tuo curriculum”: come funziona e come difendersi

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Sicurezza e Privacy

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Negli ultimi giorni sta circolando una nuova truffa telefonica che **sfrutta l’interesse delle persone in cerca di lavoro**. In un contesto più ampio di frodi nel settore, questo raggiro si presenta come un’offerta allettante, ma purtroppo **troppo bella per essere vera**. Ecco come funziona e come puoi difenderti.

Il raggiro inizia con una chiamata o un messaggio in cui il truffatore (un finto reclutatore) afferma di aver ricevuto il curriculum della vittima, invitandola a un colloquio. Spesso, per rendere l’offerta di lavoro più credibile, **i truffatori utilizzano tecniche di social engineering** per costruire fiducia.

Dietro questa comunicazione si nasconde un tentativo di frode. Recenti statistiche hanno mostrato un **aumento delle segnalazioni di questa modalità di truffa** negli ultimi mesi, richiedendo maggiore attenzione da parte del pubblico.

Anche le famose “chiamate mute” si stanno diffondendo a macchia d’olio con un numero sempre maggiore di persone che rischiano di cadere in questa truffa.

## Come funziona la truffa

La truffa segue un copione preciso, studiato per ingannare il maggior numero possibile di persone.

- **Il primo contatto** La vittima riceve una chiamata o un messaggio da un numero con prefisso italiano (+39). Una voce preregistrata annuncia che il curriculum è stato ricevuto e approvato per una posizione lavorativa. Per ottenere maggiori dettagli, viene chiesto di **contattare un numero specifico su WhatsApp**.

- **Interazione su WhatsApp**: i truffatori si presentano come reclutatori di aziende note o piattaforme di selezione come InfoJobs o Indeed. Ti propongono un lavoro molto semplice: mettere “mi piace” a video su YouTube o seguire canali specifici. In cambio, promettono di pagarti **tra 3 e 6 euro per ogni attività**. Ti accrediteranno anche una piccola somma per guadagnare la tua fiducia.

- **Il coinvolgimento in investimenti fraudolenti** Dopo aver instaurato un rapporto di fiducia, i truffatori propongono alla vittima di partecipare a programmi VIP che permettono di guadagnare di più, richiedendo però un **investimento iniziale su piattaforme di trading online o exchange**. Una volta effettuato il pagamento, i truffatori spariscono senza lasciare traccia, lasciando la vittima senza possibilità di recuperare il denaro perso.

## Come riconoscere e difendersi da questa truffa

Senza perderci in troppe chiacchiere, sappiamo bene che è essenziale conoscere i segnali che permettono di identificare queste truffe per evitare di cadere nella trappola. Ecco alcune linee guida per proteggersi:

- **Diffida delle chiamate e dei messaggi non richiesti**: se non hai recentemente inviato candidature, una comunicazione del genere è sospetta. È molto probabile che sia una truffa.

- **Non condividere dati personali o finanziari**: le aziende serie non chiedono informazioni sensibili tramite WhatsApp o email non ufficiali.

- **Verifica sempre l’autenticità delle offerte**: se il messaggio sembra provenire da un’azienda conosciuta, controlla il sito ufficiale e contatta direttamente l’azienda per confermare la veridicità dell’offerta.

- **Non cliccare su link sospetti**: spesso i truffatori usano link dannosi per rubare dati o installare malware. Se ricevi una chiamata e poi ti chiedono di cliccare su un link o interagire, potrebbe essere un tentativo di truffa.

- **Usa strumenti di blocco per le chiamate sospette**: molte app e smartphone offrono la possibilità di identificare e bloccare numeri sospetti.

- **Segnala la truffa**: se sospetti di essere stato vittima di una frode, segnalalo alla *Polizia Postale* o alle autorità competenti per proteggere anche altre persone. Puoi anche rivolgerti a *associazioni di protezione dei consumatori* per assistenza.
