# Windows 11 24H2 e Windows 10 LTSB 2016 perdono il supporto a ottobre 2026

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Sicurezza e Privacy

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Il **13 ottobre 2026** Microsoft smette di rilasciare aggiornamenti di sicurezza e correzioni di bug per due versioni dei suoi sistemi operativi: **Windows 11 versione 24H2** nelle edizioni Home e Pro, e **Windows 10 Enterprise LTSB 2016**. Non è una sorpresa, le scadenze di supporto sono pubblicate da Microsoft con anni di anticipo, ma la coincidenza delle due date merita attenzione, soprattutto per chi usa ancora 24H2 su un PC consumer.

Dopo quella data il sistema continua a funzionare, ma qualsiasi vulnerabilità scoperta successivamente resterà senza patch. Nel solo ultimo Patch Tuesday Microsoft ha risolto circa **570 vulnerabilità** tra Windows e altri prodotti: è un numero che dà la misura di quanto valga un ciclo di aggiornamenti attivo.

## Chi deve aggiornare subito e chi ha ancora tempo

Per gli utenti consumer la strada è diretta: passare a **Windows 11 versione 25H2**, che riceverà supporto per almeno un altro anno. Se il PC è compatibile con Windows 11, l’aggiornamento è gratuito e si gestisce da Windows Update.

Le edizioni **Enterprise ed Education di Windows 11 24H2** hanno un anno in più: il supporto termina il **12 ottobre 2027**. Un margine pensato per dare alle organizzazioni il tempo di pianificare la migrazione senza correre.

Il caso più complicato riguarda chi usa **Windows 10 Enterprise LTSB 2016**. Microsoft indica come destinazione naturale **Windows 10 Enterprise LTSC 2024**, pensato per ambienti in cui la stabilità del sistema è prioritaria rispetto alle funzionalità nuove. Chi non è pronto alla migrazione entro ottobre può acquistare gli **Extended Security Updates (ESU)**, che garantiscono patch di sicurezza a pagamento oltre la scadenza ordinaria.

**Da sapere:** Microsoft ha già prolungato fino a ottobre 2027 il programma ESU dedicato a Windows 10 in generale, ma si tratta di un’estensione a pagamento, non di un supporto gratuito. Chi non vuole pagare deve migrare.

## Perché la scadenza di Windows 11 24H2 è quella che conta di più

La fine del supporto a Windows 10 era attesa e comunicata da tempo. Quella di **Windows 11 24H2 Home e Pro** è la notizia più rilevante per chi usa un PC personale aggiornato: significa che una versione di Windows 11 rilasciata meno di due anni fa smette già di ricevere patch.

Il ciclo di supporto delle versioni consumer di Windows 11 è di 24 mesi per Home e Pro, una finestra relativamente stretta che Microsoft mantiene per spingere gli utenti ad aggiornarsi di versione in versione. Chi ha installato 24H2 e non aggiorna a 25H2 entro ottobre si ritrova nella stessa posizione di chi usava Windows 10 dopo il 14 ottobre 2025: un sistema funzionante ma progressivamente più esposto.

Un sistema senza aggiornamenti non smette di funzionare, ma smette di essere difeso.

L’aggiornamento a 25H2, quando disponibile, sarà gratuito e automatico per la maggior parte degli utenti. Chi ha un PC che non soddisfa i requisiti hardware di Windows 11, e quindi è rimasto su Windows 10, ha invece una scelta più difficile davanti: hardware nuovo, ESU a pagamento, o accettare il rischio.
