# Android 17 scarica Sony: sui Pixel arriva l’audio hi-res senza LDAC

URL: https://menteinformatica.it/software-app/android-17-lhdc-audio-pixel/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-02
Categoria: Software e App

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**Google ha integrato in silenzio il codec LHDC v5** in **Android 17**, portando l’audio ad alta risoluzione via Bluetooth su Pixel, e presto su tutti gli smartphone Android, da Samsung a Xiaomi.

## Cos’è LHDC e perché era così atteso

Fino ad **Android 17**, chi aveva un Pixel e voleva ascoltare audio wireless di qualità era costretto a usare **LDAC di Sony**: un ottimo codec, ma esclusivo di Sony e non supportato da molte cuffie e auricolari diffusi tra gli utenti.

Il problema concreto: se compravi un paio di auricolari **Nothing Ear**, **OnePlus Buds** o **OPPO Enco**, tutti con supporto LHDC, il tuo Pixel cadeva automaticamente su **AAC**, il codec di fascia bassa. Un downgrade sonoro involontario, ogni volta.

📌 **Da sapere:** LHDC 5.0 può arrivare teoricamente a **24-bit/192kHz** con un bitrate massimo di **1 Mbps**, contro i 16-bit/44.1kHz e 256 kbps dell’AAC. Non è qualità da cavo, ma il salto rispetto all’AAC è netto e percepibile.

## Come funziona e cosa cambia davvero per te

Come [riportato da Android Authority](https://www.androidauthority.com/android-17-lhdc-audio-support-3679757/), è stato un utente Reddit a scoprire la novità: sul suo **Pixel 9 Pro XL** con Android 17 stabile, l’opzione LHDC v5 è comparsa nel menu Sviluppatore sotto le impostazioni codec Bluetooth, e collegando gli **OnePlus Buds Pro 3** ha potuto attivare il campionamento a **96kHz** e la modalità Hi-Res.

Savitech Corp, l’azienda che ha creato LHDC, aveva già confermato in un post di marzo che **Android 17 avrebbe incluso il supporto nativo**. Questo significa che non serve alcuna implementazione personalizzata da parte dei produttori: Samsung, Xiaomi, vivo e altri riceveranno LHDC automaticamente nei loro dispositivi Android 17.

⚠️ **Attenzione:** servono due condizioni per sentire la differenza. Prima: auricolari o cuffie con supporto LHDC.

Seconda: una sorgente audio ad alta risoluzione (Apple Music Lossless, Tidal HiFi, o file FLAC locali). Senza entrambe, il codec rimane sottoutilizzato.

## LDAC vs LHDC: i numeri del confronto

**LDAC**, introdotto da Sony nel 2015 e poi aperto ad Android 8.0 Oreo nel 2017, ha un bitrate massimo di **990 kbps** a 24-bit/96kHz: numeri rispettabili, ma fissi nella generazione precedente di specifiche. **LHDC 5.0** alza l’asticella a 1 Mbps e supporta fino a 192kHz, anche se nella pratica la maggior parte degli auricolari si attesta su 96kHz per questioni di latenza e autonomia.

La differenza che conta davvero non è nei picchi teorici: è nella **diffusione dell’hardware compatibile**. Oggi un paio di **Nothing Ear (a)** costano 99 euro e supportano LHDC; le **Sony WH-1000XM5** costano 279 euro e supportano LDAC. La qualità hi-res smette di essere un privilegio premium.

## Il vero vantaggio non è tecnico: è strategico

💡 **L’analisi:** Google ha smesso di dipendere da un codec controllato da un concorrente diretto (Sony) e ha aperto Android a uno standard più neutro. Non è un aggiornamento audio: è una mossa di ecosistema che avvantaggia tutti i produttori tranne Sony.

Nel mercato degli auricolari Bluetooth, **LHDC è oggi il codec ad alta risoluzione più usato fuori dall’ecosistema Sony**. Marchi come Nothing, OnePlus, OPPO e diversi produttori cinesi lo supportano nativamente.

Integrarlo in **Android 17** come codec di sistema significa che l’intera filiera, dagli smartphone agli auricolari, può finalmente dialogare senza compromessi.

La mossa mette Sony in una posizione scomoda: **LDAC resta un argomento di vendita per le sue cuffie**, ma perde peso come ragione per preferire un dispositivo Android con licenza Sony rispetto a un Pixel o a un Galaxy. Se nei prossimi 12 mesi i produttori di fascia media iniziano a certificare LHDC di serie, il vantaggio percepito di LDAC si riduce ulteriormente.

Vale anche la pena considerare [le altre novità di Android 17](https://menteinformatica.it/software-app/android-17-gemini-intelligence-novita/) che stanno emergendo in queste settimane: l’aggiornamento è più sostanzioso di quanto Google abbia comunicato ufficialmente. Il fatto che una feature del calibro di LHDC sia arrivata senza un comunicato stampa è, secondo me, indicativo di come Google stia preferendo lanciare silenziosamente le cose sostanziali e rumorosamente quelle cosmetiche, un’abitudine che non mi convince del tutto.

Leggi anche: [Samsung testa One UI 9 su molti più Galaxy: la serie A è già in lista](https://menteinformatica.it/software-app/samsung-one-ui-9-android-17-galaxy-lista/).

A proposito di novità audio Google, scopri anche [Google firma l'adattatore Android Auto di Motorola](https://menteinformatica.it/software-app/motorola-ma2-android-auto-wireless-adattatore/).

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