# Apple sblocca i messaggi cifrati tra iPhone e Android: WhatsApp non è più l’unica via

URL: https://menteinformatica.it/software-app/ios-26-5-rcs-cifrato-sicurezza-iphone/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-08
Categoria: Software e App

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**Apple ha rilasciato iOS 26.5 questa settimana e porta due novità concrete: la [messaggistica RCS cifrata tra iPhone e Android](https://menteinformatica.it/software-app/ios-26-5-crittografia-rcs-iphone-android/), e una patch massiccia su oltre 50 vulnerabilità di sicurezza. Non è un aggiornamento da rimandare.**

## RCS su iPhone: finalmente messaggi cifrati con gli Android

La novità più attesa è il supporto **RCS** integrato direttamente nell’app **Messaggi** di Apple, senza installare nulla di extra. I messaggi sono **end-to-end cifrati**, il che significa che nemmeno un attaccante che intercetta il traffico riesce a leggere nulla, né sul percorso né sul server.

Ho aspettato questa funzione da quando Apple ha annunciato il supporto RCS: l’idea di poter scrivere a un amico Android con crittografia reale, senza dover aprire WhatsApp, è esattamente il tipo di integrazione che mancava. Come riporta [la copertura dettagliata di Notebookcheck](https://www.notebookcheck.net/Apple-iPhone-receives-two-new-features-with-iOS-26-5.1293947.0.html), l’aggiornamento pesa circa 4,2 GB.

⚠️ **Attenzione:** RCS funziona solo se il destinatario Android usa l’ultima versione di **Google Messages** con supporto RCS attivo. Se il tuo amico non ha aggiornato, torna agli SMS classici.

## Operatori, limiti e cosa cambia davvero in Italia

Qui sta il punto dolente: RCS è ancora in **fase beta** e dipende dagli operatori. Negli USA la lista degli operatori supportati è lunga, ma Apple non ha ancora comunicato ufficialmente quali operatori italiani sono inclusi.

Se usi **TIM, Vodafone, Iliad o WindTre**, dovrai verificare nelle impostazioni di Messaggi se la funzione è attiva sul tuo SIM.

Nel frattempo vale la pena sapere che [la crittografia RCS su iOS 26.5](https://menteinformatica.it/software-app/ios-265-crittografia-rcs-iphone-android/) rappresenta un cambio strutturale nel modo in cui iPhone e Android comunicano: non è più necessario affidarsi a piattaforme di terze parti per avere messaggi sicuri tra ecosistemi diversi. È un passo che la telco doveva fare anni fa.

## 50 vulnerabilità chiuse: questo è il vero motivo per aggiornare subito

💡 **L’analisi:** Con oltre 50 falle corrette in un singolo rilascio, iOS 26.5 è uno degli aggiornamenti di sicurezza più densi degli ultimi anni. Chi aspetta “qualche giorno” prima di aggiornare si espone a exploit attivi su vulnerabilità già documentate pubblicamente.

Le **50+ vulnerabilità** corrette in iOS 26.5 e iPadOS 26.5 riguardano componenti diversi del sistema. Apple ha pubblicato le note di sicurezza complete, e la dimensione della patch da sola dovrebbe convincere chiunque.

Per chi è ancora su iOS 18, Apple ha rilasciato anche **iOS 18.7.9** con correzioni separate, inclusa la fix per le notifiche cancellate recuperabili che era già uscita con iOS 26.4.2.

Chi ha un iPhone aggiornabile e sta aspettando per pigrizia fa un errore che non posso giustificare: con 50 falle documentate in giro, ogni ora senza patch è una finestra aperta. Vai in Impostazioni, Generali, Aggiornamento Software, e fai partire il download.

## Le novità per l’Europa: wearable di terze parti e il Digital Markets Act

C’è un’altra novità che riguarda direttamente chi è nell’UE. Con iOS 26.5, Apple ha introdotto il **proximity pairing** per auricolari di terze parti , lo stesso meccanismo tap-to-connect degli AirPods , e la possibilità di ricevere **notifiche interattive** su smartwatch non Apple.

Le Live Activities arrivano ora anche sui wearable compatibili.

Queste modifiche sono obbligatorie per **il Digital Markets Act europeo** e Apple le sta implementando a partire da iOS 26.3 in beta. Non è che Apple le abbia volute: le ha dovute fare.

Detto questo, per chi usa un Garmin o un Galaxy Watch con un iPhone, è una notizia concreta. Una nota: le notifiche inoltrate a un wearable di terze parti disabilitano automaticamente quelle sull’Apple Watch, quindi non si può avere tutto insieme.

Vale la pena conoscere anche quali iPhone supportano ancora gli aggiornamenti prima di aspettarsi queste funzioni sul proprio dispositivo.

In un solo aggiornamento, Apple porta comunicazione cifrata cross-platform, una patch di sicurezza massiccia e apertura forzata verso l’ecosistema europeo. Non è un aggiornamento di routine: è uno di quelli che cambiano effettivamente qualcosa nell’uso quotidiano.

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