# Google Chrome lento? 8 consigli pratici per velocizzarlo

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-02
Categoria: Software e App

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**Aggiornato a luglio 2026. Vuoi velocizzare Google Chrome? Le cause più comuni sono le estensioni in eccesso, la cache piena e le schede aperte in numero eccessivo. Segui questi 8 consigli pratici, validi su PC Windows, Mac e smartphone, per recuperare fluidità in pochi minuti senza installare nulla di extra.**

[Google Chrome è il browser più usato al mondo](https://menteinformatica.it/intelligenza-artificiale/google-chrome-miglior-browser-non-crederai-secondo-posto/): **detiene circa il 70% della quota di mercato globale** su tutti i dispositivi, grazie a velocità, compatibilità con qualunque sistema operativo e all’integrazione nativa con i servizi Google. Eppure anche il migliore dei browser può diventare lento se non lo si cura un po’. Se stai cercando come velocizzare Google Chrome, sei nel posto giusto: qui trovi solo soluzioni concrete, verificate e aggiornate.

Prima di iniziare, una buona notizia: la maggior parte dei consigli qui sotto funziona su qualsiasi dispositivo, incluso tablet e cellulare. I suggerimenti specifici per le estensioni riguardano invece solo PC e Mac.

## 1. Disabilita (o rimuovi) le estensioni inutili

Le estensioni sono la causa numero uno di rallentamento su Chrome da desktop. **Ogni estensione installata consuma RAM e CPU**, anche quando non la stai usando attivamente. Con molte estensioni installate, il semplice avvio del browser richiede già risorse considerevoli.

Per gestirle, digita **chrome://extensions** nella barra degli indirizzi. Scorri l’elenco e disattiva con il toggle tutto quello di cui non hai bisogno quotidianamente. Se sai che una estensione non ti serve più, clicca su **Rimuovi** per eliminarla definitivamente. Meno componenti aggiuntivi attivi, più Chrome scatterà.

**Suggerimento rapido:** premi **Shift + Esc** mentre Chrome è aperto per aprire il Task Manager interno del browser. Vedrai in tempo reale quali schede o estensioni stanno consumando più memoria RAM e CPU, e potrai chiudere i processi più pesanti direttamente da lì.

## 2. Aggiorna Chrome all’ultima versione disponibile

Un browser non aggiornato è più lento, meno stabile e più vulnerabile. Ogni nuova versione di Chrome include ottimizzazioni delle prestazioni e patch di sicurezza. Chrome si aggiorna automaticamente, ma solo se riavvii il browser di tanto in tanto.

Per [verificare la versione installata](https://menteinformatica.it/software-app/come-aggiornare-google-chrome-guida/), fai clic sui **tre punti in alto a destra**, poi su **Guida > Informazioni su Google Chrome**. Se è disponibile un aggiornamento, verrà scaricato e installato in automatico. Su Android e iOS, controlla invece la sezione Aggiornamenti del Google Play Store o dell’App Store di Apple.

## 3. Attiva Memory Saver per liberare RAM

**Memory Saver** è una delle funzioni più utili introdotte da Google negli ultimi anni ed è disponibile su Chrome per Windows, macOS e ChromeOS. Quando è attiva, Chrome mette in pausa le schede che non stai usando da un po’, liberando RAM per le schede attive e per le altre app aperte sul computer. Secondo Google, questa funzione può ridurre l’utilizzo di memoria fino al 40%.

Per attivarla, vai su **Impostazioni > Prestazioni** (oppure digita direttamente **chrome://settings/performance** nella barra degli indirizzi). Attiva il toggle **Risparmio memoria** e scegli il livello che preferisci tra Moderato, Bilanciato e Massimo. Le schede in pausa rimangono visibili nella barra e si ricaricano quando ci torni sopra. Se hai siti che devono rimanere sempre attivi (ad esempio una web app di lavoro o una pagina di musica in streaming), aggiungili alla lista delle eccezioni cliccando su **Aggiungi sempre attivi questi siti**.

**Bonus: Energy Saver.** Nella stessa sezione Prestazioni trovi anche la modalità **Risparmio energetico**, che riduce le attività in background e alcuni effetti visivi quando la batteria del portatile scende sotto il 20%. Utile in viaggio.

## 4. Tieni aperte il minor numero di schede possibile

Questo è il consiglio più semplice e spesso il più ignorato. Ogni scheda aperta occupa RAM e, su sistemi con poca memoria, il browser rallenta visibilmente. Chiudi le schede che non usi, usa i segnalibri per salvare le pagine a cui vuoi tornare, e lascia aperte solo quelle su cui stai davvero lavorando.

Se vuoi controllare quante risorse sta consumando ogni singola scheda, usa il Task Manager di Chrome già citato sopra (Shift + Esc su PC): vedrai la lista completa con i valori di memoria occupata, e potrai chiudere i processi più pesanti senza chiudere tutto il browser.

Se sei alla ricerca di altri trucchi per usare Google al meglio, puoi approfondire con la nostra guida su [17 trucchi per trovare qualunque cosa su Google](https://menteinformatica.it/web-social/come-fare-ricerche-avanzate-con-google/).

## 5. Cancella la cache e i dati di navigazione

Nel tempo Chrome accumula una quantità considerevole di file temporanei: immagini, cookie, dati dei siti. Quando questi dati diventano troppi o si corrompono, possono rallentare il caricamento delle pagine. Cancellare la cache periodicamente è un intervento semplice ed efficace.

Su PC o Mac, vai su **Impostazioni > Privacy e sicurezza > Cancella dati di navigazione**. In alternativa, premi la scorciatoia **Ctrl + Maiusc + Canc** (Windows) oppure **Cmd + Maiusc + Canc** (Mac) con Chrome aperto. Seleziona il tab **Avanzate** per scegliere con precisione quali dati eliminare.

**Attenzione:** cancellare i cookie ti disconnetterà da tutti i siti a cui sei acceduto (Gmail, Facebook, home banking, ecc.). Dopo l’operazione dovrai reinserire le credenziali. Se non vuoi farlo, cancella solo cache e file memorizzati nella cache, lasciando i cookie intatti.

Su smartphone Android, vai su **Impostazioni di Chrome > Privacy e sicurezza > Cancella dati di navigazione**. Su iPhone e iPad, il percorso è **Impostazioni > Privacy > Cancella dati di navigazione**.

A proposito di privacy e Chrome: se vuoi che il browser cancelli automaticamente cronologia e cookie ogni volta che lo chiudi, leggi la nostra guida su come [eliminare automaticamente i dati all’uscita da Chrome](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/cancellare-automaticamente-dati-uscita-chrome/).

## 6. Attiva il precaricamento delle pagine

Chrome può precaricare in anticipo le pagine che probabilmente visiterai, riducendo i tempi di attesa percepiti. Su PC o Mac, la funzione si trova in **Impostazioni > Prestazioni > Precarica le pagine**. Puoi scegliere tra precaricamento standard e avanzato. Su Android, il percorso è **Impostazioni > Privacy e sicurezza > Precarica le pagine**. Su iOS, cercala in **Impostazioni > Larghezza di banda > Precaricamento pagine web**.

Tieni presente che il precaricamento usa dati mobili, quindi su connessioni a consumo potrebbe non convenire attivarla al livello massimo.

## 7. Verifica l’accelerazione hardware

L’accelerazione hardware sfrutta la GPU del computer per alleggerire il carico sulla CPU durante il rendering delle pagine. Su PC moderni, attivarla migliora generalmente le prestazioni; su hardware datato o con driver grafici obsoleti, può invece causare instabilità o artefatti visivi.

Per attivarla o disattivarla, vai su **Impostazioni > Sistema** e cerca la voce **Usa l’accelerazione grafica quando disponibile**. Prova entrambe le opzioni e scegli quella che funziona meglio sul tuo dispositivo. Dopo ogni modifica è necessario riavviare Chrome.

## 8. Reinstalla Google Chrome da zero

Se nessuno dei consigli precedenti ha risolto il problema, la soluzione più drastica, ma spesso efficace, è disinstallare completamente Chrome e reinstallarlo. Questo elimina profili corrotti, impostazioni errate accumulate nel tempo e file temporanei residui.

Su **Windows 11**, vai su **Impostazioni > App > App installate**, trova Google Chrome nell’elenco, clicca sui tre punti e seleziona **Disinstalla**. Su **Windows 10**, il percorso è **Impostazioni > App**, poi cerca Chrome nell’elenco e premi Disinstalla. Su **Mac**, trascina l’icona di Chrome dalla cartella Applicazioni nel Cestino e svuota il Cestino.

Per reinstallarlo, usa un altro browser (Edge su Windows è già preinstallato) e vai su **google.com/intl/it_it/chrome/** per scaricare l’ultima versione. Se hai effettuato l’accesso al tuo account Google prima di disinstallare, al primo avvio troverai segnalibri, password e impostazioni sincronizzate automaticamente.

Su **Android**, Chrome è spesso preinstallato: in questo caso potresti non riuscire a disinstallarlo completamente, ma puoi disabilitarlo o riportarlo alla versione di fabbrica dalle impostazioni del dispositivo, poi aggiornarlo dal Play Store. Su **iPhone e iPad**, tieni premuto sull’icona di Chrome, scegli **Rimuovi app** e conferma. Poi scaricalo di nuovo dall’App Store di Apple.

## Un’alternativa: prova un browser diverso

Se Chrome continua a darti problemi nonostante tutti i tentativi, potrebbe valere la pena provare un browser alternativo, almeno temporaneamente. Su Windows 10 e 11, **Microsoft Edge** è già integrato nel sistema e si basa sullo stesso motore Chromium di Chrome, quindi offre compatibilità praticamente identica. Altri browser validi sono **Firefox** (ottimo per la privacy) e **Brave** (blocca pubblicità e tracker di default). Puoi approfondire come funzionano le ricerche su Google anche dalla nostra pagina dedicata alla [ricerca inversa su Google Immagini](https://menteinformatica.it/web-social/google-immagini-ricerca-inversa/).

Vuoi capire meglio come scegliere i font e la grafica dei siti che visiti ogni giorno? Dai un’occhiata anche alla nostra guida su come [scegliere il font perfetto per un sito web](https://menteinformatica.it/web-social/migliore-font-sito-web/). E se vuoi trasferire contenuti tra dispositivi senza intoppi, trovi tutto nella guida su [come trasferire foto da cellulare a PC](https://menteinformatica.it/reti-connettivita/come-trasferire-foto-da-cellulare-a-pc/).

## Domande frequenti

### Perché Google Chrome è così lento?

Chrome rallenta principalmente per tre ragioni: troppo molte estensioni attive che consumano RAM e CPU, cache e dati di navigazione accumulati nel tempo, e un numero eccessivo di schede aperte contemporaneamente. In alcuni casi, anche una versione non aggiornata o un profilo corrotto possono causare problemi di prestazioni.

### Come faccio a velocizzare Chrome su Android o iPhone?

Su smartphone, le azioni più efficaci sono: chiudere le schede inutilizzate, cancellare la cache dalle impostazioni di Chrome (Privacy e sicurezza > Cancella dati di navigazione) e attivare il precaricamento delle pagine. Assicurati anche che Chrome sia aggiornato all’ultima versione disponibile nel Play Store (Android) o nell’App Store (iPhone).

### Cos’è Memory Saver in Chrome e conviene attivarlo?

Memory Saver è una funzione di Chrome per PC che mette in pausa le schede inattive per liberare RAM. Google dichiara che può ridurre il consumo di memoria fino al 40%. Conviene attivarla soprattutto se tieni molte schede aperte o hai un computer con poca RAM. Le schede in pausa si ricaricano automaticamente quando ci torni sopra.

### Devo reinstallare Chrome spesso?

No: la reinstallazione è una misura straordinaria, utile solo quando Chrome è instabile o lento in modo anomalo nonostante tutti gli altri interventi. Nella maggior parte dei casi, aggiornare il browser, pulire la cache e disattivare le estensioni è più che sufficiente.

### Chrome occupa troppa RAM: come ridurla?

Le mosse più efficaci per ridurre l’uso di RAM di Chrome sono: attivare Memory Saver (Impostazioni > Prestazioni), chiudere le schede inutilizzate, disattivare le estensioni non necessarie e usare il Task Manager interno (Shift + Esc su PC) per identificare ed eliminare i processi più pesanti.

*Di Giorgio Perillo*
