# Windows 11 diventa più reattivo e trova fiato anche sui PC con 8 GB di RAM

URL: https://menteinformatica.it/software-app/windows-11-piu-veloce-8gb-ram/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-15
Categoria: Software e App

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Microsoft ha annunciato il 15 ottobre che Windows 11 è diventato fino al 20% più reattivo, grazie soprattutto a una gestione più attenta della memoria. Le novità, provate durante l’anno con la comunità Windows Insider, hanno iniziato ad arrivare su larga scala e altre seguiranno.

## Il 20% in più è una misura di Microsoft

Il dato viene dall’[annuncio sul blog di Windows](https://blogs.windows.com/windowsexperience/2026/10/15/whats-new-in-windows-11-everyday-experiences-reimagined/) e riguarda la reattività complessiva del sistema. È un valore dichiarato dall’azienda, non il risultato di un test indipendente, e quel **fino al 20%** indica il massimo, non quello che vedrà ogni PC.

Secondo Microsoft la differenza si nota già all’accensione e poi in diversi punti del sistema e delle sue app.

- Start

- [Esplora file](https://menteinformatica.it/software-app/esplora-file-veloce-menu-contestuale/)

- Ricerca

- Strumento di cattura

- Microsoft 365

- Edge

## Più respiro per i PC con 8 GB di RAM

La parte più concreta riguarda chi ha un computer con poca memoria. Microsoft dice che l’effetto si sente soprattutto sui PC con **8 GB**.

Windows ora può tenere in memoria **fino a 2 GB in più** di dati attivi, invece di spostarli sull’archiviazione, che è più lenta. Così il PC regge meglio quando apri tante app o tante schede del browser.

C’è anche un taglio ai consumi in background. Sui PC con 8 GB di memoria o meno i Widget si caricano solo quando li apri, e questo libera **più di 200 MB** per le app e per il resto del lavoro.

Immagine: [Microsoft](https://techcommunity.microsoft.com/blog/microsoftmechanicsblog/windows-11-the-optimization-and-performance-improvements/2733299)

## Barra delle applicazioni spostabile e Widget più silenziosi

Tra le novità in distribuzione c’è la possibilità di scegliere dove mettere la barra delle applicazioni, anche **in alto o sui lati** dello schermo, e personalizzare di più Start. I Widget diventano più ordinati e meno invadenti, con più controllo su cosa attira la tua attenzione.

Windows Update lascia decidere meglio quando installare gli aggiornamenti e riduce i riavvii. Le cuffie Bluetooth si abbinano e si riconnettono in modo più affidabile, con gli AirPods che si accoppiano fino a 15 secondi prima, e l’accesso con Windows Hello è più rapido sia con il volto sia con l’impronta.

## Nella ricerca arrivano le Azioni

La ricerca nella barra delle applicazioni cambia interfaccia e guadagna le Azioni. Se cerchi la modalità scura o la luce notturna, puoi attivarle direttamente dai risultati, senza aprire **Impostazioni** e senza frugare tra i sottomenu.

Dalla stessa casella si possono ridurre a icona o disporre le finestre aperte. L’interazione con il telefono collegato dalla ricerca arriverà più avanti. L’integrazione con Android e iPhone porta anche anteprime di messaggi e notifiche dentro Start.

## Il piano di marzo e i primi ritocchi estivi

Queste novità sono il frutto del piano che Microsoft aveva presentato a marzo per sistemare Windows 11, dopo mesi di critiche su prestazioni, affidabilità e aggiunte di funzioni AI. Già allora The Verge notava che far girare bene Windows con 8 GB pesava ancora di più per via della crisi della RAM.

Qualcosa si era visto prima. Ad agosto [l’aggiornamento KB5101684 di Windows 11](https://menteinformatica.it/software-app/windows-11-correzioni-anteprima/) ha reso più affidabili schermata di blocco e accesso quando la memoria scarseggia. Secondo Windows Central quei miglioramenti si sentivano con qualsiasi quantità di RAM, da 8 a 128 GB.

Per chi sta valutando un portatile economico, conta quanto margine rimane per le proprie app. Il dato percentuale da solo dice meno di una prova con i programmi che si usano davvero.
