# YouTube raddoppia i requisiti per guadagnare dal Partner Program

URL: https://menteinformatica.it/software-app/youtube-partner-program-requisiti-raddoppiati/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-08-11
Categoria: Software e App

---

Dal **1° febbraio 2027** aprire un canale YouTube e iniziare a guadagnarci sopra richiederà molto più tempo. Per entrare nello YouTube Partner Program (YPP), il programma che sblocca pubblicità e abbonamenti, non basteranno più i numeri attuali: serviranno il doppio delle ore di visualizzazione o il doppio delle visualizzazioni sugli Shorts.

La notizia arriva da The Verge, che ha ricostruito nel dettaglio i nuovi requisiti annunciati da YouTube.

## Quanto cambia rispetto a oggi

Attualmente per entrare nel Partner Program servono 1.000 iscritti e, in alternativa, un certo numero di ore di visualizzazione nell’ultimo anno oppure un certo numero di visualizzazioni sugli Shorts negli ultimi 90 giorni. Dal 2027 quelle soglie **raddoppiano su entrambi i fronti**: sia per le ore guardate sui video lunghi, sia per le visualizzazioni sugli Shorts.

Chi è già nel programma non è al sicuro: dovrà accettare i nuovi termini entro il 31 gennaio 2027 per continuare a guadagnare. E ci sono anche requisiti di mantenimento separati, legati a ore di visualizzazione, visualizzazioni sugli Shorts o un minimo di contenuti pubblicati ogni 90 giorni.

**Da sapere:** restare sotto la soglia minima di visualizzazioni sugli Shorts non comporta l’esclusione automatica dal Partner Program, ma taglia fuori dal fondo dedicato ai creator di Shorts.

## Perché YouTube stringe le maglie proprio ora

Il contesto aiuta a capire la mossa. YouTube, secondo quanto disponibile, starebbe spingendo per assomigliare sempre più a un servizio TV premium, al fianco di Netflix, HBO Max e Disney Plus, invece che restare solo una piattaforma di video online.

Nell’ultimo anno la piattaforma avrebbe stretto accordi per trasmettere show di nomi noti come Trevor Noah e avrebbe esteso a livello globale la possibilità per i creator di organizzare i video in stagioni, proprio come fa una serie TV.

Alzare la soglia di ingresso nel Partner Program si inserisce in questa logica: meno canali piccoli e sporadici, più contenuti strutturati e continuativi. È una lettura plausibile del contesto, non una dichiarazione ufficiale di YouTube sulle intenzioni dietro la stretta.

## Cosa cambia per chi vuole iniziare a monetizzare

Per chi sta pensando di aprire un canale con l’obiettivo di guadagnarci, il messaggio pratico è semplice: il tempo necessario prima di vedere i primi euro si allunga sensibilmente. Chi lavora sugli Shorts dovrà puntare a numeri di visualizzazioni molto più alti di quelli richiesti oggi per aprire le porte alla monetizzazione.

- Requisito iscritti: resta invariato a 1.000

- Ore di visualizzazione richieste: raddoppiate rispetto alla soglia attuale

- Visualizzazioni Shorts richieste: raddoppiate rispetto alla soglia attuale

- Termine per i creator già iscritti: 31 gennaio 2027, per accettare i nuovi termini

Sul fronte abbonamenti, YouTube avrebbe anche annunciato l’[espansione di Premium Lite](https://menteinformatica.it/software-app/youtube-premium-aumento-prezzi-italia-2/), la versione più economica di Premium, a tutti i paesi dove è già disponibile Premium. la piattaforma divide i ricavi degli abbonamenti tra creator in base al tempo di visione, con una quota del 55% per i video lunghi e del 45% per gli Shorts: più iscritti a Premium Lite, in teoria, significherebbero più ricavi distribuiti tra i creator, anche se il legame diretto tra crescita degli abbonati e guadagni concreti per i singoli canali resta un meccanismo interno di YouTube su cui non ci sono dati pubblici verificabili.

Non risultano al momento riferimenti specifici al mercato italiano nella ricostruzione di la testata: le nuove soglie sembrano applicarsi a livello globale, ma i dettagli locali, se ce ne saranno, arriveranno probabilmente più vicino alla data di entrata in vigore.

Fonte: [theverge.com](https://www.theverge.com/streaming/977474/youtube-partner-program-new-requirements).
