# AliExpress multata di 550 milioni dall’Ue per il Digital Services Act

URL: https://menteinformatica.it/web-social/aliexpress-multa-550-milioni-dsa/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-07-20
Categoria: Web e Social

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**550 milioni di euro**. È la cifra che la [Commissione europea](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/commissione-europea-propone-nuove-regole-privacy-online/) ha inflitto ad AliExpress per aver violato il Digital Services Act, stando alla ricostruzione disponibile. È la sanzione più alta mai comminata nell’ambito del DSA, circa 629 milioni di dollari, e supera quella da oltre 200 milioni di dollari già inflitta a Temu a maggio per infrazioni simili.

Il problema, secondo quanto accertato dalla Commissione, non era solo la presenza di prodotti illegali sulla piattaforma. AliExpress avrebbe destinato personale insufficiente alla verifica dei prodotti e avrebbe impiegato settimane intere per rimuovere giocattoli non sicuri e cosmetici pericolosi anche dopo averli individuati.

550 M€la multa DSA più alta mai comminata a una piattaforma

## Cosa ha accertato la Commissione europea

Il DSA impone alle grandi piattaforme di identificare e ridurre attivamente i rischi legati alla diffusione di prodotti illegali. AliExpress, secondo la Commissione, non ha rispettato questi obblighi su più fronti: **abbigliamento contraffatto, giocattoli non sicuri e cosmetici pericolosi** continuavano a circolare anche dopo essere stati segnalati.

Henna Virkkunen, responsabile tech dell’UE, ha dichiarato che la diffusione di questi prodotti «non è un costo inevitabile dello shopping online» ma «un fallimento di AliExpress nel rispettare i propri obblighi ai sensi del Digital Services Act», aggiungendo che «le dimensioni non sono una scusa».

AliExpress ha ora tempo fino al **20 ottobre 2026** per rimediare alle violazioni. Se non lo farà, rischia sanzioni periodiche aggiuntive.

**Perché conta:** Per chi acquista su AliExpress, questa sanzione dovrebbe tradursi in controlli più stringenti sui venditori e rimozioni più rapide dei prodotti non conformi, almeno in teoria. In pratica, l’effettivo miglioramento dipenderà da come la piattaforma risponderà entro ottobre.

## Il DSA come strumento reale, non solo simbolico

Il confronto con il caso Temu è illuminante. In pochi mesi, la Commissione ha colpito due delle principali piattaforme cinesi di e-commerce con sanzioni che crescono di entità. Non si tratta di ammende simboliche: 550 milioni di euro rappresentano una cifra che incide sui bilanci anche di operatori di grandi dimensioni.

Il punto critico, però, è l’enforcement successivo. Una multa da sola non cambia i processi interni di una piattaforma. Il meccanismo delle **sanzioni periodiche**, attivabili se AliExpress non si adegua entro ottobre, è la parte più interessante della decisione: trasforma la pressione da una tantum in continua.

Una multa da sola non basta: il vero test è cosa succede dopo il 20 ottobre 2026.

La Commissione ha nel mirino anche **Meta** per pratiche scorrette su [Instagram](https://menteinformatica.it/tag/instagram/) e [Facebook](https://menteinformatica.it/tag/facebook/). Il DSA sta diventando lo strumento con cui Bruxelles ridisegna le regole per le grandi piattaforme, indipendentemente da dove abbiano sede. Per chi acquista online in Europa, la direzione è quella di più tutele, ma i tempi di adeguamento reale delle piattaforme restano tutti da verificare.
