# Spotify Famiglia, verifica QR: chi la salta non può entrare in un altro Famiglia o Duo per 12 mesi

URL: https://menteinformatica.it/web-social/spotify-famiglia-verifica-qr-code/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-23
Categoria: Web e Social

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Spotify sta chiedendo ad alcuni membri del piano **Premium Family** di dimostrare che vivono con chi gestisce l’abbonamento, scansionando un QR code mostrato sul telefono del gestore. Chi non lo fa entro sette giorni dall’avviso non può entrare in un altro piano Famiglia o Duo per 12 mesi.

## Come funziona la scansione del QR code

La procedura è spiegata in una pagina di supporto di Spotify, ripresa da 9to5Google, che ha [descritto la verifica](https://9to5google.com/2026/10/19/spotify-qr-code-verification-family-sharing/). Sul telefono del membro compare un avviso, poi servono tre passaggi.

- Il gestore del piano apre il QR code sul suo telefono: tocca l’immagine del profilo, poi le voci “Your Premium” e “Manage”, per accedere alla gestione dell’abbonamento (così le riporta la pagina di supporto in inglese).

- Il membro inquadra il codice con la fotocamera del proprio telefono.

- Gestore e membro devono trovarsi nello stesso posto per completare la scansione.

Secondo Engadget, Spotify ha cercato di impedire l’uso degli screenshot per aggirare il controllo. Alcuni utenti su Reddit raccontano che il codice **si rinnova ogni pochi secondi**, ma dicono anche di essere riusciti a scansionarlo a distanza con una videochiamata fatta da un secondo dispositivo.

## Il piano Individual rimane un’opzione

Anche chi non completa la verifica resta libero di sottoscrivere un piano Individual a proprio nome.

Chi non sceglie un nuovo abbonamento, alla chiusura della finestra passa in automatico al piano gratuito. Lo stesso blocco di un anno era già previsto per i controlli sull’indirizzo che Spotify usava in passato, ma il QR code è molto più difficile da aggirare.

Come fa notare TechCrunch, il termine può essere difficile da rispettare per chi vive lontano dal gestore e non ha in programma una visita a casa a breve.

## Alex Norström: un controllo senza data di fine

Durante la call con gli investitori sui risultati del terzo trimestre, un investitore ha chiesto della stretta sui piani Famiglia. Il co-CEO Alex Norström ha rifiutato quella parola.

“Più che una stretta, è in realtà un miglioramento di routine dei nostri metodi di verifica per il piano Famiglia. Non è qualcosa che ha una data di fine. È solo una routine continua.”

Norström ha ricordato che il piano esiste da circa 12-13 anni e pesa per una parte consistente della base di abbonati di Spotify. Ha anche ammesso che con il tempo qualcuno trova dei buchi, e che l’azienda continuerà a migliorare i controlli.

## La convivenza era già richiesta

Spotify indicava già nella [presentazione dei piani del 2024](https://newsroom.spotify.com/2024-06-21/more-choice-for-us-subscribers/) che Famiglia era un abbonamento per un massimo di sei familiari che vivono nella stessa casa.

Legare la verifica alla presenza fisica può creare un disagio anche a chi convive ma si trova temporaneamente lontano da casa.
