# Sticker WhatsApp: come usarli, crearli e recuperarli

URL: https://menteinformatica.it/web-social/sticker-whatsapp-guida/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Web e Social

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**Per avere sticker personalizzati su WhatsApp non serve nessuna app di terze parti: la funzione è dentro l’app da anni.** Il malinteso più diffuso è quello, e porta migliaia di persone a installare sticker maker pieni di annunci per fare una cosa che WhatsApp fa da sola in quattro tap, partendo da una foto della galleria. Aggiornato a Agosto 2026: qui trovi come inviarli, come crearli, quali limiti hanno gli sticker generati con l’IA in Italia e cosa fare quando dopo il cambio di telefono spariscono tutti.

## Come si inviano gli sticker su WhatsApp

Gli sticker di WhatsApp sono adesivi digitali, statici o animati, che si inviano nelle chat individuali e di gruppo al posto di un messaggio di testo. Si aprono toccando l’icona della faccina accanto al campo di testo e poi l’icona a forma di adesivo: un tocco sullo sticker lo invia subito, senza passaggio di conferma.

Quel “senza conferma” è il dettaglio che frega tutti la prima volta. Non c’è anteprima e non c’è tasto Invia: **lo sticker parte al primo tap**. Se hai il pollice pesante, meglio saperlo prima di aprire il pannello in una chat di lavoro.

Ci sono poi tre cose che rendono il pannello molto più veloce da usare:

- Suggerimenti da emoji: se scrivi una singola emoji all’inizio del messaggio, WhatsApp propone sticker coerenti. Con due emoji il suggerimento non compare.

- Ricerca: nella barra di ricerca del pannello puoi cercare per testo o per emoji, sia fra i pacchetti scaricati sia fra quelli nuovi.

- Preferiti: su WhatsApp Web, Mac e Windows basta il tasto destro su uno sticker e poi “Aggiungi ai preferiti”, con “Rimuovi dai preferiti” per fare marcia indietro.

Quando cerchi sticker nuovi dal pannello, l’assistenza ufficiale di WhatsApp precisa che viene condivisa con WhatsApp e con provider esterni come GIPHY soltanto la tua emoji, mentre messaggi e chiamate restano protetti dalla cifratura end-to-end. Non è marketing: è la differenza fra condividere una query e condividere una conversazione.

## Come creare uno sticker personalizzato in 5 passaggi

Questa è la strada nativa, quella che consiglio a chiunque non abbia bisogno di sticker animati. Funziona su Android e iOS nelle versioni recenti dell’app, ed è la stessa procedura descritta nella [guida ufficiale di WhatsApp sugli sticker personalizzati](https://faq.whatsapp.com/1056840314992666).

- Apri una chat qualsiasi e tocca l’icona della faccina nel campo di testo, poi l’icona degli sticker: si apre il pannello con i pacchetti già presenti.

- Tocca “Crea”, poi “Recenti” e “Altro…” fino ad arrivare a “Foto”, così accedi a tutta la galleria del telefono e non solo alle ultime immagini.

- Scegli una foto con il soggetto in primo piano e uno sfondo pulito: WhatsApp scontorna in automatico il soggetto, e su sfondi confusi o in scala di grigi il rilevamento sbaglia i bordi (puoi anche decidere di tenere l’immagine intera).

- Nella schermata di anteprima usa le icone in alto per aggiungere testo, emoji, altri sticker o un disegno a mano libera, poi tocca l’icona di invio.

- Verifica che sia andato a buon fine: lo sticker appena creato compare nella chat e viene aggiunto alla tua raccolta, quindi lo ritrovi nel pannello degli sticker fra i preferiti o i recenti al successivo utilizzo. Se il pulsante “Crea” non c’è, l’app è vecchia e va aggiornata dallo store.

Nessun costo, nessun permesso extra, nessun watermark. È il motivo per cui, secondo me, il 90% delle guide che ti fanno scaricare un’app sta risolvendo un problema che non hai.

Se ti serve uno sticker statico da una tua foto, installare un’app di terze parti è lavoro in più e dati in meno sotto controllo.

## Scaricare pacchetti nuovi e crearne uno tuo

Oltre agli sticker singoli, WhatsApp gestisce pacchetti interi. Dal pannello degli sticker, il tasto “+” apre lo Sticker Store interno: nella scheda con tutti gli sticker trovi i pacchetti proposti, ognuno con il tasto di download a destra, e puoi aprirne uno per vedere cosa contiene prima di scaricarlo. Nella scheda dei tuoi sticker, invece, trovi l’icona per aggiornare un pacchetto quando l’autore aggiunge contenuti e il cestino per eliminarlo.

Scorrendo in fondo allo stesso elenco c’è la voce che rimanda a Google Play o all’App Store per **scoprire le app per gli sticker**. Utile saperlo, ma tienilo come ultima spiaggia: gli sticker scaricati fuori da WhatsApp non sempre si comportano come quelli interni, e la stessa assistenza avverte che possono avere limitazioni.

Per creare un pacchetto tuo, la funzione parte tenendo premuto uno sticker nella sezione in cui si trova e scegliendo l’opzione per raggrupparlo in un pacchetto: se non trovi la voce, è quasi sempre questione di versione dell’app non aggiornata. Un pacchetto proprio conviene quando hai una serie coerente (la faccia di un amico in dieci espressioni, il cane, le battute ricorrenti del gruppo), non per due adesivi sparsi.

## Perché non riesco a creare sticker con l’IA su WhatsApp?

Gli sticker IA di WhatsApp sono adesivi generati da una descrizione testuale: si aprono da “Crea” e poi “Genera con IA”, si scrive una descrizione e WhatsApp restituisce fino a quattro sticker fra cui scegliere. Il motivo per cui molti in Italia non li trovano o non li fanno funzionare sta in due limiti dichiarati dall’assistenza ufficiale.

Le descrizioni per gli sticker IA sono supportate solo in inglese, indonesiano, portoghese e spagnolo: l’italiano non è nell’elenco. La funzione, inoltre, è disponibile soltanto in alcuni Paesi e può non essere ancora attiva sul tuo account. Se ti serve adesso, scrivi il prompt in inglese e non aspettarti risultati coerenti con una frase in italiano.

Nota laterale ma che cambia una decisione: gli sticker avatar sono un capitolo chiuso. La documentazione ufficiale indica che **non è più possibile creare nuovi avatar**, mentre quelli già esistenti continuano a funzionare. Se stavi cercando come farti l’avatar-sticker su WhatsApp, la risposta è che non si può più, e le guide che spiegano come fare sono vecchie. Per un tocco personale sugli stati, invece, ha più senso lavorare su chi li vede, con le [liste personalizzate per gli stati](https://menteinformatica.it/web-social/whatsapp-liste-personalizzate-stati/).

## Funzione nativa, Google Foto o Sticker Maker: cosa scelgo

Le alternative alla funzione interna hanno senso in due casi soli: se ti servono sticker animati, o se vuoi distribuire un pacchetto ad altre persone tramite link. Fuori da questi due casi, aggiungono passaggi e non risultati.

Sui telefoni Android recenti la app Galleria spesso scontorna già da sola: apri la foto, tieni premuto sul soggetto oppure entra in modifica e cerca la voce dedicata agli adesivi. Se manca, **Google Foto** fa la stessa cosa con “Copia adesivo” tenendo premuto sul soggetto, e poi si incolla nel campo di testo di WhatsApp. Su iPhone con iOS 16 o successivo la app Foto offre “Aggiungi adesivo” dopo un tocco prolungato sul soggetto, con stili tipo bordo, fumetto, rilievo o brillante.

| Caratteristica | Funzione Crea di WhatsApp Consigliato | Google Foto | Sticker Maker |
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| Installazione richiesta | Nessuna | Spesso già presente | App a parte |
| Scontorno automatico | ✅ | ✅ | Anche ritaglio manuale |
| Sticker animati | ❌ | ❌ | ✅ |
| Pacchetti condivisibili via link | ❌ | ❌ | ✅ |
| Annunci e acquisti in-app | Nessuno | Nessuno | Presenti |
| Passaggi per inviare | Tutto dentro la chat | Copia e incolla | Esporta verso WhatsApp |

Fra le app dedicate, quelle con più storico sul Google Play italiano sono **Sticker Maker** di Viko & Co, con 4,7 stelle su oltre 2,3 milioni di recensioni e classificazione 13+, e Sticker.ly di Naver Z, che punta su un catalogo enorme di pacchetti animati già pronti e sull’export sia verso WhatsApp sia verso Telegram (comodo se vivi a cavallo delle due app, e se ti interessa il lato Telegram c’è il [discorso sugli sticker di Telegram](https://menteinformatica.it/software-app/sticker-su-telegram-guida/) che funziona in modo diverso). Entrambe sono gratuite con annunci e acquisti in-app.

100 mln+download dichiarati per Sticker Maker sulla scheda italiana del Google Play Store

Qui però metto il mio criterio, perché è il punto che le altre guide saltano: prima di installare uno sticker maker guardo la sezione Sicurezza dei dati della scheda Play. Nel caso di [Sticker Maker sul Google Play italiano](https://play.google.com/store/apps/details?id=com.marsvard.stickermakerforwhatsapp&hl=it) lo sviluppatore dichiara che l’app può condividere con terze parti l’ID del dispositivo o altri identificatori e raccogliere informazioni personali e attività dell’app. Per fare un adesivo con la faccia del tuo gatto, io quello scambio non lo faccio. Se ti servono comunque gli animati, scegli l’app con il set di dati raccolti più piccolo fra quelle che fanno il lavoro, e disinstallala quando hai finito il pacchetto. Se poi ti diverte esplorare, tieni d’occhio le app Android che vale la pena provare con lo stesso metro.

## Gli sticker sono spariti dopo il cambio di telefono

Scenario ricorrente nelle segnalazioni degli utenti italiani, spesso dopo un passaggio a un nuovo Android: le chat tornano dal backup, la cartella degli sticker nella memoria interna contiene ancora i file, ma nel pannello di WhatsApp gli adesivi appaiono oscurati e non si inviano. Oppure il pannello non li propone affatto.

Devo essere onesto su una cosa che nessuno scrive: **per questo problema non esiste una soluzione completa**. Il backup di WhatsApp è pensato per chat e media, e gli sticker di terze parti dipendono dalle app che li hanno installati, quindi ripristinare il backup non li rimette in funzione in modo affidabile. Quello che funziona è ricostruire, non recuperare.

Nell’ordine, dal rimedio più stabile al ripiego:

- Soluzione stabile: reinstalla sul nuovo telefono le app che ti avevano fornito i pacchetti e riesportali verso WhatsApp. I pacchetti dello Sticker Store interno si riscaricano in un tap dal tasto “+”.

- Soluzione parziale: aggiorna WhatsApp all’ultima versione e riavvia il telefono. Risolve i casi in cui il pannello non ha ancora reindicizzato i pacchetti, non quelli in cui i file sono legati a un’app assente.

- Workaround, con un costo: recupera gli sticker che ti interessano dalle vecchie chat, uno per uno, e mettili nei preferiti. Costa tempo ogni volta e i pacchetti come tali restano perduti.

Prima di cambiare telefono, apri il pannello degli sticker e metti nei preferiti i venti adesivi che usi davvero. I preferiti viaggiano con le chat molto meglio dei pacchetti installati da app esterne, ed è l’unico modo pratico per non ripartire da zero.

## Domande frequenti

### Gli sticker di WhatsApp sono gratuiti?

I pacchetti dello Sticker Store interno di WhatsApp e la funzione per creare sticker personalizzati dalle foto sono gratuiti. A pagamento possono essere invece alcune funzioni delle app di terze parti: sia Sticker Maker sia Sticker.ly sono indicate sul Google Play italiano come app con annunci e acquisti in-app.

### Posso creare sticker animati su WhatsApp?

La funzione “Crea” di WhatsApp produce sticker statici a partire da una foto. Per gli sticker animati occorre un’app esterna: Sticker.ly, per esempio, li ricava da un video, e Sticker Maker ha una funzione di registrazione dalla fotocamera frontale. È il caso in cui installare un’app di terze parti ha un senso reale.

### Gli sticker occupano spazio sul telefono?

Sì, i pacchetti di sticker vengono salvati sul dispositivo e crescono con il numero di pacchetti scaricati. Per liberare spazio si apre il pannello degli sticker, si va nella scheda dei propri sticker e si tocca l’icona del cestino accanto al pacchetto da rimuovere, confermando l’eliminazione. I pacchetti dello store si possono riscaricare in qualsiasi momento.

### Perché non vedo il pulsante Crea nel pannello degli sticker?

L’assistenza di WhatsApp indica che gli sticker personalizzati e i pacchetti personalizzati sono disponibili solo nelle versioni recenti di WhatsApp per Android e iOS. Se il pulsante manca, va aggiornata l’app dal Google Play Store o dall’App Store e riaperta la chat. Nella maggior parte dei casi il pannello si aggiorna subito dopo il riavvio dell’app.

### Si possono usare gli sticker di Telegram su WhatsApp?

I due sistemi di sticker non sono direttamente interscambiabili: un pacchetto Telegram non si importa in WhatsApp con un tap. La strada praticabile è usare app che esportano lo stesso pacchetto verso entrambe le piattaforme, come Sticker.ly, oppure salvare l’immagine e ricrearla come sticker con la funzione nativa di WhatsApp.

Se dovessi ricordare una sola cosa di tutto questo: prova la funzione “Crea” dentro WhatsApp prima di installare qualunque app. Nove volte su dieci il pacchetto che stavi cercando lo fai tu in due minuti, senza cedere l’ID del tuo telefono a uno sviluppatore che non conosci.

Stay tech 🦾
