# Migliori siti torrent 2026: le alternative a Torrentz che funzionano ancora

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Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Web e Social

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In questa guida trovi i siti torrent che nel 2026 funzionano davvero, con le avvertenze concrete su cosa aspettarti da ciascuno. Parto da una premessa necessaria: scaricare materiale protetto da copyright tramite torrent è illegale in Italia.

I siti torrent elencati qui vengono usati anche per file legalmente distribuiti (software open source, contenuti Creative Commons, giochi indie, documenti pubblici), ma sono io il primo a sapere che non è questo il motivo per cui la maggior parte delle persone arriva su queste pagine. Quindi: disclaimer fatto, ora parliamo di realtà.

## Cosa è successo a Torrentz (e perché non tornerà)

Torrentz.eu era un meta-motore di ricerca: non ospitava torrent in proprio, ma aggregava i risultati da decine di siti diversi in un’unica interfaccia pulita. Era la sua forza, ed è anche il motivo per cui la sua chiusura, probabilmente volontaria per pressioni legali, ha colpito così tanto. L’erede più diretto si chiama **Torrentz2**, con un’interfaccia quasi identica, ma la qualità dei risultati è altalenante e i link rimandano spesso a siti di dubbia affidabilità. Funziona, ma non è la stessa cosa.

Nel frattempo il settore si è consolidato attorno a pochi nomi grandi e molti nomi minori che nascono e scompaiono con una rapidità notevole. Vediamo quelli che reggono.

## I siti torrent che funzionano nel 2026

**The Pirate Bay** rimane il punto di riferimento assoluto per volume di contenuti. Sopravvive da oltre vent’anni a raid, sequestri e oscuramenti di ogni tipo. In Italia è bloccato dagli ISP: per accederci devi cambiare i DNS del router (DNS di Google, Cloudflare o Quad9 funzionano) oppure [usare una VPN](https://menteinformatica.it/sicurezza-privacy/migliori-vpn-classifica-sicurezza-privacy/). I torrent più affidabili sono quelli caricati dagli utenti con la spunta blu o rosa (uploader verificati): evita tutto il resto, soprattutto nella sezione software, dove il malware è di casa.

**1337x** è probabilmente il sito con l’interfaccia più curata del settore. Ottimo per film, serie TV e musica; meno per giochi e software. Ogni torrent mostra screenshot, numero di seeders e commenti degli utenti, che spesso segnalano file corrotti o versioni con problemi. Cerca sempre tra i commenti prima di avviare un download. Può essere bloccato in Italia: stesso discorso su DNS e VPN.

**YTS** si occupa esclusivamente di film e lo fa molto bene. I file sono compressi e ottimizzati per dimensioni contenute mantenendo una qualità video eccellente (1080p e 4K disponibili). Secondo TorrentFreak è il sito torrent più visitato al mondo nel 2025. Niente software, niente giochi, solo cinema: se cerchi un film, è quasi sempre la prima tappa.

**EZTV** fa la stessa cosa di YTS ma per le serie TV. Il catalogo è enorme, con più risoluzioni disponibili per ogni episodio. Ha anche un conto alla rovescia per i prossimi episodi in uscita, utile se segui più show contemporaneamente. Non permette il download di stagioni complete: devi selezionare gli episodi uno per uno.

**Torrentz2** rimane utile come meta-motore quando cerchi qualcosa di difficile da trovare altrove. L’interfaccia ripropone fedelmente quella di Torrentz.eu, ma i risultati variano molto in qualità. Usalo come backup, non come prima scelta.

## I siti italiani: cosa è rimasto

Il panorama italiano è cambiato radicalmente rispetto a cinque anni fa. **TNT Village** ha limitato l’accesso agli orari notturni (mezzanotte-9 del mattino) e il forum storico ha ridotto molto l’attività. **Il Corsaro Verde** rimane la comunità italiana più attiva: aggiornato, con file italiani e traduzioni di qualità. **MIRcrew** richiede registrazione ma è noto per l’affidabilità dei file e la qualità delle traduzioni, specializzato in film e serie TV.

Tutti questi siti possono risultare periodicamente irraggiungibili dall’Italia. Cambiare i DNS (impostare quelli di Google: 8.8.8.8 e 8.8.4.4, o quelli di Cloudflare: 1.1.1.1) risolve il problema nel 90% dei casi, senza bisogno di VPN.

## Cosa usare per scaricare i torrent

Il client più consigliato nel 2026 è **qBittorrent**: open source, senza pubblicità né adware, disponibile per Windows, Mac e Linux. È la risposta definitiva a chi usa ancora uTorrent, che negli ultimi anni ha introdotto pubblicità invasiva e pratiche di installazione discutibili. qBittorrent include anche un motore di ricerca interno che permette di cercare direttamente su più siti torrent senza aprire il browser.

## Sicurezza: quello che devi sapere prima di scaricare

I siti torrent sono tra gli ambienti online più rischiosi in termini di pubblicità malevola (malvertising). Anche senza cliccare nulla, certe pagine possono tentare di installare software indesiderato attraverso pop-up o redirect automatici. Le precauzioni minime sono due: un buon browser con ad-blocker attivo (Firefox con uBlock Origin è la combinazione più efficace) e un po’ di attenzione ai file che scarichi.

Evita eseguibili .exe scaricati da siti torrent se non sai esattamente cosa stai facendo. Per film, serie e musica il rischio è molto più basso: controlla sempre il numero di seeders (più sono, meglio è) e i commenti degli utenti prima di avviare il download. Se vuoi proteggere la tua privacy durante il torrenting, una VPN nasconde il tuo indirizzo IP al tuo ISP. Ne abbiamo parlato in dettaglio nella nostra guida alla sicurezza informatica e privacy.

Un’ultima cosa: molti siti torrent hanno cloni falsi con URL quasi identici, costruiti per distribuire malware o truffare gli utenti. Prima di usare un sito nuovo, verifica l’URL con attenzione e cerca conferme su forum come Reddit o nei risultati di ricerca.

## Quando i siti sono bloccati

In Italia, gli ISP bloccano periodicamente i siti torrent su ordine dell’autorità giudiziaria o su segnalazione dei titolari dei diritti. Il blocco avviene a livello DNS: il tuo provider impedisce al browser di risolvere l’URL del sito.

La soluzione più semplice è cambiare i DNS del tuo router o del dispositivo. I DNS di Google (8.8.8.8 / 8.8.4.4), Cloudflare (1.1.1.1) e Quad9 (9.9.9.9) sono gratuiti e bypassano questi blocchi senza alcuna configurazione avanzata. Non risolve i blocchi più profondi a livello di IP, per quelli serve una VPN.
