# Backup WhatsApp bloccato al 99% o allo 0%: come sbloccarlo

URL: https://menteinformatica.it/web-social/whatsapp-backup-bloccato/
Autore: Giorgio Perillo
Aggiornato: 2026-10-01
Categoria: Web e Social

---

**Se il backup di WhatsApp è fermo al 99% da mezz’ora, la peggior cosa che puoi fare è chiudere l’app a forza o cancellare il backup vecchio su Google Drive.** Nel primo caso rischi di creare un file corrotto, nel secondo resti senza rete di salvataggio mentre stai ancora cercando di costruirne una nuova. La sequenza giusta è un’altra: riavvia il telefono, mettilo in carica, cambia rete (Wi-Fi verso dati mobili o viceversa) e lascialo lavorare senza toccarlo. Aggiornato a Agosto 2026.

Sotto trovi la procedura completa, ma soprattutto trovi la parte che quasi nessuno scrive: come capire se il backup è davvero bloccato o se sta solo caricando i file multimediali in sottofondo. Sono due situazioni diverse e richiedono reazioni opposte.

## Il backup è davvero bloccato o sta solo finendo in background?

Un backup di WhatsApp bloccato è un processo che non avanza di una percentuale per decine di minuti, con la barra ferma e nessun traffico dati. Diverso è il caso della barra al 100% con la notifica che resta appesa: secondo l’assistenza ufficiale di WhatsApp, quando la barra di avanzamento è completa al 100% e la notifica non scompare possono esserci ancora processi in background, cioè caricamento o download dei file multimediali. In quel caso basta attendere qualche ora e la notifica sparisce da sola.

Questa distinzione cambia tutto. Se sei al 100% con notifica appesa, non devi fare niente: sei nel caso “attendi”. Se sei fermo a una percentuale intermedia, allora sì, c’è qualcosa che non va.

### Come capire in trenta secondi in quale caso ti trovi

- Percentuale ferma allo **0%**: quasi sempre il backup non è nemmeno partito. Problema di autorizzazioni, account Google o connessione iniziale.

- Percentuale ferma fra 1% e 98%: interruzione durante il caricamento. Rete instabile, batteria bassa, spazio insufficiente.

- Ferma al **99%**: è il classico. Spesso è la fase finale di scrittura del file su Google Drive, dove pesano i media e le connessioni che cambiano.

- Barra al 100% ma notifica presente: processi in background, non è un blocco.

- Messaggio “Impossibile completare il backup. Controlla la connessione Internet”: qui c’è un errore vero, vai alla sezione sui messaggi di errore.

Non forzare la chiusura di WhatsApp mentre la barra si muove, anche lentamente. L’assistenza ufficiale indica proprio l’interruzione del processo di backup e la chiusura forzata dell’app fra le cause di backup danneggiati. Un backup corrotto non si ripara: nemmeno WhatsApp può ripristinarlo per te.

## Come sbloccare il backup di WhatsApp in 8 passaggi

Questa è la sequenza ufficiale indicata dall’assistenza di WhatsApp per il backup bloccato su Android, ordinata da me per rapidità di esecuzione e probabilità di successo. Falli in ordine e fermati appena il backup riparte.

- Metti il telefono in carica e lascialo collegato. L’assistenza ufficiale chiede esplicitamente che la batteria sia completamente carica o il telefono collegato a una fonte di alimentazione: su molti Android il risparmio energetico strozza i processi in background sotto una certa percentuale.

- Riavvia il dispositivo. Spegnimento completo e riaccensione, non solo blocco schermo. Poi riapri WhatsApp e vai su Altre opzioni > Impostazioni > Chat > Backup delle chat, tocca “Esegui backup” e osserva se la percentuale si muove nei primi due minuti.

- Cambia rete: spegni e riaccendi il Wi-Fi, passa a una rete Wi-Fi diversa oppure usa i dati mobili. Attenzione, l’assistenza avverte che passare da una rete Wi-Fi a un’altra durante il backup può causare il timeout: cambia rete **prima** di far ripartire il backup, non a metà.

- Verifica lo spazio su Google Drive andando su drive.google.com e guardando l’indicatore dello spazio in basso a sinistra. Con i 15 GB gratuiti condivisi fra Gmail, Google Foto e Drive, un archivio WhatsApp da diversi GB non entra se la casella è piena.

- Riduci le dimensioni del backup: nelle impostazioni di Backup delle chat disattiva “Includi video” e, se il problema persiste, elimina i gruppi più pesanti di media. È l’unico intervento che agisce sulla causa più frequente al 99%.

- Esci e rientra nel tuo account Google dal telefono: Impostazioni del dispositivo > Account > Gestisci account > seleziona l’account Google > “Rimuovi account”, poi riaggiungilo e riassocialo in WhatsApp da Impostazioni > Chat > Backup delle chat > “Account Google”.

- Aggiorna i Servizi Google Play: Impostazioni del dispositivo > App > Servizi Google Play > Dettagli dell’app > “Aggiorna”. Sono il componente che gestisce la comunicazione con Google Drive: se sono vecchi, il caricamento può piantarsi senza dare errori chiari.

- Se niente ha funzionato, forza l’arresto di WhatsApp (solo ora che il backup è già fermo da tempo), disinstalla l’app, riavvia il telefono e reinstalla WhatsApp dal Play Store. Alla riapertura verifica in Backup delle chat che compaia la data dell’ultimo backup riuscito.

La conferma che ha funzionato è una sola: in Impostazioni > Chat > Backup delle chat, sotto “Ultimo backup”, compare data e ora di oggi con la dimensione del file. Se la data resta quella vecchia, il backup non è andato a buon fine, per quanto la barra sia arrivata in fondo.

PRO TIP: prima di qualsiasi tentativo, avvia un backup locale. Su Android WhatsApp salva ogni giorno una copia nella memoria del telefono, indipendente da Google Drive. È la tua rete di sicurezza mentre smanetti con account e connessioni, e non richiede internet.

## Perché il backup si blocca proprio al 99%

Il blocco al 99% è la fase finale del caricamento su Google Drive, quella in cui vengono chiusi i trasferimenti dei file multimediali più grandi. Non esiste una spiegazione ufficiale dedicata a quella singola percentuale, ma le cause documentate dall’assistenza per i backup parziali o incompleti sono tre: connessione internet instabile, spazio di archiviazione insufficiente sul dispositivo, interruzioni durante il processo.

La mia lettura, e qui è un’opinione: nella maggior parte dei casi al 99% il colpevole sono i video. Un archivio con dieci anni di chat e gruppi pieni di video arriva facilmente a diversi gigabyte, e l’ultimo pezzo di caricamento è quello che soffre di più su una rete che oscilla. Disattivare “Includi video” e rifare il backup è il test più rapido per verificarlo: se completa in pochi minuti, hai trovato la causa.

Un backup che si blocca sempre allo stesso punto e sempre con lo stesso errore non è sfortuna: è un file che WhatsApp non riesce più a chiudere.

C’è poi lo scenario che nelle segnalazioni degli utenti italiani torna spesso: backup che arriva lentamente al 99%, si pianta, e dopo parecchio tempo restituisce “Impossibile completare il backup. Controlla la connessione Internet”. Se questo si ripete anche dopo aver cancellato il backup su Drive e averlo rifatto da zero, il problema non è la connessione. È più probabile che ci sia qualcosa nell’archivio locale che si trascina, e a quel punto le strade utili sono due: provare con un secondo account Google oppure trasferire le chat direttamente su un altro telefono, saltando del tutto il passaggio dal cloud.

## Backup fermo allo 0%: cosa controllare per primo

Un backup di WhatsApp fermo allo 0% non è un caricamento lento: nella maggior parte dei casi il caricamento non è mai iniziato. Il primo sospettato sono le autorizzazioni. L’assistenza ufficiale indica di controllare che l’autorizzazione “Foto e video” di WhatsApp sia impostata su “Consenti”, e ricorda che senza le autorizzazioni di archiviazione il backup non può essere creato.

Il secondo sospettato è il collegamento fra WhatsApp e Google Drive. Secondo quanto riportato nel supporto di Google, l’app va verificata da computer aprendo [Google Drive](https://drive.google.com), poi Impostazioni > Gestisci applicazioni > WhatsApp Messenger > Opzioni, controllando di non aver selezionato “Scollega da Drive”. Se l’app risulta scollegata, il backup parte e muore lì.

Terzo: la SIM. Se hai un telefono dual SIM, l’assistenza chiede di verificare che la SIM associata al numero WhatsApp sia attiva. Sembra un dettaglio da poco, ma su telefoni con una SIM disattivata per risparmiare capita davvero. E già che ci sei, se lo spazio sul telefono è al limite conviene [liberare spazio su WhatsApp senza perdere foto](https://menteinformatica.it/web-social/whatsapp-liberare-spazio/), perché il backup ha bisogno di lavorare in memoria locale prima di caricare.

## I messaggi di errore e cosa significano davvero

WhatsApp mostra un gruppo ristretto di errori legati al backup, e l’assistenza li tratta con un’unica procedura. Sono questi:

| Messaggio | Cosa indica in pratica |
| --- | --- |
| “Questo account esiste già sul dispositivo.” | Conflitto fra account Google presenti sul telefono |
| “Impossibile accedere al tuo account in questo momento.” | Sincronizzazione dell’account Google non riuscita |
| “Impossibile effettuare il backup dei messaggi.” | Errore generico di scrittura verso Google Drive |
| “Impossibile completare il backup.” | Autorizzazione alla memoria di Google mancante o revocata |
| Account Google risulta disabilitato | Problema lato account, non lato WhatsApp |

La procedura ufficiale per tutti e cinque parte dalla sincronizzazione: Impostazioni del dispositivo > Account > Gestisci account > il tuo account Google > Sincronizzazione account > Menu > “Sincronizza ora”. Lascia terminare la sincronizzazione, poi rimuovi l’account e riaggiungilo da WhatsApp in Impostazioni > Chat > Backup delle chat > Account Google.

Un dettaglio che pesa nelle decisioni e che quasi nessuno dice ad alta voce: il tuo account Google conserva **un solo backup per numero di telefono WhatsApp**. Ogni nuovo backup sovrascrive il precedente. Non esiste una cronologia di versioni da cui pescare quella di tre giorni fa.

1backup conservato per numero WhatsApp su Google Drive: il nuovo sovrascrive il vecchio

È esattamente per questo che ti ho detto in apertura di non cancellare il backup su Drive prima di averne fatto uno nuovo funzionante. Cancelli l’unica copia che hai. il contesto è importante che WhatsApp sta lavorando a un [sistema di backup cloud proprio](https://menteinformatica.it/web-social/whatsapp-backup-cloud-google-drive/), cosa che in prospettiva potrebbe cambiare parecchio di questa dinamica.

## E se il backup è danneggiato? La risposta scomoda

Un backup danneggiato di WhatsApp non si ripara. L’assistenza ufficiale è netta: WhatsApp non può ripristinare un backup danneggiato né determinare cosa ne abbia causato il danneggiamento, e la cronologia chat non è memorizzata sui suoi server. Se hai provato tutti i passaggi di risoluzione e il ripristino continua a fallire, il file è molto probabilmente corrotto.

Le cause documentate del danneggiamento sono un’interruzione durante la creazione del backup, la chiusura forzata di WhatsApp, l’invio o la ricezione di file corrotti.

Qui non esiste una soluzione completa. Esiste un’alternativa che aggira il problema: il **trasferimento diretto della cronologia chat** da telefono a telefono tramite codice QR, che copia le chat sul nuovo dispositivo senza passare da Google Drive. Il costo di questa strada è chiaro: serve avere entrambi i telefoni in mano, sulla stessa rete, e il backup cloud resta rotto. Ma se il tuo obiettivo era portare dieci anni di chat su un telefono nuovo, il risultato lo ottieni.

L’altro tentativo sensato prima di arrendersi è cambiare account Google: associa a WhatsApp un secondo account e lancia il backup da lì. Se il problema è lato Drive o lato autorizzazioni, riparte. Se si blocca allo stesso punto anche sul nuovo account, il problema sta nell’archivio locale e la strada del trasferimento diretto diventa l’unica ragionevole.

## Su iPhone cambia qualcosa?

Su iPhone il backup di WhatsApp usa iCloud e non Google Drive, quindi le voci da controllare sono diverse: spazio disponibile su iCloud, iCloud Drive attivo nelle impostazioni di sistema, connessione stabile. La logica di fondo resta la stessa, ma i passaggi con l’account Google e i Servizi Google Play qui non si applicano. Se ti serve il quadro completo dei due sistemi, ho scritto una guida su come fare il [backup WhatsApp senza perdere nulla](https://menteinformatica.it/web-social/backup-whatsapp/).

## Domande frequenti

### Quanto tempo può metterci un backup WhatsApp prima di considerarlo bloccato?

Non esiste una soglia ufficiale, perché la durata dipende dalla dimensione dell’archivio e dalla velocità di caricamento della rete. Come criterio pratico io considero bloccato un backup di WhatsApp la cui percentuale non si muove di un solo punto per oltre trenta minuti con il telefono in carica e connesso. Se la barra è al 100% e resta solo la notifica, invece, l’assistenza WhatsApp indica di attendere qualche ora.

### Posso usare il telefono mentre il backup di WhatsApp è in corso?

Puoi usare il telefono per altre app, ma evita di chiudere WhatsApp dal multitasking e di attivare la modalità risparmio energetico. La chiusura forzata dell’app durante la creazione del backup è indicata dall’assistenza WhatsApp fra le cause di backup danneggiati. Meglio lasciare il telefono in carica, schermo spento, sulla stessa rete Wi-Fi fino alla fine.

### Il backup WhatsApp occupa spazio nei 15 GB gratuiti di Google Drive?

Le regole sullo spazio occupato dai backup di WhatsApp all’interno della quota Google possono cambiare nel tempo, quindi conviene verificarle sulla pagina ufficiale di Google Drive. Quello che resta valido è il controllo pratico: se lo spazio del tuo account Google è quasi esaurito, liberalo eliminando allegati pesanti da Gmail e file vecchi da Drive prima di rilanciare il backup.

### Che differenza c’è fra backup locale e backup su Google Drive?

Il backup locale di WhatsApp è una copia salvata nella memoria interna del telefono Android, creata automaticamente ogni giorno e utilizzabile senza connessione. Il backup su Google Drive è la copia nel cloud, quella che serve quando cambi telefono o perdi il dispositivo. Il locale ti salva se il problema è solo il caricamento su Drive, ma sparisce insieme al telefono.

### Se disinstallo WhatsApp mentre il backup è bloccato perdo le chat?

Su Android le chat restano nel backup locale presente nella memoria del telefono, che la disinstallazione dell’app normalmente non cancella, e vengono riproposte al momento della reinstallazione. Resta comunque un’operazione da fare solo dopo aver verificato che esista un backup recente, su Drive o in locale, perché nessuno può ricostruire una cronologia chat andata persa: WhatsApp non la conserva sui propri server.

## Il mio consiglio secco

Se il backup si blocca da giorni sempre nello stesso punto, smetti di riprovare. Ogni tentativo fallito è un’altra occasione di corrompere il file, e il tempo che ci perdi vale più di un backup cloud perfetto. Fai partire un backup locale, disattiva i video, e se ti serve portare le chat su un telefono nuovo usa il trasferimento diretto via QR. Il cloud lo sistemerai dopo, con calma, su un archivio più leggero. Se invece è WhatsApp intero a comportarsi male e non solo il backup, prima di ogni cosa prova a [riavviare WhatsApp su Android](https://menteinformatica.it/software-app/riavviare-whatsapp-guida-rapida/).

Stay tech 🦾
